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PIRATI MODERNI

Ancora non ci decidiamo ad aprire gli occhi e continuando a tenerli chiusi, ci risveglieremo in mutante sul grato di un fiume, con due sole possibilità: lasciarsi trascinare dalla corrente e diventare cibo per pesci oppure fertilizzare la terra divenendo cibo per vermi.
Ma possibile che non abbiamo ancora capito che i governanti TUTTI, vengono scelti e finanziati dalle banche mondiali e multinazionali, per disintegrare i paesi e appropriarsi di un continente che ancora mancava alla lista, di questi cavalieri dell’apocalisse? Possibile che siamo diventati tutti ciechi, incapaci di vedere cosa c’è dietro le bugie atomiche che raccontano, per tenerci buoni? Ma a quale scopo avrebbero comprato stampa, televisioni e ora vogliono mettere i loro artigli su internet, per impedirci di venire a conoscenza di quello che ci stanno preparando? Per quale ragione si sarebbero inventati la globalizzazione? Chi ci guadagna da questo stravolgimento epocale? Chi se non i mercati affamando miliardi di persone privandole di ogni e qualsiasi diritto in questa “moderna” forma di schiavismo?
La cosa più oscena è che stanno stravolgendo le nostre vite e mangiandoci vivi col nostro consenso! La mancanza di coscienza dei governanti è arrivata ad un tale punto di degenerazione da meritare la fucilazione, altro che andare a combattere quelli da essi definiti “dittatori”. Dittatori creati ad hoc per poi promuovere rivoluzioni, massacrando così buoni e cattivi e impadronirsi delle ricchezze delle singole nazioni e riempire i loro forzieri saccheggiando tutto il possibile, alla stessa maniera dei pirati dei secoli passati.
E’ questo lo scopo vero di questi rinnegati della vita e non riuscendo a farlo nella nostra civile e ricca Europa si sono inventati questa ”Unione Europea” riuscendo alla grande in questa impresa, col beneplacito delle stesse nazioni. E non appena avuto nella mani la bacchetta magica si sono precipitati all’arrembaggio. La prima mossa è stata quella di togliere di mezzo i governanti legittimi, affidandone la direzione a gente mediocre, scarsamente intelligente e priva di scrupoli, se non addirittura affidare il governo dei paesi, a personaggi direttamente appartenenti al loro club.
Ma noi continuiamo a illuderci che queste politiche contro, le potremmo fermare con nuove elezioni, sostituendo queste marionette. Ci illudiamo che con le votazioni si riesca ad individuare un personaggio degno a cui affidare la nazione. Questa è e resterà una pura utopia, fino a quando saranno scelti da loro i nominativi presentati in quel piatto, ove dovremmo apporre quella X. Non vogliamo renderci conto continuando a chiamarli governanti, che sono solo dei pupazzi teleguidati e rifiutiamo di ammettere che le elezioni sono solo una presa in giro, un inganno per far credere ad un popolo “ignorante” di vivere ancora in una Democrazia, quando in realtà è l’ennesima presa per il culo di gente da sfruttare, di cui non frega niente a nessuno!
Non si sa se questi “capi di Stato” si prestano a questo osceno gioco per idiozia o disonestà, fatto è che continuano ad eseguire gli ordini di satanici personaggi di questo “capitalismo infernale”, condannando a morte ignari cittadini e disintegrando la nazione che ha dato loro i natali.
Avendo sottomesso il potere politico a quello economico hanno firmato la condanna a morte del continente più ricco non solo di storia e di arte, di questo pianeta. La feroce rapina consistente nella svendita dei colossi statali e dei gioielli nazionali, ne sono la conferma. SVEGLIAMOCI! Decapitiamoli tutti prima che essi decapitano tutti noi!

IL “PROGRESSO” MODERNO

Non esistono le fate, i maghi e le streghe eppure il mondo moderno sta vivendo sotto un incantesimo. Da sempre gli esponenti della classe dirigente, mancano di alcune caratteristiche proprie degli esseri umani: umanità, onestà e logica e col trascorrere dei secoli, la mancanza delle stesse si è acutizzata al punto da diventare una vera e propria patologia, che cancella la realtà per farli vivere in un mondo immaginario. Non si spiega altrimenti il ribaltamento delle cose a cominciare dal significato delle parole, fino ad arrivare a confondere tutto, stravolgendo l’esistenza dell’umanità e persino mettere a rischio lo stesso pianeta che ci ospita, disturbando l’armonia dell’universo. Gente folle, irresponsabile che persegue un solo obiettivo: arricchirsi, come se con i soldi riuscissero ad accaparrarsi l’eternità, comprandosi anche sorella morte!
Quello che noi dovremmo fare non è combattere questi piccoli idioti, in quanto eliminandoli ne verrebbero altri peggiori, ma stroncare il loro sistema, spezzare quella ragnatela che li protegge e che da sempre si abbatte come una mannaia sulle nostre vite: il sistema capitalistico!
E’ questo vergognoso sistema di accaparramento delle ricchezze, tramite lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, che costretto a vendere la sola cosa che possiede: la forza-lavoro, per far fronte alle necessità indispensabili alla vita (cibo), consente loro di condizionare, schiavizzare e gestire l’esistenza di miliardi di esseri umani, col ricatto e il furto di tutto ciò che ad ognuno appartiene per legge naturale! Purtroppo con gli enormi mezzi di indottrinamento mediatico in loro possesso, questi capitalisti sono sempre riusciti a ribaltare la verità, fino al punto di convincere gli stessi sfruttati, che questo sistema rientra nell’ordine naturale delle cose.
Si rende per questo necessaria una guerra come quella da essi scatenata contro la classe lavoratrice, una guerra estesa anche contro quel cosiddetto quarto potere (i media) per riportarlo a rispettare le ragioni per cui fu creato: guardiano della legalità istituzionale, informando la popolazione affinché venisse a conoscenza e quindi ribellarsi agli imbrogli e ladrocini compiuti contro di loro e non contribuire (come in realtà stanno facendo) al loro sfruttamento, ingannandoli nascondendo la verità, schierati vergognosamente dalla parte del più forte!
E’ urgente come non mai creare un alternativa, (altrettanto agguerrita) da far crollare con la forza della verità questo mondo surreale, squarciando le ragnatele con cui si proteggono e protrarla fino a quando, anche l’ultimo lavoratore non si sia reso conto di essere stato castrato e costretto a subire per secoli, abusi, violenze e sofferenze atroci da fargli “sprecare” la sua vita, esclusivamente per arricchire dei parassiti. Necessita azzerare questa che era ed è una miserabile sottospecie umana, che ignora il significato della vita ma è maestra nell’inganno, nell’odio e nella feroce sete di potere.
In mancanza di una vera e propria guerra contro questo “sistema criminale”, la sofferenza degli abitanti di questo pianeta è destinata ad aumentare e quella del pianeta della vita a finire! E non basterà la giustizia “divina” a salvarci, pur facendo anche di lor signori, cibo per vermi!

IL BUONISMO DI COMODO

Molte nazioni sono contro la pena di morte compresa l’Italia, ma questo è solo un finto buonismo che “avrebbe” la pretesa di misurare la “civiltà” di un paese, ma le cose non stanno come vogliono farci credere. Fosse così la “pena di morte” verrebbe cancellata davvero dalla faccia della terra, invece quelle stesse nazioni che sono contro la morte di pochi assassini anche se colpevole di stragi, uccidono popoli innocenti (donne, vecchi, bambini che non hanno fatto male a nessuno) nelle loro feroci, ingiustificate e abusive guerre di rapina, alle quali (sempre per lurida ipocrisia) viene dato l’appellativo di “missioni di pace”.
Queste missioni di pace uccidono milioni di esseri umani, disintegrano intere nazioni, decimano popolazioni indifese e provocano un esodo biblico di disperati alla ricerca di un luogo per continuare a vivere!
Quindi che significa essere contro la pena di morte? Oppure per lor signori le bombe, il fosforo bianco o i missili sono giocattoli mentre ad uccidere è solo la sedia elettrica o la fucilazione? La verità è che per questi esseri, uccidere una persona è un crimine, mentre ucciderne milioni un merito!
Per alcuni criminali la pena di morte sarebbe sacrosanta per il bene di tutti, naturalmente quando si tratta di crimini contro l’umanità e quando è la classe dirigente a commettere crimini contro il proprio paese e i cittadini che li mantengono. Sarebbe sacrosantamente giusto, scovare questi esseri, privarli di tutti i loro averi e giustiziarli per alto tradimento. Questa gente che abusa del “momentaneo potere” che i cittadini gli danno (tramite le elezioni) devono assumersi anche la responsabilità di rispondere in prima persona degli errori commessi, sia per disonestà che per deficienza, altrimenti a che serve retribuirli così tanto e circondarli di privilegi, onori e gloria? Troppo comodo prendersi i meriti e i danni lasciarli pagare agli altri, come purtroppo avviene sempre.
Se si analizza il danno irreversibile compiuto nel nostro paese da questi miserabili, persino ucciderli diventa una punizione irrisoria. Ma ci rendiamo conto che l’Italia era un paese agricolo, dove si coltivavano prodotti alimentari eccellenti che tutto il mondo invidiava: uliveti, aranceti, mele, grano, riso, ortaggi e una immensa produzione di frutta diversificata, sufficiente a nutrire abbondantemente ogni italiano, oltre ad essere esportata in grande quantità? Oggi quelle terre fertili e bellissime sono diventate discariche a cielo aperto, dove sono stati seppelliti rifiuti tossici e nucleari provenienti da tutto il mondo. Chi è stato a consentire questi delitti? E quanto hanno incassato per danneggiare per sempre il nostro paese? Sarebbe doveroso conoscere i loro nomi, ma essendo questo il paese della mafia, non lo sapremo mai!
Ci rendiamo conto che in ogni luogo di questo paradiso, che era il vanto del nostro paese, sorgono ipermercati, per arricchire le multinazionali della morte, affossando e distruggendo oltre ai nostri agricoltori, anche la ricchezza immensa che la nostra terra ci regalava, devastandone per sempre il territorio? E non contenti di questa apocalisse si continua ad affidare a delle bande di criminali appalti di finte e inutili autostrade, che nessuno utilizzerà mai ma che costringono gli agricoltori ad andarsene abbandonando all’incuria quello che era il proprio paradisi terrestre. Questo crimine contro i cittadini e la natura, compiuto dalla degenerata classe politica, al solo scopo di riscuotere mazzette, non merita la fucilazione?
Il territorio italiano è stato distrutto per sempre e mentre i criminali che ci (s)governano osano nasconderlo nel tentativo di convincere i cittadini “sprovveduti” che è necessario sconfiggere la fame nel mondo (con la globalizzazione) mentre la promuovono, tant’è che stanno progettando la costruzione di tre centrali a biogas, distruggendo quel che resta della nostra generosa terra. Per ognuno di questi mostri è necessaria la distruzione di novemila ettari di agricoltura biologica, per fare posto alla coltivazione di pioppi, mais e canne, da dare in pasto a queste macchine che ne bruciano 300.000 tonnellate l’ora. Per costoro è giusto distruggere il cibo degli esseri umani per nutrire questi mostri. Certo gli umani sono molti per cui possono morire per fame, tanto ne resterebbero comunque tanti da schiavizzare e continuare a sfruttarli, mentre i macchinari per produrre vanno nutriti. Questa lucida follia di cui è affetta la classe dirigente mondiale, sta raggiungendo il suo apice, tramite l’oscena imperialistica globalizzazione: ultima forma di rapina degli abitanti di questo pianeta. Questa degenerazione del capitalismo finanziario scriverà la parola fine sul pianeta della vita!
Per davvero esiste ancora qualcuno che risparmierebbe questi squali dalla morte che meritano?

ONOREVOLI O DISONOREVOLI?

Quello che sta accadendo nel nostro Parlamento non è solo la notte della Democrazia ma ne è la morte!
Quando sento chiamare “onorevole” questi “cosi” provo il bisogno di sputare, perché ritengo un imbecille chiunque apostrofi questa gente con quell’appellativo. Ma dove l’appoggiano questa parola? Se li passiamo in rassegna uno per uno da cinquant’anni a questa parte, (tranne qualche rarissima eccezione) nessuno merita questa definizione. L’Italia del dopoguerra l’hanno regalata all’America, che ne ha fatto il luogo dove provare le loro luride armi, avvelenandoci i mari, il cielo e la terra. Quelli venuti dopo hanno trasformato questo paese in una cloaca, dove tutto il mondo poteva venire a sversare i loro escrementi. E allora chiedo: è per davvero “onorevole” quello fatto agli italiani?
Per costruire questi enormi cessi hanno cacciato i contadini, che ne coltivavano ogni pezzettino prendendosi cura del territorio, oltre che sfamare, con prodotti naturali e meravigliosi la popolazione italiana, oggi costretta a mangiare per davvero merda, per merito di questi “onorevoli”.
Ma di che stiamo parlando, se un “vero onorevole” osava opporsi a questi crimini veniva ucciso? Ci siamo dimenticati quanti ne sono stati ammazzati oltre a Falcone e Borsellino? Guai a toccare la mafia, braccio armato di questi “onorevoli”!
Quello che hanno saputo fare molto bene è la distruzione economica, morale e civile di quella che era una grande nazione e la cosa che avremmo dovuto fare, era prendere questi figli di puttana e seppellirli dentro quei cessi, altro che chiamarli onorevoli!
I 5 Stelle sono i soli degni di questa definizione ma ironia della sorte, sono i soli che non vogliono essere definiti in questo modo, in quanto per essi l’onestà non è un merito ma un dovere, un obbligo a cui tutti devono sottostare, soprattutto chi si occupa della cosa pubblica. Purtroppo questo paese ha dimenticato questa parola e mentre per fare l’usciere nell’amministrazione pubblica, è necessario avere la fedina penale pulita, per entrare in Parlamento averla sporca è un merito. Questa banda di “fuorilegge”, che detta leggi alla popolazione e che si ritiene al di sopra di ogni cosa, persino delle “loro” stesse leggi e per poterlo fare meglio, stanno sfasciando tutte le regole che il paese si era date e sancite dalla Costituzione. Senza mezzi termini è doveroso sottolineare che questi usurpatori di diritti, stanno distruggendo la nostra nazione. E quando sentiamo alcuni di loro sbraitare di non essere tutti uguali è necessario chiedere loro dov’è la differenza.
Quando vedremo un ministro, un deputato, un politico qualsiasi denunciare alla magistratura, (non appena ne viene a conoscenza) il comportamento illegale di un loro collega, dissociandosi dalla cricca, per “onestà” nei confronti di chi li mantiene, si potrà vedere la differenza. Quando vedremo uno di loro dimettersi per non firmare una condanna contro i cittadini, potremo vedere la differenza. Quando vedremo uno di loro rinunciare ai privilegi, dimezzarsi lo stipendio per solidarietà nei confronti degli altri lavoratori, quando li vedremo rinunciare alle auto blu e prendere i mezzi pubblici come tutti, di sicuro noteremmo la differenza. Quando qualcuno si batterà contro queste politiche che uccidono il lavoro e la classe lavoratrice e lotterà, affinché tutti i lavoratori possano contare su un lavoro qualificante e retribuito in modo degno, quando uno di essi pretenderà, che le tasse vengano pagate da tutti in base alla ricchezza posseduta, quando esigerà l’arresto di chiunque porti all’estero i miliardi, frutto dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo e pretenderà che vengano reinvestiti nel proprio paese, noteremo la differenza. Quando lotterà finché a nessuno venga concesso il diritto di arricchirsi manomettendo gli appalti pubblici, quando si batterà affinché venga posto l’uomo al di sopra di ogni e qualsiasi interesse, potremo notare la differenza e saremo tutti d’accordo nel chiamarlo “onorevole”. Finora sono solo i 5 Stelle a meritare questo appellativo.

MA QUANDO?

Pare che gli italiani abbiano mandato in ferie il proprio cervello per non accorgersi che il “rottamatore” sta rottamando le loro vite e la loro nazione lasciando intatta, anzi dando maggiore autorevolezza a quella miserabile classe politica che si intendeva rottamare (solo a parole per rastrellare consensi).
E’ per davvero agghiacciante assistere zitti e muti alla disgregazione di quella che era una nazione civile. Un cazzabubbolo vestito a festa, viene elevato al ruolo di capo di un governo inesistente, (abusivo perché nessuno lo ha eletto) circondato da bambocce costruite in laboratorio, tutti privi non solo di esperienza ma tragicamente vuoti come canne al vento, però utilissimi a chi tira i fili dall’alto per poter privare, a colpi di populismo spinto, i cittadini di ogni e qualsiasi diritto. La proverbiale pazienza degli italiani sta trasformandosi da merito in colpa, visto che nulla più riesce a risvegliarli in difesa di sé stessi e del proprio paese. Non una voce di dissenso si leva per condannare questi sfascia-politiche, mentre i cosiddetti “onorevoli” mostrano quanto siano dis-onorevoli.
Non esistono più intellettuali all’altezza di Pier Paolo Pasolini né giornalisti veri, il cui compito doveva essere quello di “guardiani del potere” e tranne qualche raro caso, tutti si sono inginocchiati sull’altare di questa moderna forma di fascismo strisciante e lasciano andare il proprio paese alla deriva. Quando i cittadini smettono di difendere la propria dignità oltre alla sovranità, muoiono giorno dopo giorno.

E’ allucinante quello che sta accadendo in questo secolo,che avrebbe dovuto essere quello che consentiva anche alle classi meno ricche, di liberarsi dalle catene di dover trascorrere la vita sul luogo di lavoro, grazie alle macchine che avrebbero dovuto farlo anche per loro, se chi governa fosse stato all’altezza del compito, ossia dotato di intelligenza e amore verso l’umanità e la giustizia. Purtroppo invece sta accadendo esattamente il contrario: la classe lavoratrice viene umiliata e costretta a lavorare sempre più e con sempre minore retribuzione, oltre che senza diritti e nessuna protezione. Questo perché i governi vengono affidati a gente mediocre e immorale al punto, di cedere la sovranità nazionale e monetaria alle banche. Finora il potere era diviso in tre branchie: politico, giudiziario ed economico e questo affinché non vi fossero abusi da nessuna parte. Invece e senza usare la forza, il più forte dei poteri (economico) riesce a sottomettere gli altri due con il consenso degli stessi. Ma quando mai le banche hanno dato qualcosa senza un ritorno moltiplicato al cubo? E come mai il potere politico che era il più forte si è lasciato convincere non solo a cedere la bacchetta magica per creare denaro, ma addirittura a cedere anche lo scettro del comando?
E quando il popolo italiano sarà in grado di capire tutto questo e reagire?

QUANDO L’OBBEDIENZA E’ UN CRIMINE

Obbedire alle regole che questi nuovi “padroni” stanno dettando, non è una virtù ma un crimine! Queste politiche neoliberiste a vantaggio delle élite internazionali, equivalgono ad una guerra contro l’umanità, fomentata da politici ottusi e amorali che (per interessi personali o deficienza?) sottomettono a queste lobbie la propria nazione rendendosi colpevoli forse più degli stessi assassini.
Nascondere ai propri cittadini che questa crisi è stata generata dalla truffa dei subprime del 2008, che ha generato 50 milioni di disoccupati e quasi diecimila suicidi solo in Europa e Usa è immorale, quanto accusarli di essere corresponsabili del debito (per essere vissuti al di sopra delle possibilità) non è certo degno di un capo di Stato.
E dunque disobbedire a questa degenerata classe politica, che cura gli interessi di banche e multinazionali (invece di condannarli) a danno dei cittadini lasciati soli e indifesi, diventa sacrosanto.
Questo scempio che chiamano globalizzazione (di merci e capitali virtuali, altro che globalizzare le risorse, la cultura, l’eguaglianza, le leggi e la giustizia uguale per tutti, che migliorerebbero la qualità di vita degli esseri umani) serve solo a trasferire le ricchezze prodotte in tutto il mondo nelle mani di questi squali, già spaventosamente ricchi da far tremare l’intero pianeta!
Questi sfrenati capitalisti che si sono impadroniti del nostro pianeta, delle nostre vite, che vogliono controllare i nostri cervelli per bloccarne l’autonomia affinché non li intralciamo ribellandoci, non possono accettare neppure internet, dove ci possiamo confrontare e magari studiare insieme un sistema per difenderci: aspettiamoci di tutto!
Purtroppo le masse popolari ma anche gran parte degli intellettuali, stentano a capire quale sia il fine di questi dannati e cosa hanno in mente di fare. Ma non c’è bisogno di un mago per capire che vogliono tornare al Medio Evo, dove venivano incensati come “dei” e tutti gli altri schiavi ai loro piedi. Probabilmente intendono decimare anche la popolazione, visto che continuano a ripetere che siamo in troppi.
No, non si tratta di un film di fantascienza e neppure di un incubo, ma della terrificante, cruda realtà!
Ci siamo mai chiesti per quale ragione finanziano guerre a ripetizione con la scusa di abbattere dittatori da essi stessi creati? Ci chiediamo perché si affamano intere nazioni lasciando morire come mosche milioni di persone? Ci stiamo chiedendo come mai un continente come l’Europa, che da sessant’anni viveva in pace, viene messa in gabbia con la scusa di evitare guerre tra loro? Ci chiediamo la ragione di questa globalizzazione che serve ad arricchire loro ed affamare tutti gli altri costringendo i poveri disperati ad un esodo biblico? E perché è così impellente cancellare le regole democratiche che i popoli si erano date? E per quale ragione nessun tipo di giustizia viene applicata contro le banche mondiali e multinazionali per fermare la loro follia? Semplice: perché i padroni delle banche mondiali sono gli stessi che stanno PER DAVVERO diventando padroni del mondo.
Quando capiremo che se non li fermeremo adesso, non potremo più farlo?

PEGGIORI DI GIUDA

Non ci volevo credere ma purtroppo devo riconoscere che i politici sono lo specchio di quel che noi siamo, visto quanti appartenenti al M5S hanno tradito chi li ha posti su un piedistallo credendo nella loro buonafede.
Questi “non politici” prestati alla politica per migliorare la qualità di vita ai giovani italiani come loro e che (contrariamente a loro) continuano a maledire chi li ha privati del futuro, condannandoli ad una vita disperata e senza alcuna possibilità di cambiamento, mentre essi (senza vergogna) pensano ai propri interessi personali, fregandosene di loro. Voglio illudermi che non si rendano conto del danno che fanno, non solo al Movimento assottigliandone la forza, ma rendendo ancora più deboli e indifesi i cittadini verso lo schiacciasassi della politica, oltre che confermare sempre più, la considerazione negativa che (a ragione visto questi comportamenti) all’estero si ha nei confronti degli italiani, quali esseri inaffidabili e privi di scrupoli, oltre che di dignità.
Ma la cosa veramente imperdonabile di questi disgraziati, è l’aiuto immorale che danno alle cosche del potere, di screditare e quindi allontanare i soli che cercavano di ostacolare la fase conclusiva del saccheggio economico e morale del loro e nostro paese, i soli che li facevano tremare.
Tradire i propri coetanei è un delitto e questa gente merita tutto il nostro disprezzo e la nostra condanna, potenziata al cubo se si pensa che trattasi di persone che hanno provato sulla propria pelle, cosa significa non avere speranza e trovarsi in ginocchio, per colpa di chi ha smarrito la coscienza, l’umanità, la decenza e la giustizia. Questi “piccoli” popolani, che una volta entrati in quel giro, non riconoscono più le proprie radici e le rinnegano per diventare simili a quelli che avevano (combattuto?) tanto da convincere le persone più oneste, come i 5 Stelle a sostenerle fino a farle arrivare dove sono e dove mai sarebbero arrivate neppure per meriti.
A questo punto non si può che dare ragione a quelle quattro “nuove bambocce copia e incolla” che alle critiche (sacrosante di persone molto più intelligenti e preparate che in mancanza di “conoscenze” sono costrette a dimostrare in paesi stranieri la propria creatività) rispondono che si tratta di “invidia” e non di disprezzo verso quella che era ed è, una indegna e degenerata categoria.
Con quale coscienza queste persone che tutto devono a Grillo e Casaleggio si comportano alla pari di Giuda, danneggiando il lavoro di tutti gli altri, che si dannano nel tentativo di fermare questa deriva devastante della politica in questo paese non si sa, o forse lo sappiamo benissimo tutti: è questa purtroppo la dimostrazione che tutto si può comprare coi soldi, compresa l’anima!
Se sono usciti dalla vita disperata che sarebbero stati costretti a vivere restando in eterno precari, disoccupati o fuggire lontano in cerca di un lavoro a chi lo devono? Non esiste risposta, se non quella di aver venduto pudore e dignità al dio denaro. Se così non fosse tornerebbero a casa, tornerebbero alla vita che avevano lasciato per entrare nel Movimento, invece restano nella mangiatoia per contribuire alla devastazione della società del nostro e loro paese: VERGOGNATEVI!

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