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Archive for settembre 2012

PORTIAMO ANCORA LA CODA?
Quel che distingue la popolazione italiana dalle altre, è il grandissimo spirito di adattamento per ogni evenienza. Siamo così adattabili non solo al bene ma sappiamo farlo anche quando veniamo presi a calci in culo, tanto che se i calci ce li danno spesso, sappiamo sfoderare quel nostro “immenso” spirito di adattamento abituandoci a prenderli.
Questa che non è assolutamente una qualità, è la vera forza di chi questo paese governa. Il potere conosce questa nostra debolezza, il timore dei cambiamenti che ci impedisce di reagire e se ne fa un arma da spianarci contro e senza che noi ce ne rendiamo conto.
A sostegno di ciò resta il fatto che, quando si alza una voce che non vuole adattarsi ad essere preso a calci, invece di unirci a lui in questa lotta, lo contestiamo o perché grida troppo forte la sua rabbia o perché diamo ascolto a chi ha interesse a continuare a prenderci a calci, dimostrando così che siamo solo degli ipocriti. Fingiamo di scandalizzarci alle urla o alle parolacce quasi che le nostre orecchie fossero ancora vergini e non violentate da tempo con le bugie più oscene, con le quali ci rincoglioniscono. La paura di cambiare ci porta a sottometterci all’ingiustizia, alla violenza, al degrado, alle rapine di una classe politica da buttare. Preferiamo lo stato di schiavitù piuttosto che sentirci Uomini liberi e indipendenti, preferendo non prenderci alcuna responsabilità e lasciare agli altri di gestire la nostra vita. Se la razza umana fosse sempre stata di questo avviso, porteremmo ancora la coda e ci arrampicheremmo sugli alberi, proprio come le scimmie che eravamo!
I lavoratori, che sono la parte più numerosa degli abitanti del pianeta, non sono ancora riusciti a capire di avere essi nelle mani il potere, sono loro con il proprio lavoro a reggere le fondamenta delle nazioni, ma sono ancora loro ad aver creato questo mondo assurdo, dove chi lavora si nutre di pane e acqua mentre chi non lavora si sgargarozza caviale e champagne, vivendo sulle sue spalle. Tutto questo perché non è mai riuscito ad avere al proprio interno, un partito proprio che li difendesse. Certamente non per loro colpa, ma perché sfiaccati dal troppo lavoro, mal nutriti, scarsamente istruiti, sono sempre stati preda di esseri senza scrupoli che con facilità, manipolava. Dopo secoli di questo tipo di ingiustizia, si rende necessario far capire loro che necessita adottare un nuovo sistema economico, basato non sul profitto ma sulle reali necessità umane, cancellando lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, lavorare per soddisfare le proprie necessità e non per arricchire quelle caste di parassiti. Devono capire che si rende necessario distruggere per sempre il capitalismo che crea diseguaglianze non più accettabili e questo deve diventare il solo obiettivo della classe lavoratrice mondiale. E’ indispensabile che i lavoratori si facciano un proprio partito composto esclusivamente da lavoratori e non continuare a sostenere gli attuali che mai faranno gli interessi dei lavoratori.
Se si riuscisse a capire questo finirebbe per sempre la vergogna di veder morire per fame intere nazioni, affamate da questi assassini che da sempre hanno fatto della nostra Terra una vera valle di lacrime!

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E OSANO CHIEDERE DI RIVOTARLI…
Signori la fiducia non si compra, si conquista!
Come fanno questi politici a chiedere ancora la fiducia dopo gli esempi che continuano a dare? Purtroppo non esiste ragione per concederla!
Come può una popolazione abbandonata a sé stessa, a cui sono stati negati i diritti acquisiti, una popolazione strangolata da tasse insostenibili, privata persino del diritto al lavoro, mentre si permetteva alle imprese di delocalizzare all’estero pur avendo usufruito di sovvenzioni, che peseranno sulla loro schiena? Con quale coraggio osano chiedere fiducia, dopo aver precarizzato tutti i lavoratori, mettendoli nella condizione di accettare ogni tipo di violenza, pur di non crepare per fame. Una popolazione costretta ad elemosinare un lavoro in nero e sottopagato, resa schiava, costretta a piegare la schiena all’arroganza dei datori di lavoro, gente senza scrupoli che da questa situazione trae profitto e dopo averla trattata alla pari delle merci e venduta al mercato. Dopo aver ceduto la sovranità nazionale alla BCE umiliando la nazione sottoponendola alle banche e sotto ricatto degli speculatori. Dopo averla costretta ad assistere allo spettacolo osceno di vederli incassare stipendi da brivido, che nessun lavoratore avrebbe mai potuto guadagnare nemmeno con un anno di vero e duro lavoro. Assistere ogni giorno al più osceno degli spettacoli: veder sperperare le risorse del paese che, nonostante gli stipendi da lotteria, questi esseri insaziabili, si spartiscono tra loro. Vedere una gran parte di essi rubare a man bassa tutto il rubabile, ma non bastava ancora, hanno riempito di debiti questa povera nazione e ora a restituirli deve pensarci questa ormai miserabile popolazione. Una popolazione costretta a pagare debiti mai contratti e vedersi così preclusa ogni possibilità di un miglioramento presente e futuro. Chiedono fiducia mentre si assiste anche all’incapacità di svolgere il proprio lavoro, incapaci di riparare i danni commessi, da essere costretti a chiamare dei banchieri a svolgerli la posto loro e nonostante ciò, osano chiedere ancora la fiducia? Ci vuole per davvero una bella faccia tosta!
La fiducia va chiesta a quelli che hanno protetto e agevolato: le mafie, gli idustriali, i banchieri e i manager pagati per far fallire le imprese e non alla popolazione svenata per mantenerli tutti. La risposta a questa richiesta non potrà che essere un biglietto di sola andata per l’inferno!
Dovrebbero mettersi una maschera prima di ripresentarsi alle elezioni. Vogliono convincerci a sostenerli ancora quando dimostrano apertamente qual’è il loro vero interesse: restare incollati a quelle poltrone proponendoci un “Monti bis” quasi che questo signore ci avesse folgorati sulla via di Damasco!
Osano proporci un governo di “larghe intese” un ammucchiata senza opposizione, convinti di avere a che fare con dei veri coglioni. Propongono un partito unico così nessuno sarà più in grado di fermare questa politica dei banchieri usurai. Non è bastato dare alle banche la bacchetta magica, ossia la nostra moneta sovrana ed essere ora costretti ad elemosinare la moneta dalle banche, pagandoci gli interessi. Non è bastato trasformare un debito nostro, che nessuno ci poteva richiedere, in debito privato che gli speculatori ci possono richiedere in qualsiasi momento e sul quale ci costringono a pagare gli interessi. Non è bastato salvare le banche colpevoli della crisi che stiamo pagando col sangue, addebitando i miliardi del salvataggio, sempre sulle spalle della popolazione.
Come si può pretendere che un banchiere faccia gli interessi della gente e non quello delle banche?
Questi illuminati politicanti sono stati capaci di mettere nelle mani dei banchieri il destino dell’umanità, commettendo insieme il più grave crimine della storia. Hanno concesso alle banche quella legge-truffa che va sotto il nome di “Riserva frazionaria” ossia rendendo legale l’illegalità, con la quale questi demoni, utilizzando i nostri risparmi attraverso un allucinante sistema, li moltiplicano in una sorta di catena di S.Antonio, creando moneta dal nulla, vendendo il nulla, riscuotendo interessi dal nulla, ma facendo pagare alla gente interessi veri e spaventosi al punto, da fare di questi demoni i padroni dell’intero pianeta. E se è vero che ritirando tutti insieme i risparmi, questo castello crollerebbe come per un terremoto, è anche vero e questi esseri ne sono consapevoli, che non potrà mai avverarsi questa eventualità e questa certezza consente loro di schiacciarci come vermi.
“Se la gente capisse la vera natura di questo sistema ci sarebbe una rivoluzione domani mattina” (Henry Ford).
“Se gli americani permetteranno alle banche di controllare l’ emissione della moneta da essi usata, sia con l’inflazione, sia con la deflazione, le banche e le corporazioni che prosperano intorno ad esse, esproprieranno la gente a tal punto che i nostri figli, si sveglieranno un giorno nullatenenti sul continente occupato dai nostri padri. Il potere di emettere moneta dovrebbe essere tolto alle banche e restituito alla gente a cui appartiene. Sinceramente credo che le istituzioni bancarie che hanno il potere sulla moneta siano più pericolose per la libertà, degli eserciti permanenti” (Thomas Jefferson)

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CACCIAMOLI TUTTI!
Il Presidente della Repubblica, oltre a quello del Movimento 5 Stelle, non ha sentito neppure quello della regione Lazio di boom, visto che non ha espresso alcun monito dinanzi all’ intollerabile vergogna di questa lurida classe dirigente? Ma visto che nemmeno il presidente del consiglio sente la necessità di manifestarne lo sdegno, è la prova che delle sorti dell’Italia poco gliene cale. Quello che interessa questi signori è mantenere lo status quo, proteggendo le banche e le élites del potere.
A tutti i politici che si “risentono” di essere accumunati nel malaffare, che pretendono si faccia una distinzione tra loro, è necessario sottolineare che per la popolazione, non esiste differenza fra chi ruba e chi fa il palo. Nessuno di loro si è fatto carico di denunciare le rapine, nessuno di loro si è dimesso per protesta, ma da bravi ignavi hanno lasciato depredare la popolazione, che dicevano di difendere.
Il solo terrore che toglie il sonno a questa gente è il risveglio della popolazione civile, che unitasi in un Movimento, rischia di disarcionarli. E allora impiegano tutte le energie per studiare il modo per combatterlo ed impedirgli con ogni mezzo, che possa arrivare a vincere le elezioni e mettere a rischio il loro impero.
Sentire ancora parlare di “discesa in campo” da un imbonitore, diventato il divertimento principe di ogni comico in tutto il mondo, è grottesco!
Ma la cosa che più di ogni altra è per davvero insopportabile, è quella parte di popolazione che ancora si dice pronta a rivotarlo. Ora si può non infierire contro l’ignoranza, purtroppo non è colpa di quei poveracci che non avendo avuto alcuna possibilità di evolversi, non sono in grado di distinguere un insulto da un complimento. E’ ributtante invece chi pur avendo una qualche istruzione e perciò in grado di intendere e volere, sia ancora disposto a farsi scannare.
Per la popolazione italiana è traumatico vedere questi schifosi, senza alcun mestiere, senza cultura, senza dignità, occupare posti prestigiosi mentre le migliori menti sono costrette ad emigrare o peggio, ad accontentarsi di uno stipendio mille volte più basso, di questi esseri indegni sotto ogni profilo.
Non si può concepire che la gente debba mangiare pane e sputo, pur lavorando per davvero, mentre loro si grattano le palle da mane a sera e si sgargarozzano champagne e caviale alla faccia nostra.
Continuare a pagare tasse che ci privano anche del necessario, solo per mantenere queste bestie, è veramente da pazzi.
Come si può pensare di salvarlo questo povero paese se non cacciandoli tutti, dal primo all’ultimo a calci in culo?

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A CHI COMPETE LA RESPONSABILITA’?
E’ un offesa all’intelligenza ascoltare le vergognose giustificazioni della presidente della regione Lazio per scaricarsi dalle sue responsabilità. Questa “signora” senza alcuna decenza osa raccontarci di essere all’oscuro dei ladrocini commessi dai suoi collaboratori. A questo punto è lecito chiedersi cosa ci stava a fare lei nella regione, la bella statuina? Le statuine però non usufruiscono di uno stipendio da lotteria.
Questi esseri senza morale e senza dignità non basta cacciarli via, ma devono essere giudicati da una corte marziale, in quanto traditori della Patria, perché traditore non è il soldato che per paura di essere ammazzato si ritira ma chi, pur non essendo minacciato da nessuno, tradisce il compito che gli compete, di salvaguardare gli interessi della patria e invece la fa depredare. E’ proprio in seguito al loro nefasto esempio che il nostro paese sta diventando il regno della malavita.
Vorrei sapere a cosa serve avere un presidente della repubblica, un capo di governo, una magistratura, se nessuno di loro è in grado di fermare le rapine commesse dalla classe dirigente. Ognuno risponde che queste competenze non sono loro, ma nessuno ci dice a chi competono, ognuno a suo modo se ne lava le mani. E dunque a chi ci si deve rivolgere per porre fine a queste rapine? Se la popolazione, per il solo fatto di aver votato un partito (pur ignorando i nomi degli appartenenti nominati dallo stesso partito) gli viene tolta ogni possibilità di rimediare, se viene messa alla stregua di chi si è impiccato e quindi non più in grado di riparere all’errore, che si fa? Ci si deve lasciar rapinare fino alla scadenza del mandato?
Io non ho mai sentito in nessun paese al mondo che si lasciano governare dei ladri pur essendo stati votati. Se in nessun paese accade questo perché proprio in Italia, dove si scopiazza tutto quel che si fa all’estero, si ignora questa che è la cosa più importante da imitare? In America fu cacciato addirittura un presidente senza aspettare la scadenza del mandato e se non erro, era stato votato anche lui, oppure si era eletto da solo? E’ folle che da noi si debbano rispettare le scadenze per allontanare i ladri, quando essi non rispettano nessuno. Negli altri paesi si riesce a buttar fuori un presidente, mentre da noi nemmeno un oscuro politico condannato per mafia.
Questo sistema non è solo immorale ma criminale e mentre la popolazione si arrampica sui tetti per reclamare un posto di lavoro, i piccoli imprenditori si suicidano per la disperazione di non poter pagare i dipendenti, mentre la gente rovista nei cassonetti strangolati dalle tasse, questi viziosi assassini, perché sono loro gli assassini, sperperano le risorse rubate senza alcuna pietà. Ma visto che nessuno si fa carico di disintegrare questi mostri, si rende necessario che a farlo sia la popolazione rifiutandosi di pagare queste maledette tasse, che servono esclusivamente ad ingrassare questi porci.
E se il Presidente della repubblica, il capo del governo e la magistratura sono solo dei cadaveri, come anche l’intera classe dirigente, allora a che serve continuare a pagarle queste tasse? Ai morti si portano i crisantemi, quindi a dicembre invece di pagare l’IMU, rechiamoci tutti a piazza Montecitorio e accendiamogli un lumino alla memoria!

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PERCHE’ E’ NECESSARIO VOTARE IL MOVIMENTO 5 STELLE

Da quando nel nostro paese è stato disintegrato il Partito Comunista dai suoi stessi rappresentanti, la vita è diventata impossibile per tutti, tranne per chi da questa situazione si è arricchito (le cosche del potere), non esagero il potere è finito nelle mani delle cosche malavitose. Si sa che a reggere una nazione è la classe lavorativa, sulla quale pesano i contributi con i quali lo Stato si mantiene. Uno Stato serio dovrebbe prendersi cura di questa categoria “preziosa” per la sopravvivenza di tutti. Purtroppo invece di essere grati ai lavoratori li stanno distruggendo, senza capire di distruggere sé stessi. Non ci vuole uno scienziato per comprendere che indebolendo le fondamenta di un palazzo, lo stesso è destinato a crollare, ed è proprio quello che queste cosche stanno facendo: L’Italia sta collassando!
A capire in quale disastro questa classe dirigente sta portando il paese è stato un “comico” un signore che denunciando questi crimini è riuscito a risvegliare le coscienze (addormentate dai media al servizio del potere) di quei cittadini, consapevoli del disastro che si stava abbattendo su di loro, ma che indifesi e soli, assistevano impotenti alla catastrofe. Nasce così il Movimento 5 Stelle, il cui scopo è quello di rimettere al primo posto nella scala dei diritti l’uomo!
Non è possibile che l’uomo lavoratore venga considerato una macchina da profitto. Non è possibile continuare a farsi strumentalizzare dai partiti il cui scopo è quello di dividerli in destra, sinistra, centro, coglionate! Non esistono partiti che difendono i loro diritti e lo hanno ampiamente dimostrato. I lavoratori non hanno capito che necessitava un “LORO” partito. Un partito di soli lavoratori che difendesse gli interessi dei lavoratori. Non hanno capito che le ideologie(o meglio la sponsorizzazione) non risolve i loro problemi. Non hanno capito che non si tratta di una partita di calcio in cui bisogna tifare per la squadra del cuore. Questa gente è “SENZA CUORE” e la partita cui ci apprestiamo ad assistere non è divertente ma drammatica, una partita da cui dipenderà il nostro destino e quello dei nostri figli.
Ecco perché i lavoratori o disoccupati che siano, in mancanza di un “PROPRIO” partito, è necessario votare chi si pone il problema, chi ha la coscienza di difendere i sacrosanti diritti umani.
Continuare a dare ascolto a questi assassini dello stato sociale è da folli!

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CI VOGLIAMO SVEGLIARE?
Recarsi al supermercato con la scorta o all’ippodromo di Monza o alle sagre paesane, viene da chiedersi se questi signori utilizzano la scorta anche quando si siedono sulla tazza del water e se è sempre la scorta a far loro anche il bidet.
Assistere a queste oscenità è devastante per la popolazione e ci vuole proprio una faccia da c..o per chiedere ancora di votarli e quindi di continuare a fotterci. Ci chiedono il voto anche dopo aver dimostrato la propria inadeguatezza, visto che sono stati cotretti a delegare dei banchieri a governare, non sapendolo fare loro.
Questa “tecnica” che si presenta alla formula 1 di Monza con la scorta e prepotentemente occupa 15 posti sulla griglia di partenza, è la stessa che piagnucolava mentre privava i lavoratori dei più elementari diritti. Queste cose fanno venire in mente i nazisti, che si commuovevano ascoltando Beethoven, mentre respiravano indifferenti, il fumo che fuoriusciva dai comignoli dei forni crematori. Si blatera di ridurre le spese (le nostre) mentre le loro lievitano sempre più. Non bastavano i “politici” di professione a svuotare le casse dello stato, era necessario chiamarne altri ad allargare la voragine.
Questi esseri osano definire “populista” chi ha il coraggio di condannare questo loro vergognoso comportamento. Osano chiamare antipolitici quei cittadini che pretendono di avere dei VERI politici alla guida del paese. Questi “cosi” che sono riusciti a fare della politica un orgia, si permettono di gettare la loro m…a addosso a chi pretende che la politica si occupi dei problemi della popolazione e non di celebrarne il suo funerale.
Alla sacrosanta indignazione di quella parte della popolazione che stufa di vedere trasformata in schiavitù l’intera classe lavorativa (uno schiavo non può sentirsi tale e nel contempo sentirsi anche cittadino…libero) e con coraggio decide di formare un Movimento per cacciare questi esseri indegni e ridare al Parlamento il ruolo che gli compete, si risponde con la più feroce denigrazione, inventandosi accuse per screditarlo, terrorizzati al pensiero di perdere i privilegi di cui si sono circondati.
Queste cosche stanno disintegrando venti secoli di storia e con la loro feroce avidità sono in grado di distruggere proprio la vita del nostro pianeta. Si rende perciò indispensabile ridurli all’impotenza e questo può avvenire soltanto con il risveglio della popolazione dal coma mediatico, cui viene sottoposta da questi luridi assassini dell’umanità.

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BASTA CON LE BUGIE!
Per la prima volta nella storia dell’Europa un gruppo di banchieri e politici non eletti impongono le loro leggi in nome della crisi mondiale.
I paesi europei quindi, non sono più governati da legittime istituzioni democratiche, ma da una serie di sigle che ne hanno usurpato il posto. Sigle quali: Efst, Efsm, Bce, Eba o Fmi, dove solo degli esperti sono in grado di decrittare questi acronimi. Quel che è certo è che queste istituzioni e le loro decisioni non sono previste in nessuna costituzione del mondo. Questi esseri invisibili, non permettono a nessuno di contestarli e i soli attori a cui prestano ascolto sono i “mercati”, il cui potere si esprime nelle oscillazioni dei tassi d’interesse e dei corsi delle valute.
E’ per davvero inquietante la rassegnazione degli abitanti europei con cui hanno accettato la loro espropriazione politica. Forse perché avvenuto sotto silenzio, senza violenza e in tutta segretezza. Secondo i trattati Esm (il meccanismo europeo di stabilità) lo stato di diritto e le regole che formavano le democrazie non hanno più ragione d’essere, comprese quelle sottoscritte come il “Principio di sussidiarietà” nei trattati di Roma o la clausola del “no bailout” nei trattati di Maastricht, vengono tranquillamente infrante. Invece quelle adottate da questo “comitato di salvezza” e non ratificate da alcun parlamento, entrano immediatamente in vigore.
Alla pari degli antichi regimi coloniali, questi soggetti, non sono obbligati a giustificare all’opinione pubblica le loro decisioni. I “padrini” di questa moderna mafia, godono dell’assoluta immunità giuridica (art.32 bis 35 del trattato Esm).
L’ espropriazione politica dei cittadini iniziata con l’introduzione dell’euro, è stato un mercimonio politico della classe dirigente dei paesi europei, che incapaci di ammettere e di correggere gli errori di nascita di questa moneta, pretendono a tutti i costi di continuare questo scellerato percorso. Per loro non esistono alternative e ripetono fino alla nausea frasi del tipo “Se fallisce l’euro fallisce l’Europa”. Un semplice slogan per convincere l’opinione pubblica, ad inseguire l’avventura di una classe politica, che ha perduto la bussola. Una classe politica che dimentica venti secoli di storia senza euro. Questa assurda ostinazione di continuare su questa via, mette in evidenza quali siano le vere ragioni: l’ espropriazione economica di un continente.
La popolazione che sta già pagando duramente queste scelte, è consapevole di essere trascinata verso l’abisso e che penderanno sul suo capo tutte le conseguenze dei delitti commessi, da questa indegna classe dirigente. Necessita quindi prendere una decisione, iniziando a svegliarsi da questa siesta mentale e fisica. Necessita riuscire ad imporre a questi “salvatori” il rispetto di quel “Principio di sussidiarietà” di cui l’Unione europea non ha mai tenuto conto, altrimenti né l’addio alla democrazia, né l’espropriazione politica ed economica dei cittadini europei, sarebbe stata possibile.
La favola che “Non c’è alternativa” e “se fallisce l’euro fallisce l’Europa” non ha senso, in quanto la popolazione europea ha dimostrato di saper sopportare e combattere, tragedie ben più grandi e sanguinose dell’attuale crisi. E’ consapevole che, benché con gravi costi, conflitti e dolorosi tagli, riuscirà a venir fuori da questo vicolo cieco dove questi “padrini” li ha trascinati.

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