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LA GLOBALIZZAZIONE UN SACCHEGGIO GLOBALE
Il “sogno europeo” dei politici di un tempo non era quello di strangolare i cittadini europei, ma di impedire guerre fratricide. Purtroppo la scarsa intelligenza o la mancanza di moralità dei moderni governanti, ha portato le nazioni europee a cedere al potere finanziario il potere politico, economico e la sovranità nazionale, condannando i propri cittadini e le generazioni future alla sottomissione e alla schiavitù delle banche mondiali. Tutto questo all’oscuro dei diretti interessati. Questi capi di governo (deficienti o traditori) si sono resi conto di portare le proprie nazioni al suicidio? Per questo dovrebbero essere condannati: non si accettano errori da chi si è assunta la responsabilità di governare un paese!
In Italia tutto ebbe inizio nel 1982 quando l’allora presidente smantellò la favolosa IRI con la cessione delle più importanti aziende che portò la classe lavoratrice alla prima, dolorosa disoccupazione di massa, a cui fece seguito la privatizzazione di tutte le più importanti aziende italiane (Finmeccanica, Fincantieri, Fintecna, Alitalia e RAI) che avevano consentito un benessere per tutti.
Nel 2001 il nostro paese si macchiò del più vergognoso atto di guerra contro i “No Global”, gente intelligente che aveva capito che questa sarebbe stata la globalizzazione della schiavitù degli esseri umani. Avevano capito i “No Global” che le banche mondiali e le multinazionali avevano intenzione di accaparrarsi tutte le risorse del pianeta trascinando alla fame il novantanovepercento della popolazione mondiale. Ma i nostri governanti (veri criminali deficienti) consentirono a dei luridi fascisti di massacrare nelle strade donne, uomini, bambini, invalidi e vecchi a mani alzate e torturare migliaia di ragazzini che dormivano in una scuola. Chi aveva dato questi ordini? Certamente questi luridi fascisti non hanno agito da soli, ma dietro precisi ordini (dei nostri miserabili politicanti obbedienti alle banche mondiali)? Fatto sta che sono riusciti nell’intento di cancellare gli oppositori ed imporre la dittatura globale!
Le guerre degli Stati Uniti sostenute dall’Unione Europea, fanno parte anch’esse del lugubre disegno: costringere milioni di nativi ad invadere l’Europa e i residenti ad elemosinare un giorno di lavoro sottopagato. In questo modo possono saccheggiare le nazioni ridotte alla fame e riempirle di debiti che mai riusciranno a pagare, quindi costringerle a svendere i territori, le opere d’arte e tutto ciò che può dare profitto.
Ma quel che fa ancora più schifo è che nessun politico osa contestare le contro-leggi di questi pupazzi (governanti squallidi imposti per contribuire allo smantellamento) ma addirittura le difendono e osano definire populista (credendo sia un offesa) chiunque osi dissentire e questo fa pensare, se non siano tutti a libro paga dei banchieri.
Finora non sono servite a niente le proteste verbali, gli scioperi, le manifestazioni. Non sono serviti a niente gli avvertimenti di personaggi intellettivamente superiori (che per fortuna ancora esistono in questo mondo, come Noam Chomsky) dei pericoli cui andiamo incontro se non troveremo il modo per spezzare queste catene. Cominciando a smantellare proprio quell’Unione Europea che altro non è che un moderno campo di concentramento e tornare alla nostra sovranità nazionale, politica ed economica e cacciare in galera tutta quella feccia che ha appestato e appesta il nostro Parlamento.

VACCINI: PARLIAMONE ANCORA
Si tratta di qualcosa di vitale importanza per cui è d’obbligo chiedersi, come può una persona totalmente ignorante in materia, permettersi di minacciare dei genitori che vogliono proteggere la salute dei propri figli. E come si fa a non pensare male sapendo che questo governo non è stato scelto dai cittadini, ma imposto dall’alto? E visto il loro “patologico” interesse arrivato a minacciare di togliere la patria potestà ai genitori che si rifiutano di bombardare con 12 vaccini il corpicino del proprio bimbo, sorge istintivo il dubbio che costoro siano a libro paga delle multinazionali del farmaco. Come si fa a pensare bene se arrivano ad imporre con un vero e proprio abuso di potere (alla pari con le SS della gestapo) l’obbligo di vaccinare tutti i bambini, altrimenti non possono frequentare la scuola? Oppure questi esseri credono che i bambini siano più cari ai produttori di vaccini che a chi li ha partoriti?
In nessuna parte del pianeta viene neppure proposta una multi vaccinazione, vista la pericolosità di utilizzare tanti vaccini insieme, che metterebbero a rischio di morte o di invalidità permanente tanti piccoli. Se si arriva a multare un padre e una madre con cifre da lotteria se rifiutano queste contro-leggi. Se si arriva ad estrometterli dalle scuole (violando anche la nostra Costituzione dove tutti hanno diritto all’istruzione) altro che solo quelli vaccinati. Se si arriva a radiare dei medici (che hanno giurato di salvarla la vita) come si può non credere che questi vaccini fanno bene solo a chi li produce e a chi li sponsorizza? Basta vedere quanti sciacalli in giacca e cravatta (pagati milioni dalle case farmaceutiche) appestano il parlamento col solo scopo di comprare politici, che li aiutino a svendere il maggior numero di vaccini.
Come possiamo fidarci di una classe politica che ha dimostrato e dimostra ogni giorno, quanto sia corrotta? Quanti miliardi sono stati spesi per rischi di epidemie inventate? E attualmente di quale epidemia sono a rischio i nostri bambini da obbligarli ad iniettarsi una bomba nel corpo?
Perché non si possono suddividere in più sedute? E perché si rifiutano di credere ai rischi concreti provocati dai troppi vaccini? Purtroppo sono molti i bambini che portano sulla propria pelle i danni permanenti. Ma seppure fosse un solo bambino ad aver perduto la salute per essersi vaccinato, è da condannare non solo chi li produce ma anche chi li ha obbligati! Si devono costringere i produttori a liberarli di tutte le impurità, altroché obbligare delle mamme e dei padri a rischiare la vita dei propri figli!
Se si arriva a radiare i medici, a togliere i bimbi ai legittimi genitori, a vietare l’istruzione a chi non è vaccinato, cosa avrebbero dovuto fare ai proprietari dell’ILVA e a tutti quelli che hanno avvelenato l’aria, i fiumi, la Terra i mari e ucciso tanta gente innocente? E cosa gli è stato fatto? Sono stati fucilati in piazza o sono ancora lì, tutti liberi di continuare a inquinare e uccidere? Per questa ridicola classe politica solo chi rifiuta i vaccini merita la dannazione? Per davvero se non fosse reato, consiglierei questa classe politica di spararsi!

QUANTO VALE LA SALUTE DEI BAMBINI?
Questa domanda dovremmo farla al ministro della salute. Con quale diritto si arriva a ricattare i genitori italiani di privarli dei propri figli, qualora si oppongano al bombardamento di vaccini, arrivando persino a compiere rapine di 7.500 euro di multa e ai bambini un trattamento sanitario obbligatorio?
Ma come osa questa gente permettersi queste minacce quando per fortuna, viviamo ancora in un paese democratico? Inoltre quando a ricattare la popolazione sono degli abusivi (questo governo nessuno lo ha eletto) la cosa diventa più che insopportabile.
Ci si deve ribellare contro queste ridicole e insensate contro-leggi! Questa gente dovrebbe sapere che a nessuno più dei genitori, preme la salute dei propri figli. Ogni tanto salta fuori un emergenza per vendere vaccini. Questa volta di quale pericolosa epidemia sono a rischio i bambini, per obbligare con tanta urgenza dei genitori ad iniettare sei vaccini (tutti insieme) nei corpicini di neonati? Ma si rendono conto questi buffoni di quello che fanno oppure sono dei veri e propri esseri inaffidabili e privi di coscienza? Sei vaccini in una sola volta sono una bomba a orologeria e i genitori fanno bene a rifiutarsi di metterli a rischio. Perché non si possono dividere iniettandone uno per volta? Se un bambino nato sano si ammala di autismo o addirittura muore, cosa fa questa gente, gliene regala uno dei propri? Oppure come sempre li ritengono effetti collaterali e a chi tocca tocca? Mi piacerebbe sapere cosa farebbero se fossero i loro figli a diventare effetti collaterali.
Come si fa in un paese come il nostro a credere a quello che dice questa classe dirigente, quando ogni giorno assistiamo a scandali a ripetizione: medici che operano gente sana, infermiere che uccidono decine di anziani, farabutti che si arricchiscono rubando i soldi ai disabili, politici che scendono a compromessi per rimanere al potere? Certo che sorge il dubbio che per avere tanto interesse nell’utilizzo dei vaccini, qualcuno sia pagato per promuoverli. Come fidarsi di una classe dirigente corrotta e assetata di soldi? Come si può credere che questi vaccini sono a fin di bene e non per riempire ancor più i forzieri delle multinazionali del farmaco? Visto che non sono affatto gratis ma pagati a peso d’oro dallo Stato? E seppure ai cittadini sembrano gratis, i soldi lo Stato dove li prende se non dalle tasche degli italiani con le tasse?
Signori politicanti abbiate il buonsenso di ritirate quel vergognoso ricatto verso i genitori, ma anche quella oscenità sulla scuola: non è possibile negli anni duemila dover subire ricatti per far studiare i propri figli. I ricatti sono indegni di un paese che si ritiene civile!

LE STRAGI
Si chiamano stragi tutte le uccisioni di esseri umani, sia se provocate da un kamikaze, che da quelli al sicuro su un aereo. Sono stragi quando si uccidono adolescenti ad un concerto, ma anche quando si uccidono sepolti sotto le macerie delle loro case. Sono tutte stragi le morti provocate, anche se si usano nomi diversi a seconda di chi le compie. Quando muore gente innocente si deve parlare solo e sempre di stragi, ma fino a quando continueremo a chiamarle con nomi diversi, in questo mondo non ci potrà essere pace.
Perché quando a morire sono gli europei o gli americani si parla di “terrorismo”, ma quando a morire sono altri popoli le chiamano “effetti collaterali” se non addirittura esportazione di democrazia? Forse perché quei popoli hanno un colore di pelle diverso dal nostro? O perché ci riteniamo superiori e tutto ci è permesso? O perché si deve saziare col sangue la sete di potere di certi esseri, che si credono “dèi” invece sono rimasti scimmie per non essersi ancora tagliata la coda?
La nostra deficienza ci porta a ritenere diversi gli esseri umani persino nella morte? Se le morti dei nostri connazionali ci provocano dolore, disperazione e rabbia, cosa ci fa credere che sia diverso per questa gente? Cosa crediamo che provino nel vedere i loro figli, fratelli, sorelle, mogli, mariti, padri, madri, amici, parenti e conoscenti arsi vivi col fosforo bianco o sepolti sotto le macerie delle loro case? Se i nostri bambini sono innocenti, cosa di male avrebbero fatto i loro bambini?
Invece di starcene con le mani in mano a piangere i morti e condannare i “terroristi” senza cambiare niente, perché non ci uniamo per condannare i veri colpevoli, quelli che questo orrore hanno scatenato e continuano a farlo? Colpevole non è mai la popolazione, però è sempre lei a pagare col sangue, le colpe di chi la (s)governa! Quando i nostri governanti arrivano a chiamare la guerra “esportazione di democrazia” o addirittura “missione di pace” dovremmo cacciarli a calci dalle nostre istituzioni: la democrazia non si esporta va rispettata perché ognuno ha la propria!
Dovremmo insegnargliela noi ai nostri governanti cos’è la Democrazia perché loro accecati dalla sete di potere, ignorano che governare un paese vuol dire proteggerlo il paese, non trascinarlo in guerre a ripetizione ricoprendo le altre nazioni con un nero sudario e mettere a rischio attentati la propria nazione. Purtroppo le ragioni per cui molti governanti agiscono da veri criminali sono tante: Arricchire sempre di più quei privati più ricchi del mondo e creatori di morte, consentendogli di svuotare gli arsenali delle armi, per sostituirle con quelle di ultima generazione e siccome le vecchie sono costate, necessita usarle contro qualcuno e farsele rimborsare dallo Stato, che a sua volta le fa pagare ai cittadini con le tasse. Questi luridi buffoni devono ricambiare i favori a questi assassini, per avergli sovvenzionato la campagna elettorale facendogli vincere le elezioni e quindi stando sotto ricatto, devono eseguirne gli ordini!
Come può la popolazione civile accettare di essere “governata” da questi dannati? Dovremmo ribellarci tutti invece di subirli passivamente. I soldati invece di andare ad uccidere gente che non hanno mai conosciuto, dovrebbero rivoltarsi contro chi li costringe a commettere questi delitti per soddisfare la loro folle criminalità.
Quando un popolo viene torturato è giusto che cerchi di difendersi con qualsiasi mezzo. Questa non è una giustificazione al terrorismo, ma la logica conseguenza. Ci siamo dimenticati dei nostri partigiani che proprio perché “nostri” li definiamo eroi? Ficchiamocelo in testa che questo vale per tutti e coloro che noi chiamiamo terroristi, per quelli che combattiamo sono eroi! E’ sempre stato così da che mondo è mondo, ma la storia non fa testo negli ottusi!
Condannando i terroristi dobbiamo condannare allo stesso modo quelli che li hanno creati. Sono da condannare quelle nazioni “civili” che sono andate in quelle terre a seminare distruzione, orrore e morte, perché sono loro ad aver scatenato il terrore e sono loro che dobbiamo costringere a riparare i danni. Solo la guerra di difesa si può giustificare e mai, proprio MAI quella di aggressione!

AL SIGNOR BRIATORE!
Vorrei chiedere cosa fa di male un ragazzo se la domenica va a mangiare “lo spaghetto” con la mamma?
Per davvero non sapete più che inventarvi per addossare colpe inesistenti contro vittime innocenti pur di negare la vostra insaziabile, degenerata e immorale sete di soldi, che vi spinge a vomitare bestemmie contro i giovani per screditarli, oltre che compiere qualsiasi violenza, pur di far lievitare i vostri sozzi guadagni. Cosa vorrebbe consigliare a questi ragazzi, di lasciare la casa paterna per andare ad ingrossare le fila degli spacciatori di droga? Di affiliarsi ad organizzazioni criminali? Di diventare ladri di appartamento visto che il lavoro lo portate all’estero e a chi invece lavora gli fate l’elemosina, che non basta nemmeno per sfamarsi? E non avendo soldi per pagarsi l’affitto, dovrebbero dormire sotto le stelle? Se quando era giovane lei i suoi l’avessero cacciato di casa, costringendola ad elemosinare un tozzo di pane come pretende facciano le nostre mamme, di sicuro oggi si vergognerebbe di sparare queste cazzate!
La colpa di aver creato simili esseri è dovuta al fatto che a governare i paesi siano sempre stati degli inutili buffoni, perché se avessimo avuto gente intelligente e onesta nelle istituzioni, non gli avrebbero permesso di sfruttare e ricattare la classe lavoratrice con la scusa di “dare lavoro” (quasi che gli sfruttati dovessero ringraziarli piuttosto che farlo loro che si sono arricchiti sfruttandoli) perché doveva pensarci lo Stato stesso a dare lavoro, pagandoli il giusto: ossia due ore di lavoro al giorno, proprio perché gli stipendi che questi “datori di lavoro” pagano ai lavoratori è pari a due ore, tutte le altre ore formano il loro sozzo guadagno (plus valore) che ha permesso l’arricchimento sfrenato e immorale, di questi veri e propri usurai. Certo che dovevano guadagnare avendo messo i propri denari nell’azienda, però dopo venti anni il loro guadagno non avrebbe dovuto superare il doppio di quanto investito, invece viene raddoppiato ogni mese fino a diventare così ricchi da sottomettere lo Stato medesimo!
La sola forza che si opponeva a questo feroce sfruttamento degli esseri umani, era la sinistra storica, ma lor signori avevano tutto l’interesse a toglierla di mezzo affinché non ostacolasse più la loro ingordigia e sono riusciti (lavando i cervelli con un bombardamento mediatico) addirittura a convincere gli stessi lavoratori che il Comunismo era contro i loro interessi mentre il capitalismo li avrebbe arricchiti.
Certo questa classe dirigente idiota, ignorante e priva di scrupoli che si alterna al governo dei paesi, per loschi interessi e opportunismo, beneficia gli sfruttatori a danno dei milioni di lavoratori (che col loro sacrificio mantengono in piedi questi baracconi che ancora chiamiamo nazioni) e li protegge fino al punto di consentirgli la cancellazione dei diritti acquisiti nei secoli, dopo durissime lotte e grossi sacrifici delle masse lavoratrici, che insieme hanno massacrato e reso impotenti e schiavi.
Mi auguro che un bel giorno i miliardi di cittadini, costretti a vendere la sola cosa che possiedono: la forza lavoro, capiscano che il potere, il vero potere consiste nell’unire le forze e combattere tutti insieme questo milione di criminali, che per pura follia e insaziabile sete di soldi e di potere, stanno assassinando la classe lavoratrice, ma anche lo stesso pianeta

SALVARE L’ALITALIA?
Certo che si può!
Certo che esiste un modo giusto per farlo: costringere tutti coloro che negli ultimi quarant’anni l’hanno gestita a restituire il malloppo, sequestrando loro ogni cosa che possiedono.
Quando uno Stato interviene con centinaia di miliardi per salvare colossi in rovina in cambio di niente, compie un abuso nei confronti della classe lavoratrice, in quanto quei soldi sono stati versati da questi disgraziati, per permettere allo Stato di provvedere ai bisogni dei cittadini.
Uno Stato non DEVE MAI subire i ricatti da parte di quei sfruttatori che oltre a sfruttare i lavoratori (tacitati con una sorta di elemosina che permette a lor signori un arricchimento sfrenato) che non gli basta e pretendono addirittura di sfruttare anche lo Stato. Se a governare il paese ci fosse gente intellettivamente capace, non si sarebbe arrivati a questo punto. Governanti dignitosi e seri non permetterebbero mai a dei privati cittadini di arricchirsi fino al punto da dettare ordini allo Stato e quando interviene per il salvataggio dei colossi privati sborsando miliardi di euro, DEVE divenirne proprietario.
Non avendo lo Stato uno scopo di lucro a beneficiarne sarebbe l’intero paese, invece questi esseri privi di cervello, svendono addirittura i colossi statali a privati che senza scrupoli li fanno fallire, gettando in strada migliaia di famiglie e impoverendo sempre più la nazione.
Purtroppo chi ragiona col cervello utilizzando la logica, viene descritto come “populista” quasi che la popolazione non sia costituita da persone pensanti, ma da una massa di idioti. Quando analizzando a fondo la situazione, si deve riconoscere che idioti sono proprio quelli, che si permettono di ritenere il popolo incapace di intendere e volere. Se i cervelli di questi inutili buffoni fossero dotati di un minimo di luce capirebbero quanti e quali siano i propri limiti (se non la propria disonestà).
Chiunque si permette di schierarsi dalla parte della giustizia sociale, viene ritenuto un dittatore, quando la “vera dittatura” è quella esercitata proprio dentro i palazzi del potere, dove regna incontrastata incapacità e disonestà.
Dentro quei palazzi non si lavora più negli interessi dei cittadini e del proprio paese, ma sono al servizio delle banche mondiali e delle multinazionali, per aiutare questi assatanati squali a realizzare il loro sogno, ossia schiavizzare l’intera popolazione del pianeta con una “dittatura mondiale” che chiamano “globalizzazione” forse vergognandosi loro stessi, di pronunciarne il vero nome: dittatura mondiale del potere finanziario!

LA DITTATURA E LA SUA VARIANTE
Premesso che temo la dittatura più di una epidemia di peste, devo nello stesso tempo, riconoscere di temere ancor più la sua variante: la cosiddetta “democrazia”.
La paura è dettata dal fatto che mentre la dittatura impone le sue leggi con la forza (suscitando l’indignazione e la voglia di combatterla in chi viene obbligato a subirla) la variante impone le sue leggi con la manipolazione mediatica e questa forma di plagio, ne impedisce ogni tipo di reazione. Il cittadino (ignorando di essere diventato una sorta di cavia) non si ribella, convinto di avere liberamente scelto questa forma di governo, solo recandosi in una cabina elettorale ad apporre una x su un nome. Finora pochi sono consapevoli dell’inganno, mentre la maggioranza dei cittadini è in buona fede e non li sfiora neppure l’idea di venire ingannati, proprio da quelli a cui hanno accordato fiducia. Nessuno si chiede del perché deve essere costretto ad apporre la sua croce su uno dei nominativi preconfezionati e non su personaggi che si siano distinti per intelligenza, capacità, onestà, in poche parole persone scelte tra le tante eccellenze di cui gode il nostro paese, piuttosto che gente sconosciuta, scelta dai componenti la casta (Ma è proprio su questa mancanza di interesse che si fonda la loro forza).
Benché il mondo in cui da sempre il potere ci costringe a vivere è sempre stato un mondo ingiusto, dove lo sfruttamento degli esseri umani non è mai venuto meno, essendo stato costruito in modo tale che nulla lo possa cambiare, risulta necessario convincersi che niente è impossibile. Certo da sempre questa gente studia il modo per impedire il risveglio delle coscienze della classe lavoratrice, che schiavizzata nel lavoro consente loro di ottenere ben due risultati: farsi mantenere nel lusso e sfiancarli di stanchezza fino ad impedirgli di pensare, desiderosi solo di riposare.
E quando le circostanze hanno permesso anche ai figli della “plebe” la scolarizzazione, è stato fatto in modo da impedirne lo sviluppo intellettivo. Il loro obiettivo è quello di stritolare chiunque osi mettere in pericolo il mondo dorato in cui vivono. Col passare dei secoli si sono talmente specializzati, da arrivare ai giorni nostri addirittura all’oscenità di voler sottomettere l’intero pianeta. Da qui nasce l’idea della “globalizzazione” e coloro che ne avevano capito le vere intenzioni (No Global) sono stati massacrati dalle vergognose “forze dell’ordine” sempre al servizio dei dittatori e mai per difendere i cittadini dai loro feroci abusi.
Adesso ci ritroviamo dentro una società globalizzata e criminale dove impera l’egoismo, la prepotenza, e l’ingiustizia ha raggiunto i massimi livelli. Un mondo dove si sono persi tutti i valori e ucciso ogni forma di civiltà di educazione, di rispetto, di solidarietà. Un mondo dove lo sfruttamento nel lavoro ha raggiunto livelli inaccettabili perché una miserabile classe dirigente favorisce gli sfruttatori e condanna i lavoratori, ridotti ad elemosinare un lavoro sotto pagato e senza tutele.
Condannare questo sistema e quelli che lo gestiscono, non può essere definito populismo, ignoranza o fascismo, perché è un sacrosanto desiderio di civiltà della popolazione! L’ignoranza fa parte di questa degenerata classe politica che chiama progresso la più vergognosa forma di regresso che l’umanità abbia mai conosciuto! Sappiamo tutti molto bene che parole come progresso, globalizzazione, crescita, modernità, cambiamento, non significano altro che impoverimento dei popoli in favore del capitale. Sappiamo bene che lo scopo di questi “moderni” politicanti è quello di arricchire sempre più le caste, le banche, le mafie, depredando sempre più la povera umanità.
Basta demonizzare chi li contesta! La popolazione DEVE essere contro i governi quando i governi sono contro la popolazione. Necessita chiamare a raccolta l’intera classe lavorativa globale, affinché si unisca per combattere insieme questo osceno sistema contro natura, oltre che contro la logica, la morale e la civiltà!