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Archive for maggio 2012

VOGLIAMO UNA POLITICA A 5 STELLE
I politicI continuano a prenderci per scemi, si scandalizzano delle parolacce di Grillo e non si scandalizzano delle bestemmie che loro ogni giorno, vomitano contro gli italiani. Le leggi fatte in questi venti anni sono bestemmie contro il popolo e contro Dio, ma non si sono ancora pentiti perché continuano, anche in questi giorni, a bestemmiare come ubriaconi. Le ultime leggi a favore dei criminali e contro la gente onesta ne sono la conferma. Come si fa a ridurre ancora la prescrizione per i criminali? E come si fa a non sputare in faccia a questi farabutti ogni volta che aprono bocca? Quello che maggiormente fa rabbrividire sono i pidiellini, che si atteggiano a difensori della legalità e che vorrebbero apparire di sinistra, quando sono dei miserabili alla pari degli altri, visto che ne sottoscrivono le leggi anti-legalità. Complicano l’interpretazione delle leggi da essi stessi promosse, per favorire i loro simili ad aggirarle, come la suddivisione in due parti del reato per concussione. Fingono di ridursi il finanziamento pubblico dei partiti e invece affamano solo le liste civiche. E’ vergognoso! Ma soprattutto è vergognoso che il popolo italiano non si sia ancora alzato in piedi prendendoli a calci ad uno ad uno e buttarli fuori dal Parlamento. E’ vergognoso che gente di questa levatura, debba promuovere leggi che salvaguardano i malviventi e danneggiano gli onesti. E’ vergognoso che sessanta milioni di persone debbano piegare la testa ed accettare l’ingiustizia come regola!
Ma ci vogliamo svegliare? Per quanto tempo ancora dobbiamo sopportare questi sfregi prima di renderci conto che tutti i guai che stiamo sopportando, sono la conseguenza della loro mancanza di coscienza?
Voglio augurarmi che quel profumo di pulizia rappresentata dal Movimento 5 Stelle riesca a svegliarci dal coma. Voglio augurarmi che le urla di Beppe Grillo ci spacchino i timpani, fino a quando non avremo capito che in quella fossa, che questi esseri ci stanno scavando, ci dobbiamo far precipitare loro. Ma lo vogliamo capire o no che l’unione di gente onesta è una forza tale che questi dannati non potranno fermare? Lo vogliamo leggere il programma che il Movimento 5 Stelle propone per cambiare questo paese e ripulirlo della merda con cui da anni questi sozzi lo stanno seppellendo? Ogni persona ha il dovere di schierarsi contro i nemici del proprio paese se vuole sentirsi uomo, altrimenti deve assumersi la responsabilità nei confronti dei figli e dei nipoti ed ammettere pubblicamente di essere un ignavo disposto a subire ogni sorta di violenza, anche la schiavitù.

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QUESTO STATO FA PAURA
La strage di Brindisi è di una gravità mostruosa, colpire dei ragazzini è il più orrendo dei crimini. Non sappiamo chi sono i mandanti di questa strage però non può essere addebitata alla semplice criminalità, che non avrebbe ragione per compierla. Questa è la solita strage all’italiana dove la luce non sarà mai fatta. Una strage compiuta da dannati così potenti, da credersi in diritto di vita e di morte sul resto della popolazione. Ma questa volta la coscienza del popolo italiano non riusciranno a tacitarla con le solite balle, questa volta lo Stato dovrà dare risposte convincenti o si pretenderà la verità con la forza. Lo Stato è chiamato in prima persona a trovare i mandanti, per evitare che l’esasperazione arrivi al punto di rovesciare anche l’apparato che lo governa. Una popolazione che ha ingoiato rospi di ogni sorta, dalla perdita del lavoro, a quella dei diritti, a diventare schiava di una Commissione europea, delle banche mondiali e degli speculatori, ha sopportato di perdere la sovranità monetaria e raggiungere la soglia della miseria, a pagare tasse assurde, a svendere il patrimonio pubblico, a vedere da trent’anni le stesse facce nel proprio Parlamento, a lasciare emigrare i propri figli, ad accettare anche una precarietà che ne distrugge il futuro, ma questa strage non è disposta a sopportarla! Basta! Non si può accettare la morte di nessuno per violenza, ma quando si tratta di adolescenti, che tutti dovremmo proteggere, amare e curare come fiori e invece è su di loro che si scaglia l’odio bestiale di questi mostri, rende indispensabile stanare questi dannati e spedirli all’inferno. Gli organi dello Stato, è bene sappiano che questa volta non si è disposti a farci rincoglionire con le solite balle chiamate “segreto di Stato” questa volta si pretende di conoscere i nomi. Basta con processi truccati come fatto finora, in cui si è impedito a persone come Falcone e Borsellino di arrivare alla verità. Se lo Stato avesse voluto combattere per davvero la mafia avrebbe protetto coloro che lo stavano facendo sul campo e oggi non saremmo costretti a ricordare le loro stragi, che dopo venti anni ancora si ignorano i mandanti. Falcone e Borsellino erano sul punto di stroncarla questa organizzazione criminale, ma si è scelto di stroncare loro. Con la mafia si è preferito trattare e ogni magistrato che si permetteva di intralciare questi traffici veniva sterminato o affidato ad altri incarichi. E’ stato permesso che le migliori menti del paese cadessero ad una ad una, col consenso di chi ne ricavava vantaggi. Non si può negare che nelle istituzioni esistono criminali che stanno uccidendo la giustizia, mettendosi sotto le scarpe l’intero paese. E’ una vergogna che nessuno ha mai pagato per queste stragi, anzi si è provveduto a zittire tutte le voci contro, come anche Pier Paolo Pasolini. Vengono regalati miliardi alla stampa per nascondere la verità e poi hanno il coraggio di chiamare antipolitica chi senza paura, è capace di gridargliela in faccia la verità, come sta facendo Beppe Grillo. Hanno il coraggio di criticare un Movimento di gente stanca intenzionata a cacciare via questi criminali dalle istituzioni. Questa strage deve essere pagata col sangue di chi l’ha compiuta!

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PARTITI POLITICI O ORGANIZZAZIONI MALAVITOSE?
Questi politici, che osano lamentarsi quando la popolazione manifesta la sua rabbia contro di loro, quando li paragona alle associazioni malavitose. E mentre loro protestano a noi viene da chiederci: scusate,ma dov’è la differenza?
Cosa fanno per distinguersi? Cosa hanno fatto quando, di seicentotrenta deputati solo 20 erano presenti in aula, per discutere i tagli al finanziamento pubblico dei partiti? Seicento dieci di questi signori erano assenti!
Questi signori sono gli stessi che quando dovevano giurare il falso, affermando che Ruby era la nipote di Mubarak erano tutti presenti, tutti pronti a sputare sulla faccia degli italiani, e sulla propria credibilità, per salvare il capo banda dalla galera. Erano tutti presenti, quando si doveva impedire alla giustizia di fare giustizia, consentendo l’arresto di chi tra loro era indagato e osano definirsi “diversi” dalle organizzazioni malavitose? Forse proteggere i ladri significa essere diversi? Oppure favorire il ladrocinio e lo sperpero del denaro pubblico, affidando appalti a disonesti in cambio di mazzette, significa fare il bene dello stato? E’ un bene per la popolazione, quando si fanno pagare le opere pubbliche dieci volte di più per spartirsi i miliardi insieme ai mafiosi?
Questi luridi ceffi, ai quali uno stipendio di mille euro sarebbe troppo, in quanto un lavoratore per poter percepire mille euro, deve lavorare otto ore al giorno, mentre questi nulla facenti usufruiscono di stipendi da lotteria. Stipendi rubati dalle tasche della popolazione! E’ un furto pretendere lo stipendio senza averlo guadagnato e oltretutto di quelle proporzioni, quando sono assenteisti per allergia al lavoro!
Questi signori che definiscono “antipolitica” chi condanna questo disonesto modo di concepire la politica, sono per davvero senza vergogna. Accusano la popolazione di voler affossare i partiti che, secondo loro, sono la base per una democrazia. Che idiozia! Non vogliono ammettere che non è la popolazione a condannare a morte i partiti, ma essi stessi! Sono loro ad aver trasformato i partiti in cosche. Sono loro, con l’insaziabile sete di potere e l’oscena avidità, a gettare così in basso i partiti. Sono loro ad aver ucciso i partiti per trasformarli in associazioni per delinquere e dovrebbero fare soltanto mea culpa.
A questo punto sarebbe sacrosanto scioglierli tutti i partiti e proibirne la rinascita. Andrebbero messi fuori legge. Questa gente andrebbe cacciata a calci dal nostro Parlamento, se persino in un momento come questo, in cui gli italiani non sanno come fare per sfamarsi, in cui la gente si suicida per la disperazione, essi non sono capaci neppure di rinunciare all’equivalente di un pacchetto di sigarette. In quale altro modo si può definire questa classe politica che dopo aver portato il paese alla rovina, continua ad ingozzarsi sfruttando una popolazione agonizzante?

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ORA BASTA!
Ma cosa ce ne dobbiamo fare di questo milione di politicanti? Dalla mattina alla sera non pensano ad altro che studiare il modo per vincere le elezioni. Per essi tutti i problemi girano intorno a questa cosa. Ma ancora più terribile è che non lo nascondono affatto e senza vergogna alcuna, dinanzi alla disperata situazione italiana, continuano da mane a sera ad occuparsi solo di questo. Per essi la sola cosa che conta è per l’appunto, vincere le elezioni e assicurarsi le poltrone. Ma non appena chiusi i seggi, sia i vinti che i vincitori ricominciano daccapo: i vincitori per riconfermarsi e i perdenti per poterli sconfiggere. Da oltre trent’anni la popolazione italiana è condannata ad assistere ogni giorno a questo spettacolo. Nel frattempo si circondano di privilegi immondi mentre tutto il resto gli crolla intorno. Presi da questa eterna, nonché maniacale competizione, non trovano il tempo di vedere l’angoscia e la disperazione di una popolazione, che precipita sempre più nella miseria. Non vedono che l’Italia sta raggiungendo il record di suicidi, non vedono che la meglio gioventù fugge dal proprio paese, dove ha studiato e sognato di poter porre al servizio di tutti il proprio sapere, vedersi invece costretto ad arricchire altri paesi. Non vedono che il nostro è diventato un paese di vecchi perché viene impedito alle coppie di procreare, non avendo più alcuna possibilità di mantenere i figli, visto che non sono più in grado di mantenere neppure sé stessi. Sono sordi alle urla di chi non riesce più a sostenere questa situazione, di chi protesta perché non sa più come fare per arrivare a fine mese, dovendo oltretutto pagare tasse impossibili e che in buona parte finiscono nelle loro tasche. Chiusi nei loro bunker con le loro pance piene non possono capire i disagi, le sofferenze, la fame che attanaglia quelia popolazione che si erano impegnati a governare e che invece sfruttano soltanto. Tutto il carico della nazione gravita sulle spalle dei lavoratori, dei pensionati e delle piccole imprese, su cui si abbatte la mannaia provocata dalla loro scellerta avidità. Una popolazione abbandonata a sé stessa a cui si chiede però, di pagare due volte i loro danni, la prima con tasse impossibili e la seconda con sacrifici insopportabili. La condanna per questa gente sarebbe quella di costringerli a vivere con mille euro al mese e pagare allo stato quel che fanno pagare alla popolazione. Hanno impoverito la classe media e quella operaia portata alla stregua dei barboni. Un paese nel cuore dell’ Europa ridotto a livelli di quarto mondo.
Questi esseri osano definire demagogo o populista, chi si permette di condannarli e chiederne la sostituzione con gente onesta e capace. Osano chiamarsi politici quando hanno ampiamente dimostrato di essere solo degli scrocconi. Questa gente non è neppure in grado di capire che il giocattolo si è rotto ed è ora di fare le valigie. Persino oggi che gli italiani hanno chiaramente espresso il desiderio di cacciarli, votando i giovani appartenenti al Movimento 5 Stelle, che senza soldi e senza sponsor, sono riusciti a convincere la popolazione, che anche una politica onesta è possibile, ancora continuano a cambiare nome ai loro partiti, ignoranti al punto da non capire che la loro storia è finita. Questa chiusura mentale da parte di chi ha portato il nostro paese alla canna del gas, non dovrebbe sorprendere nessuno in quanto, se avessero avuto un briciolo di cervello e d’onestà, l’Italia non sarebbe arrivata a diventare la vergogna nel mondo!

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I NOSTRI SUGGERIMENTI
Pare che il governo dei “tecnici” dopo aver aperto un sito web abbia invitato tutti i cittadini a denunciare gli sprechi e suggerire dove raccogliere i fondi per sanare il bilancio dello stato. Dopo questa brillante trovata, siamo autorizzati a pensare che sia stato un errore scegliere dei tecnici per governare un paese sull’orlo del baratro, mentre necessitavano degli esperti per chiudere quel buco nero, dove finiscono le risorse. E mentre gli esperti saprebbero dove mettere le mani, questi tecnici pretendono di far ripartire la macchina frantumando il motore.
E’ proprio questo che i tecnici stanno facendo!
Stanno distruggendo il motore che avrebbe permesso alla macchina di ripartire: il mondo del lavoro. Distruggere il lavoro significa bloccare tutto, fermare ogni possibilità di rialzarsi e precipitare nel baratro. Significa non avere più alcuna possibilità di disincagliare l’economia. Lo sanno bene i tecnici che chi tiene in piedi questo paese sono proprio i lavoratori, i pensionati e le piccole imprese, mentre chi possiede i mezzi sufficienti per farlo, preferisce godere a sbafo dei benefici, sfruttando la situazione.
Illustre “governo tecnico” il buco si ripara dove inizia non dove finisce!
Comunque gli italiani sanno bene quali sono le falle che necessita attappare, dove si rende indispensabile intervenire, ma è davvero triste che debbano essere loro a suggerirlo, quando sborsano milioni per pagare a vuoto dei tecnici, che dovrebbero sapere meglio di loro dove la macchina si è inceppata.
Comunque sono ben felici di suggerirlo: Ecco Signori dove si DEVONO prendere:

Livellare le pensioni a un massimo di 3.000 euro 7 miliardi
Recuperare i miliardi evasi dalle slot machine 98 miliardi
Finanziamento pubblico ai partiti 1 miliardo
Finanziamento ai giornali 400 milioni
Rientro soldati dall’Afghanistan 600 milioni
Cacciabombardieri F35 10 miliardi
Soppressione delle province 1 miliardo
Risparmio al Quirinale 1 miliardo
TAV Val di Susa 20 miliardi
Ritorno alla stato delle concessioni autostradali 4 miliardi
Riduzione privilegi e stipendio parlamentari 3 miliardi
Totale 146 miliardi
Illustrisssimo governo tecnico ce ne sarebbero ancora tanti di miliardi da recuperare con l’evasione fiscale OBBLIGANDO le caste (meglio conosciute come cosche) a pagarle, promuovendo una patrimoniale sui grossi patrimoni e quant’altro. Ma avete ancora gli orecchi per sentire, oppure le vostre orecchie sono state programmate per rendere attuale quel vecchio detto popolare che recia: c…o lo capite e cotica no?

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