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Archive for gennaio 2012

DIVENTIAMO TUTTI PARTIGIANI
Oggi i governanti, i media e tutte le èlites del potere parlano di spred, di default, di moneta unica, nascondendo i veri drammatici avvenimenti che stanno stravolgendo la vita degli esseri umani di questo pianeta. Dimenticano (o nascondono) quello che sta succedendo qui sulla Terra. Sul nostro pianeta si sta perpetuando una guerra. Ma non è la solita guerra scatenata da un maniaco dittatore per occupare e depredare i paesi vicini, qui stanno preparando un nuovo tipo di guerra: LA GUERRA GLOBALE CONTRO L’UMANITA’!
Le multinazionali, i banchieri e gli speculatori con la collaborazione dei media e il consenso dei governi dei singoli paesi, stanno realizzando un sistema per mettere in ginocchio e per sempre l’intera popolazione terrestre. Un disegno osceno chiamato “GLOBALIZZAZIONE”. L’intento è quello di schiacciare l’umanità e sottometterla ad un gruppo di assassini nascosti dietro il nome di GOVERNO MONDIALE!
L’Uomo non sarà più padrone della propria vita ma DEVE diventare un bullone di una catena di montaggio destinata ad arricchire questa banda di criminali. Si rende necessario chiamare col giusto nome questa “cosa”. Non si tratta di un “governo” globale ma di un “ASSASSINIO GLOBALE” E’ ora che la popolazione del pianeta Terra venga messa al corrente che questo “governo mondiale” rappresenta l’apocalisse per l’umanità. Questi demoni il cui scopo è quello di prostituire le popolazioni DEVONO essere fermati!
Gli effetti del loro sistema sono sotto i nostri occhi e possiamo elencarne alcuni:
1 – Stanno uccidendo la fertilità di madre Terra seminando ogm che la rendono sterile.
2 – Stanno convincendo i contadini ad usare gli ogm così stabiliranno cosa come e quando dobbiamo mangiare.
3 – Stanno togliendo la sovranità monetaria ai paesi per costringerli alla bancarotta.
4 – Stanno entrando nei governi dei paesi per sottometterli.
5 – Stanno svendendo i patrimoni pubblici per renderli più deboli.
6 – Stanno privatizzando le imprese pubbliche per farle fallire.
7 – Stanno indebitando i paesi per ricattarli.
8 – Stanno distruggendo il sistema lavoro per affamare la popolazione.
9 – Stanno cancellando le democrazie per imporre la loro ditttura.
10 – Stanno convincendo i popoli ad accettare miseria e sopraffazione.
11 – Stanno chiudendo la bocca ai media indipendenti per farli tacere.
12 – Stanno minacciando il default per impaurire i governi e sottometterli.
13- Stanno precarizzando i lavoratori per renderli schiavi.
14 – Stanno arrestando e infierendo contro gli indignati che osano ribellarsi.
Queste sono solo alcune delle oscenità che si stanno commettendo e se non saremo capaci di fermarli, essi vinceranno la battaglia e noi perderemo l’umanità divenendo merce.
E’ necessario che la popolazione di questo pianeta si unisca in una lotta comune per fermare questi criminali. Necessita abbattere tutti i governi nazionali resisi responsabili di questi crimini, necessita cacciare gli attuali politici e sostituirli con gente onesta. Necessita scovare e dare la caccia a queste èlites dei poteri e sterminarli prima che essi sterminino le popolaioni. I nemici dell’umanità DEVONO ESSERE DISINTEGRATI!
Se qualcuno avesse ucciso Hitler quando aizzava la folla contro la popolazione ebraica, avrebbe evitato la seconda guerra mondiale e la morte di dieci milioni di persone. Sarebbe diventato il più grande eroe della storia. La popolazione mondiale deve imitare i gloriosi partigiani che con il loro coraggio restituirono al mondo la libertà. Se diventeremo tutti partigiani infrangeremo le barriere con cui questi novelli Hitler si sono barricati: i governi, i media, i banchieri, i mercati per rimanere figli di Dio e non diventare servitori di Satana.

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VENDUTI IN CAMBIO DI COSA?
Nella storia dell’umanità non si era mai verificato che dei soggetti privati potessero dettare ordini ad una nazione. Fino a pochi anni fa era la politica a stabilire le sorti di un paese e al governo si potevano addebitare i successi e le sconfitte. Si poteva approvare o contestare una legge, in quanto esisteva oltre al governo una opposizione per controllarne l’operato. Si poteva quindi dissentire sulle decisioni prese e costringere il governo a modificarle, è questo quel sistema che tutti conosciamo col nome di “democrazia”. Attualmente questi compiti sono devoluti al potere economico e non esistono consensi o dissenzi. E’ il potere economico a dettare i nuovi comandamenti ai quali i governanti di vari paesi devono sottostare. In quale modo tutto queso sia potuto accadere le popolazioni lo ignorano. Oggi i governi sono diventati semplici esecutori di ordini e la sovranità dei paesi è nelle mani delle banche mondiali e degli speculatori, gente senza scrupoli e senza alcun rispetto per le regole che compongono le democrazie. La democrazia in un paese non è nata per caso, ma sono state combattute sanguinose guerre, prima di poter godere di una forma di libertà e ottenere il riconoscimento di quei fondamentali diritti, che regolano la vita delle popolazioni. Oggi tutto questo viene messo in discussione e le norme di civiltà raggiunte e conquistate in anni di lotte, vengono assoggettate alle regole del mercato, non più a quelle umane. I governi non decidono più nulla, hanno perduto il potere decisionale, oltre che politico anche economico, non sono più in grado di far fronte alle spese di cui abbisognano, non possedendo più il portafoglio ceduto ai mercanti. Sono le banche mondiali ad avere nelle mani la bacchetta magica, con la quale possono disintegrare una nazione ma anche arricchirsi in modo così impressionante, da farne i padroni del mondo. E mentre un tempo dipendeva dalla saggezza dei governi la distribuzione della ricchezza, oggi questa possibilità non esiste: nessuno potrà più arricchirsi esclusi i mercanti, così accade che l’ammontare della ricchezza finisce interamente nelle loro mani, mentre la massa delle popolazioni patisce la fame, resa schiava dalla mancanza di lavoro, di regole e di diritti, per cui precipitano sempre più nella miseria. Stando così le cose è impossibile giustificare il comportamento criminale dei vari governanti. In che modo è stata effettuata questa oscenità storica? Potevano i governi decidere un simile stravolgimento delle regole all’oscuro delle popolazioni? NO! Non si poteva e non doveva accadere questo fallimento della politica, ma avendolo permesso si sono resi colpevoli di abuso di potere. Ci si chiede fino a che punto un governo possa prendere decisioni senza incorrere per l’appunto nell’abuso di potere. Un governo non è padrone del paese ma deve semplicemente amministrarlo per un periodo, quindi decisioni di vitale importanza per la popolazione, non possono essere prese all’oscuro della stessa. Quando viene varata una legge che stravolge la vita presente e futura della popolazione DEVE essere presa con il consenso esplicito della stessa popolazione, sulla quale ricadono tutti gli effetti. Non è possibile che una nazione debba subire in eterno le atroci conseguenze, dovute esclusivamente alla volontà di un governo. Non è possibile che la follia, la disonestà o la deficienza di una classe dirigente, debba essere pagata in eterno da una intera popolazione. Non è possibile che la popolazione non possa rivalersi contro decisioni infami prese da un governo a propria insaputa. Necessita trovare la possibilità di denunciare questi abusi. Necessita che ci sia un tribunale dove la popolazione possa rivolgersi come a Norimberga, che si assuma la difesa dei popoli violentati da governanti irresponsabili e dai boss della finanza, per restituire alle popolazioni, la sovranità nazionale.

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I LAVORATORI USATI COME BANCOMAT
I lavoratori italiani rappresentano il bancomat per il governo, ogni volta che occorrono soldi infatti, si ricorre ad essi. Stando a questi fatti, gli stranieri si saranno fatta l’idea che lavorando in questo paese si diventa in breve tempo miliardari. Ma di questo probabilmente, ne sono convinte anche le élites del potere, visto che si continua a chiedere l’aumento dell’orario di lavoro e di precarizzare ancor più i lavoratori, si richiede maggiore flessiblità, più possibilità per le imprese di licenziare, di allontanare sempre di più il giorno del pensionamento e mai si parla di aumentare il salario o equipararlo agli altri paesi europei. Una certa verità comunque esiste in questo paese, c’è infatti una categoria di gente che si definisce “lavoratori dello Stato” che guadagna all’incirca trentamila euro al mese, che gode di un vitalizio dopo cinque anni, che usufruisce dell’auto blu, della scorta, di privilegi incredibili che fa di essi i più pagati del mondo. Ma a questi lavoratori speciali, tra i quali si possono includere gli industriali, i manager, i faccendieri, le mafie, i personaggi dello spettacolo e gli sportivi, lo Stato non si rivolge mai quando occorrono soldi in quanto poveretti, devono mandare nei paradisi fiscali i risparmi, altrimenti sarebbero costretti a pagarci le tasse , inoltre sono soggetti a sostenere spese più elevate, visto che devono più spesso riposare le stanche membra, dall’usurante lavoro fisico cui sono sottoposti, dato che essi non lavorando con le braccia devono sostenere immani sforzi, tant’è che a furia di spremersi sono venute loro addirittura le emorroidi, per cui si rende necessario mandarli a riposare il fondo schiena in quei luoghi modesti e alla portata di tutti come Capri o Cortina. Ecco perché a questi eroici lavoratori non si possono chiedere ulteriori sacrifici, ma pretenderli dai lavoratori dipendenti precari e sottopagati, di farsi carico nel contribuire a sanare gli sprechi e il debito pubblico, giustamente accumulato per mantenere questi eroici dipendenti su cui, ingiustamente, si addebitano sprechi e privilegi quando in realtà sono solo miseri diritti. Quindi necessita liberalizzare i tassisti, gli idraulici, i fruttivendoli, gli ambulanti però in compenso anche i liberi professionisti. Sono loro i colpevoli della bancarotta. Sono loro ad aver sperperato il patrimonio dello Stato e quindi sono loro che devono sanare il debito.
Dunque quel che ne viene fuori è la totale mancanza di riconoscenza dei salariati italiani verso uno Stato equo e giusto che li arricchisce gestendo con estrema imparzialità il paese.
E che cavolo, sono proprio degli esseri ingrati i salariati italiani!

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IL RISVEGLIO
La Sicilia si è alzata in piedi! Dopo aver subito per anni umiliazioni di ogni tipo, dice BASTA! Conoscendo i siciliani c’è da credere che riusciranno ad ottenere quel rispetto finora negato e a far valere i propri diritti e la la propria dignità. Non sono nuovi i siciliani nella lotta per i diritti civili, basti ricordare la gloriosa resistenza contro l’installazione di missili nucleari che i nostri governanti e i “padroni del mondo” gli Stati Uniti, volevano piazzare nella base nato di Comiso. Ci fu allora una vera e propria insurrezione popolare, in alcuni aspetti paragonabile a quella che stanno combattendo i No Tav in Val di Susa. Ci furono allora scontri feroci con le forze dell’ordine dove i manifestanti subirono ogni sorta di violenza, però nonostante i contestatori fossero a mani nude contro i blindati, riuscirono ad imporre la propria volontà e costringere governo e alleati a rinunciare ai loro scellerati progetti. Comiso vinse la battaglia non solo contro l’installazione dei missili ma addirittura riuscì in seguito, a far smantellare la base medesima. Oggi è nato in Sicilia un movimento di protesta contro l’immorale comportamento delle alte cariche dello Stato che dirigono la Sicilia. Un movimento che ha per simbolo un forcone, un attrezzo da lavoro nobile e indispensabile agli agricoltori. E’ Iniziato in Sicilia il risveglio della popolazione da troppo tempo umiliata e sottomessa. Una popolazione nobile e coraggiosa ma sottoposta alla violenza dei poteri politici e mafiosi. Ora dice basta con ferma determinazione intenzionata ad obbligare lo Stato a porre fine a questa inaccettabile situazione. Dice basta alla sottomissione pretendendo quel rispetto che merita. Lo Stato non può essere una casta di signorotti che fanno i propri comodi, lo Stato è la popolazione in cui tutti hanno, DEVONO AVERE gli stessi diritti. Basta con l’arroganza dei potenti, è ora che si torni ad una vera democrazia, dove ci sia rispetto reciproco, dove valgano gli stessi diritti e doveri, dove chi sbaglia paghi in prima persona, dove non ci siano più differenze vergognosamente oscene in cui un delinquente, solo per il fatto di apparenere alla casta del potere, possa compiere delitti che restano impuniti. E’ necessario porre fine alla vergognosa differenza fra lo stipendio di un lavoratore e quello di un dirigente. La popolazione ha il diritto di essere governata da una classe dirigente capace, con le mani pulite e al di sopra di ogni sospetto. Ha il sacrosanto diritto di pretendere che lo Stato sia con lui non contro di lui, perché se lo Stato è contro il popolo, il popolo deve essere contro lo Stato. La popolazione ha bisogno di sapere che se è chiamata a fare sacrifici, sia certa che chi la dirige faccia altrettanto. Un lavoratore deve essere sicuro che le sue tasse non finiscano nelle fauci di famelici malviventi, ma vengano utilizzate per il bene di tutti.
Coraggio eroici siciliani, siamo tutti con voi!
W IL MOVIMENTO DEI FORCONI!

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VIA I LADRI DALLE ISTITUZIONI
Ministro Monti visto che il suo governo ha imposto ai lavoratori e pensionati italiani di risanare il debito pubblico, vogliamo farle presente che noi non siamo più disposti a fare sacrifici fino a quando le cosche del potere, che hanno trascinato il nostro paese sull’orlo del fallimento, non restituiscano fino all’ultimo centesimo quanto rubato. E’ inaccettabile che il fisco strangoli i lavoratori e lasci la refurtiva nelle mani di questi ladri. Noi pretendiamo che vengano recuperate tutte le somme rubate agli italiani e alle stesse condizioni adottate contro i piccoli evasori. Pretendiamo il sequestro di tutti i beni anche quelli appartenenti ad ogni singolo membro delle loro famiglie, pretendiamo che vengano cacciati dalla pubblica amministrazione, con il sequestro anche delle pensioni. Chi ha provocato il disastro ne deve rispondere, non a chiacchiere o con gli arresti domiciliari, ma con l’espropriazione di ogni e qualsiasi bene. Che vadano a lavorare come facciamo noi se vogliono mangiare e se sono vecchi possono chiedere l’elemosina, se qualcuno è disposto a fargliela. Un governo serio ha il dovere di salvaguardare gli interessi di chi questo Stato lo mantiene. Non possiamo più accettare che in cielo ci stia Caino mentre Abele deve stare all’inferno. All’inferno devono andarci i dannati Signor Ministro e lei è chiamato a governare la popolazione e non le associazioni a delinquere. La popolazione è stanca di avere una classe dirigente da gettare in discarica, noi abbiamo il diritto di avere gente pulita alle alte cariche della pubblica amministrazione. Sono soldi nostri quelli che lo Stato amministra e non permetteremo più che finiscano nelle loro fauci. I sospettati di reati devono essere cacciati subito e non rimanere in attesa di giudizio. Il bidello di una scuola deve avere le mani pulite altrimenti viene immediatamente rimosso e quindi a maggior ragione devono averle pulite quelli che maneggiano i nostri soldi. Questa feccia deve essere condannata all’ergastolo perché sono assassini, sono loro che hanno armato la mano di quei datori di lavoro costretti a chiudere l’attività, sono loro che hanno spinto al suicidio decine di persone che avevano perso il lavoro, sono loro questi assatanati, che togliendo il pane alla gente non meritano di vivere. E altrettanto deve essere fatto contro chi evade le tasse, non è tollerabile che questi sfruttatori calpestino le strade che paghiamo noi e usufruiscano di servizi che non sono gratuiti ma pagati da noi. E’ giusto che chi ruba un pacco di pasta al supermercato finisca in galera e chi lo ha spinto a farlo deve continuare a rubare? Tutto questo è immorale Signor Presidente! Salvare questi criminali equivale a bestemmiare Dio. Se questo governo è diretto da gente onesta DEVE condannare gli assassini del nostro paese. Non accetteremo più rinvii, pena la tanto temuta rivolta sociale. E’ urgente che questi delinquenti vengano cacciati al più presto da qualsiasi pubblico impiego e privati di ogni bene. Noi lo pretendiamo che chi ci governa ne sia degno!

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L’HOMO PULLUS
Se vent’anni fa fosse stata solo proposta una delle attuali disposizioni contro i lavoratori, ci sarebbe stata una tale insurrezione popolare, che nessun appartenente alla classe dirigente ne sarebbe uscito illeso. Ma proprio venti anni fa iniziava la castrazione del cervello dell’intera popolazione.
Con l’indispensabile collaborazione dei media (comperati a suon di milioni) che calpestando la propria natura, che è quella di informare correttamente e svendendo anche l’onore per sottometterlo ai poteri forti, si sono resi complici di quello che sarebbe diventato, il più grande crimine contro l’umanità. Iniziava così il lavaggio del cervello dei cittadini con lo scopo di renderli passivi, tenendone occupata l’attenzione in cose futili e false notizie, con un bombardamento mediatico per distrarli dai veri problemi. Nonché incoraggiarli nell’acquisto di cose inutili e superficiali e costringerli ad indebitarsi e quindi a pensare solo a lavorare di più per pagare i debiti, mentre essi tessevano la rete con la quale li avrebbero strangolati. Era importante per queste élites di miliardari assatanati e senza scrupoli, spegnere i cervelli per spezzarne le braccia e guidarli come bambini verso la sudditanza e usarli come schiavi. La popolazione è stata trattata alla stregua dei polli d’allevamento: I polli per ingrassarli e gli uomini per rimbambirli!
Avendo compreso che i polli, se tenuti sotto una luce costante, non avrebbero smesso di mangiare, vennero rinchiusi in orrendi e disumani luoghi di tortura, dove questi poveri animali non trovando riposo, si ingozzavano di mangime e nel giro di pochi giorni raggiungevano il peso, per essere immessi sul mercato. Dunque ai polli veniva somministrato mangime, agli uomini distrazioni!
I sostenitori di questa nuova religione detta mercato, stanno realizzando un assurdo storico: abiurare l’homo sapiens e trasformarlo in homo pullus!
Il mercato: questa nuova congrega di assassini che scambia la vita con le merci, dove l’uomo diventa un mezzo, dove il valore umano è inesistente, dove il profitto è il loro dio, sta realizzando l’apocalisse dell’umanità. Nel nome del mercato si arriva a commettere crimini tali, da far scandalizzare i kapo’ dei campi di concentramento nazisti.
I politici non sono esenti dalla gravissima colpa di aver favorito la realizzazione di questo criminale sistema. Chi per idiozia e chi per disonestà si sono arresi a questi poteri, cedendo la sovranità del proprio paese alle multinazionali del mercato globale, cedendo lo scettro del potere (la moneta sovrana) in favore dei banchieri, divenuti così, padroni assoluti. Questi politici hanno rinunciato a governare e ora i propri paesi sono sotto ricatto dei banchieri, degli speculatori e delle oscure èlites del potere mondiale. La loro scellerata idiozia ha fatto in modo che, quella popolazione che dovevano governare e proteggere, sarà negli anni avvenire destinata alla schiavitù se non all’estinzione.
Gli uomini non sono più padroni del proprio cervello che, inconsapevolmente gli è stato rimosso. Da qui nasce la passività della popolazione che calpestata nei diritti, strangolata dai debiti, dalla precarietà e dalla mancanza di lavoro, senza più diritti e resa schiava dalla ferocia di questi miliardari che spadroneggiano della sua vita, sono incapaci di organizzare una INDISPENSABILE RIVOLUZIONE.
Queste tre categorie del potere stanno trasformando la nostra Terra per davvero in una valle di lacrime, dove miliardi di persone disperate moriranno per fame, mentre un pugno di criminali avrà diritto di vita e di morte su tutti gli altri.
Voglio gridare ai miei contemporanei, agli uomini tutti di svegliarsi, di unirsi, di organizzarsi e combattere. Combattere una vera guerra mondiale contro il potere economico, politico e mediatico prima che la gabbia si chiuda!

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