IL DISCORSO DI FINE ANNO
Signor Presidente della repubblica questa volta ci risparmi il discorso di fine anno, anche perché non può augurarci un buon anno, visto che è un mal anno, quello che ci aspetta. Lo lasci fare a me un discorsetto, vorrei farlo ai politici visto che gli si è inceppato il cervello, stando alle ultime leggi partorite.
Ma come si fa ad impedire ad un lavoratore o pensionato di ritirare interamente lo stipendio? Forse pensate che guadagnano quanto voi? O si tratta di un altro regalo ai banchieri? Lo sapete Signori politicanti che ogni volta che si usa il bancomat, una percentuale resta a loro? O pensate che le povere banche guadagnino troppo poco, se li ritiriamo tutti insieme? La scusa che serve a fermare l’evasione non regge: volete farci pagare una tassa anche sull’evasione dei liberi professionisti? Non basta pagare i mafiosi e i corrotti che affollano il Parlamento? Le tangenti che riscuotono gliele paghiamo noi, con l’aumento dei costi sui lavori dati in appalto. Non bastano le tasse da usura per bilanciare i ricchi che le evadono sempre? Non bastano gli stipendi da fame, perché le grosse imprese non possono aumentarli, dovendo portare i profitti nei paradisi fiscali? A che serve pagare questi operatori, se le tasse le pagano solo i lavoratori dipendenti e pensionati e vengono tolte alla radice?
E la legge sull’ici sarebbe giusta ed equa? Dobbiamo punire gli italiani per avere un tetto sul capo? Un lavoratore per tutta la vita si è scorticato per comprarsi quella casa, ben sapendo che se avesse dovuto pagare l’affitto al momento della pensione, non avrebbe avuto neppure il pane, intendete punire i suoi sacrifici? Avrebbe fatto meglio a mangiarseli i soldi così avrebbe sfruttato la casa popolare? Si deve certo far pagare l’ici anche alla prima casa, se si vive in un appartamento di 200 metri quadri, non alla casetta di un disgraziato!
Signor Presidente sta crescendo un odio feroce contro la classe dirigente che manteniamo alla bella vita e invece di ringraziarci ci sfrutta.
Cari politici, l’asino si è stancato di portarvi sul groppone!
Tardi come siete, non avvertite l’avvicinarsi della tempesta, le vostre orecchie sono troppo grasse per udire.
Le caste, le banche centrali, le multinazionali, la commissione europea, i bot, lo spread, i debiti, i derivati e tutta la cacca che avete creato, potrebbe trasformarsi in fuochi d’artificio e illuminare la notte di S.Silvestro per festeggiare alla grande, l’arrivo del nuovo anno!
29 dicembre 2011 di mariapiacaporuscio
strano mariapia, tu di solito hai sempre difeso il nostro presidente, specie quando si trattava di defenestrare berlusconi, uomo anche da me nell’ultimo periodo odiato, per la sua siderale distanza dal paese e per la sua condotta immorale.
forse stai iniziando ad intuire che, nonostante la sua posizione istituzionale super partes, anche “re giorgio” e’ un politico come altri, con i suoi privilegi, il suo potere e con un passato fortemente militante in quella sinistra che all’epoca era foraggiata direttamente dall’urss.
nonostante cio’, napolitano fu il primo uomo di sinistra ad essere accolto a braccia aperte alla casa bianca, un uomo che per la sua alta influenza, la sua capacita’ di mediazione, ha sempre interloquito con i poteri forti, le lobbies e le massonerie.
il suo tempismo sul cambio di guida in italia, e’ frutto di questo suo potere, un potere che non ha mai travalicato la carta istituzionale, ma che anche tramite essa, ha adoperato in maniera quasi autoritaria. ultima e’ la riprova della sua telefonata con la merkel, chiaramente smentita dal quirinale, nella quale in modo diretto con la cancelliera, si parlava di come fare fuori quanto prima il cavaliere. berlusconi era improponibile, ma era preferibile che il popolo lo condannasse alle urne. con la scusa della crisi imminente, si e’ preferito la strada del governo tecnico. il giorno prima dell’incarico a monti, “re giorgio” lo nomina senatore, scelta prevista dalla costituzione, ma quanto mai personalistica.
ti ripeto, questo mio commento non e’ una difesa del cavaliere, uomo che anch’io ho molto criticato nell’ultimo periodo come tu sai. la scelta di monti pero’, resta la scelta verso un rappresentatnte di alto spessore ma comunque legato ad un certo tipo di potere forte, basti pensare agli incarichi ricoperti dal professore nel suo recente passato.
oggi possiamo soltanto assistere a 2 dati oggettivi che pensavamo collegati e che invece abbiamo compreso non lo erano:
l’uscita di scena di berlusconi e l’alto livello dello spread.
Angelo , questo non è un governo di tecnici ma di banchieri e aspettarsi umanità da questa gente è pura follia. Certo che Berlusconi lo hanno fatto fuori loro, per noi sarebbe rimasto fino alla fine. La bestialità commessa dai vari governi è stata quella di cedere lo scettro nelle mani delle banchieri appunto e quello che dobbiamo aspettarci sarà la fine della democrazia almeno che non impariamo a fermarli in tempo.
Buon anno amico a te e famiglia
la situazione era grave da tempo. il precedente governo ci ha nascosto la verita’, preso dal suo primario interesse di salvare il suo premier, sfamare le sue cricche, infondere un costruito ottimismo, plasmare le menti.
il risultato e’ sotto gli occhi di tutti. la crisi oggi colpisce tutto l’occidente, ma solo in italia il debito pubblico, la corruzione, le ruberie, gli sprechi, i privilegi, erano componenti stabili ed immutabili del sistema paese.
buon anno anche ed alla tua famiglia.
p.s. se hai tempo, mandami una tua foto via mail
Ciao Maria Pia,
quando ho visto il commento sul discorso del presidente, mi sono commossa, hai voluto raccogliere la richiesta che ti avevo fatto…Grazie, non so dire altro…
Persone come Te…rappacificano con il Mondo…
Spero che qualcosa nel Nostro Paese e nella Terra cambi in meglio ma, la realtà che vediamo non ci rassicura, anzi…
Ciao Maria Pia
Ti Voglio Bene.
Grazie Anib ti voglio bene anche io. Si ho raccolto il tuo invito e ti ringrazio, ma non ho detto tutto quel che penso, ho troppa rabbia dentro e devo prendere una pausa per rispetto delle festività, esploderò dopo, vedrai…
Un forte abbraccio
Angelo volentieri ti manderei una mia foto, però mentre io capisco che si tratta solo di una normale curiosità lui potrebbe non capire, è molto geloso.
Ciao ciao
il discorso del presidente, sara’ il requiem per la nazione.
http://www.nonsolonapoli.blogspot.com/2011/12/il-requiem-di-fine-anno.html
ancora auguri!
p.s. anche lei lo e’…pero’ la mia curiosita’ e’ tanta. di questi tempi, ci si sente ricchi anche con semplici cose
Sei bravissima, condivido sempre tutto quello che scrivi. Immagino però che tu soffra molto per tutte le ingiustizie che vedi e che denunci e che il denunciarle, lo scriverne non servano a placare la tua rabbia. Peccato che persone come te ce ne siano poche. Buon Anno Maria Pia, anche se gli auspici non sono dei migliori.
Ciao
PS Guarda questo video su Napolitano
Grazie Raffaele, si è vero soffro molto per le ingiustizie che siamo costretti a subire. Illuminante il tuo video, ti ringrazi per averlo mandato. Sono tutti bravi e tutti “gentilissimi” quando li tocchi nel vivo.
Che schifo!
Ti auguro un buon anno di salute e amore, anche se con pochi soldi, siamo ricchi lostesso.
Gentile sig.ra Mariapia, grazie per il suo discorso di fine d’anno. Esso mi infonde speranza. Pensavo che la maggior parte degli italiani viventi in patria erano diventati abulici e cafoni (es.: Berlñusconi, la lega e chi li ha eletti). Spero tanto che il suo discorso sia letto da molti italiani (perche non usa tutte le reti sociali come Facebook…) e li scuoti dalla loro letargia.
Dunque ,qua c’è una marea umana di indignati .
Orde di gente, incavolata,esasperata ,inasprita,stremata ecc.ecc…….ma non serve a niente ! Noi parliamo,parliamo e parliamo ma loro fanno i fatti.
In questo momento storico nel mondo c’è voglia di vessazioni.
In Europa c’é voglia di vessazioni , l’euro è nato per semplificare tutto ciò.
In Italia c’è lo stesso desiderio
Qualsiasi atto barbarico viene legittimamente compiuto in nome della democrazia.
In Italia ora va di moda parlare di “equità”,una litania ripetuta sommessamente e ripetutamente .
Come sono educati i nostri tecnici, non disturbano il nostro torpore mentre una lacrimuccia ci induce alla commozione e il filo di perle ,appena visibile, rende tutto più credibile.
Un anziano signore un pò attempato,in nome della crisi ,con la complicità della nomenklatura, ha organizzato un colpo di stato memorabile.
E noi siamo qui, ma dobbiamo accettare tutto ciò…. e basta?
Buon Anno Maria Pia!
Luigi grazie per la speranza… gli italiani sono scoraggiati, io credo che la pentola a pressione sia pronta ad esplodere, se queste cosche non si daranno una calmata salterà il coperchio e…. diventeremo tutti partigiani della legalità! E’ questo l’augurio che faccio alla mia amata e umiliata Nazione.
Buon anno amico caro
Cara Stefania “l’equità” in Italia ha sostituito la parola disuguale, come la guerra diventata “missione di pace”. Stanno distruggendo duemila anni di storia, i banchieri sostituiscono i politici corrotti e deficienti che hanno ceduto la sovranità al mercato. Non dobbiamo essere indignati ma incazzati neri. Dobbiamo urlare tutti insieme “sono incazzato nero e tutto questo non l’accetterò più”
Ti auguro un Buon Anno insieme ad un abbraccio
Ciao Maria Pia, grazie per aver risposto.
Fino a qualche mese fa ero indignata per come stavano andando le cose ma seguivo gli avvenimenti con una certa distrazione , ora invece sono talmente incazzata al punto di non riuscire a dormire la notte.Il colpo di coda del nostro “caro presidente” non mi è andato giù .Venduti per meno di trenta denari. Comunque leggendo costantemente il blog di Grillo ho scoperto il tuo blog che ho iniziato a leggere con interesse.
Mi ha colpito molto una tua risposta ad “Angelo” del 14 Dic.2011.
Le banche hanno sempre avuto grandi progetti sul genere umano,ricordi il film “Mary Poppins” il pezzo della monetina e del bimbo al cospetto delle due cariatidi di banchieri? Considerando che le prove generali le stanno facendo con l’Europa,sulla nostra pelle e ben 26 stati sono d’accordo nel togliersi la propria sovranità, come pensi potremmo difenderci da un disegno macabro e lucidissimo che passa sulle nostre teste?Hai fatto caso che non si parla più neppure di manifestazioni? Tu dici che la pentola si aprirà, ma ne sei convinta? Noi siamo più imbrigliati della Grecia.
Un caro saluto.
Stefania io sono convinta che se la popolazione fosse informata, in quale disegno infernale sta per essere strangolata, sarebbe capace di fermarli. Non esiste niente che sia in grado di fermare una popolazione decisa e compatta. In uno dei primi post ho scritto: “divisi siamo niente, uniti siamo il mondo”. Se tutti i disoccupati, i precari, gli studenti, i pensionati uscissero dalle proprie case e si accampassero in un punto strategico della capitale bloccandola, si riuscirebbe. Non possono sparare sulla folla come nei paesi dittatoriali Libia, Turchia, Iran, scoppierebbe per davvero la terza guerra mondiale. In Argentina ci sono riusciti assediando le città e oggi quella nazione ha ripreso a vivere e crescere in modo corretto nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Da noi basti ricordare i partigiani che scalzi e senza mezzi sono riusciti a cacciare i tedeschi, armati fino ai denti. Secondo me il motto “volere è potere” è l’unico valido.
Ti abbraccio amica carissima e grazie di condividere il mio dolore.
Ciao Maria Pia,dunque qui la situazione è molto peggio di quello che si possa immaginare.I nostri governanti attuali sono molto più collusi con i poteri fortissimi, non forti ,fortissimi di quanto noi possiamo immaginare.Il tuo suggerimento per combattere tutto ciò potrebbe essere attuato ma come si può pensare di muovere tanta gente? Ti sei accorta che non c’è più neppure l’idea di una qualsiasi manifestazione?Ieri leggevo il Blog di Grillo e un certo Walter Valentino parlava di una Class Action alla corte di giustizia Europea contro lo stato italiano e chiedeva a Grillo di farsene promotore.Io credo che un azione del genere insieme a un azione come la tua potrebbe produrre qualche effetto.Ma da dove si comincia? La gente è anestetizzata,impaurita,sta a guardare ,ancora non capisce bene cosa sta accadendo.Il colpo è stato organizzato benissimo,il panico e il terrore rispetto alla crisi e a un eventuale crollo della moneta ha restituito loro gli effetti sperati .I toni che usano e la presunzione che manifestano ne sono una testimonianza.In Argentina la gente è riuscita ma si sono uniti dopo il crollo ,quando le banche erano chiuse,quando non rimaneva altro da fare . Cosa suggerisci ?Hai un idea?
Un carissimo saluto
Cara Stefania magari avessi questo dono o la forza e il carisma del CHE, invece sono una persona come te, angosciata e preoccupata per l’avvenire dei nostri figli. Si ha paura di parlare di rivoluzione ma senza, nulla cambierà. Per rivoluzione non intendo le armi ma la volontà di porre fine a questa barbarie, di dire BASTA NOI NON CI STIAMO PIU’! Di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone nelle piazze per giorni, mesi se necessario. Abbiamo un mezzo di informazione come internet e non sappiamo usarlo per organizzarci in una protesta perenne e massiccia. Si potrebbe aprire un sito per promuovere e raccogliere adesioni però non so fino a che punto possa servire.
Mi dispiace ma non so proprio come fare per salvarci da questi dannati.
Ti abbraccio nella speranza di trovare una soluzione.