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Archive for dicembre 2012

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IL PREZZO DEL POTERE
E’ arrivato il momento di alzarci finalmente in piedi. Essere in piedi non significa stare ritto su due zampe, ma sollevare dalla terra anche la schiena, tenuta curva sotto le scarpe del potere. E’ inaccettabile che dinanzi ad una crisi devastante, che sta disintegrando lo stato sociale dell’intero pianeta, venga riversata sulle vittime mentre gli autori di questo crimine, continuano indisturbati a godersi l’esistenza, magari premiati anche con liquidazioni miliardarie, mentre le popolazioni vengono gettate nella disperazione. L’immorale indecenza della classe dirigente ha toccato il fondo. E’ dunque arrivato il momento di dire BASTA! Basta con la sottomissione, è ora di riprenderci la nostra sovranità, è ora di DIMOSTRARLO NEI FATTI CHE E’ IL POPOLO, SOVRANO! Fino a quado permetteremo che sul capo dei governanti non peserà la responsabilità del proprio operato, fino a quando non li costringeremo a pagare per i disastri commessi ai danni del proprio paese, fino a quando godranno sempre e comunque dell’immunità anche dinanzi alle tragedie che siamo costretti a subire, avremmo per sempre alla guida dei nostri paesi gente immorale. Se non si cambia questo scellerato sistema dove i membri del governo, nessuno li può giudicare qualsiasi crimine commettano, non ci sarà giustizia sulla Terra. I capi di governo DEVONO rispondere in prima persona del proprio operato, non è possibile che debbano godere solo degli onori e dei privilegi del potere, ma DEVONO rispondere degli errori commessi durante l’esercizio di queste funzioni, troppo comodo godere dei vantaggi e addossare agli altri le colpe. Sarebbe necessario che alla fine dei relativi mandati venissero giudicati da una giuria popolare, che li promuove se hanno agito bene e li condanni in caso contrario. In natura è sempre chi sbaglia a pagare mentre in questo scellerato sistema a pagare sono sempre le vittime. Se per davvero si vuole promuovere la civiltà è necessario dar vita ad un diverso sistema, iniziando dalle massime autorità. Anche l’atteggiamento della popolazione deve cambiare: se non ci fossero i servi non esisterebbero i padroni, se venisse meno la sottomissione, il padrone cesserebbe di essere padrone! E’ ora che anche la popolazione prenda atto del proprio valore e ne pretenda il rispetto, in quanto il rispetto non può essere a senso unico, chi pretende rispetto DEVE rispettare per primo! Un governo che non ha rispetto del suo popolo NON MERITA rispetto! E’ arrivato il momento di voltare pagina, non si può più accettare che un uomo possa essere sottomesso da un altro uomo. Una nazione è composta da Uomini e chi si assume la responsabilità di governarli DEVE rispettarne la volontà. Un Uomo nasce libero e ha il DIRITTO di vivere libero e non deve permettere a nessuno di privarlo del proprio genetico diritto alla libertà. Le leggi vanno rispettate ma a farlo devono essere innanzi tutto coloro che le promuovono. E’ la nostra mancanza di volontà nell’esigere quel che è necessario come il rispetto appunto, il diritto al lavoro, alla salute, ad una vita dignitosa, che favorisce la nascita di questi mostri, quindi dipende da noi la costruzione di un mondo migliore. Scolliamoci di dosso questo stato di sottomissione, alziamoci finalmente in piedi, perché non esistono in natura esseri superiori, siamo tutti figli dello stesso Dio e quindi necessita pretendere atto di avere gli stessi diritti e doveri e dobbiamo lottare e batterci contro chiunque osi affermare il contrario. Se riusciremo a imprimerci nella mente questa semplice verità, saremo in grado di cancellare per sempre, quella forma di schiavismo che le classi dirigenti hanno sempre adottato nei confronti delle popolazioni. Consapevoli di questo saremo in grado di riappropriarci di quella dignità, che da troppi secoli ci è stata rubata. Solleviamoci dunque e a testa alta affrontiamo il problema che ognuno è chiamato a risolvere: chi vuole il potere DEVE pagarne in prima persona il prezzo!

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LA FABBRICA DEL MALE
Quella che voglio raccontare non è la favola che ci narravano i nonni prima di addormentarci, né un film di 007 e neppure un incubo per aver mangiato troppo. Questa è una favola per alcune persone, un film per altrettante che lo stanno a guardare e un incubo per l’intera umanità. E’ la realizzazione della più terrificante guerra contro l’umanità dall’inizio della vita sul pianeta Terra.
Dopo la seconda guerra mondiale un gruppo di personaggi, fra i più ricchi del pianeta, fonda una sorta di società segreta per dare vita ad una fabbrica particolare: la fabbrica del male! Questi esseri subiscono una sorta di mutazione genetica che li trasforma in uomini-squalo, il cui unico scopo è quello di impadronirsi della ricchezza prodotta dalla classe lavorativa mondiale e mettere ai propri piedi l’umanità intera. Si studia ogni più piccolo dettaglio, nonché i modi e i tempi, per realizzare questo osceno disegno. Viene creato un vero e proprio impero segreto dove vengono ingaggiate le teste più capaci ai fini della realizzazione di questo “sogno” Vengono comperati a suon di miliardi personaggi definiti “manager” il cui compito è quello di far fallire le imprese nei vari Stati. Vengono comperati giornalisti ed editori col compito di anestetizzare i cervelli delle popolazioni ed impedire che possano essere scoperti. Vengono comperati governanti affinché spianino loro la strada. Così si bombarda la popolazione tramite stampa e televisioni, per costringerla ad indebitarsi in modo da occupare le loro menti solo sul lavoro, onde pagare i loro debiti. Si inventano il modo per sterilizzare la Terra affinché non dia più frutti e costringere le masse ad acquistare semi ogm da essi prodotti. Concedono prestiti ai paesi più bisognosi per indebitarli e strangolarli poi, col pagamento di interessi da usura impossibili da sostenere, depredarli di ogni loro avere, creando una miseria terrificante che causa milioni di morti. Spalancano con avidità le loro fauci sul vecchio continente: l’Europa, così ricca di storia, di opere d’arte, di palazzi gloriosi di monumenti e danno inizio all’arrembaggio. Formano una Unione Europea privando della sovranità gli Stati che ne fanno parte, togliendo loro la moneta sovrana e la possibilità di creare denaro, che viene affidata agli stessi squali. E mentre ogni Stato quando creava denaro esisteva un corrispettivo in oro, questi signori se ne fottono dell’oro creando solo carta, al costo della carta appunto, dell’inchiostro e della stampante: concedono in prestito carta, ma ricevono in cambio ricchezza reale.
Inizia quindi la devastazione dello stato sociale, la svendita del patrimonio economico delle nazioni ai privati, lo smembramento delle migliori industrie, il precariato, la perdita del lavoro da parte di milioni di cittadini, la dissacrazione del welfare e il disprezzo della Costituzione, regalando al “mercato” il diritto di vita e di morte dei cittadini. Così in modo soft, con un calcio al giorno ci si ritrova al punto di ascoltare dalla viva voce di un membro del governo italiano, che l’epoca del benessere è finita e dobbiamo abituarci alla miseria.
Ma ci rendiamo conto fino a quale livello di immoralità ci stanno portando? Si è arrivati al punto che le donne, per aver diritto ad un lavoro precario e sotto pagato, debbano rinunciare alla maternità, perché non si possono permettere di avere figli a spese dell’azienda, mentre l’azienda si può permettere a spese dell’operaio anche di togliergli la vita, per mancanza dei sistemi di sicurezza. In meno di dieci anni nella vecchia Europa viene cancellata ogni traccia di civiltà che aveva fatto grande questo continente.
Mi chiedo come cazzo è stato possibile che dei capi di stato siano potuti arrivare a consegnare le proprie nazioni nelle mani di questi squali. Possibile non si siano accorti del madornale crimine che stavano commettendo? E perché ancora oggi piuttosto che combatterli continuano a sostenerli? Sono stati colti da demenza senile o sono tutti coinvolti nel trarne vantaggi? Ma che sta succedendo agli umani, gli si sono inceppate le scatole craniche? Vi immaginate cosa sarebbe successo se quando Hitler cominciò ad invadere i paesi vicini, piuttosto che combatterli i capi di Stato gli avessero spalancate le porte, accogliendoli a braccia aperte, felici di averli come padroni? E’ proprio questo che i nostri capi di Stato stanno facendo!
E noi popolo che stiamo aspettando? Non esiste nessuna specie in natura, che non sappia difendersi se viene attaccata. Questi esseri che stanno sbranando il pianeta, non sono spiriti e neppure degli Dei o extraterrestri, ma esseri usciti dall’utero di una donna come tutti noi e quindi soggetti a crepare anche loro e allora come possiamo lasciarci schiacciare senza muovere un dito per difenderci? Dobbiamo alzarci in piedi e lottare, lo dobbiamo a tutti i morti nelle guerre di liberazione, lo dobbiamo ai nostri figli, alle future generazioni, siamo uomini e dimostriamo di averli i coglioni e non di essere dei coglioni! E’ mai possibile che miliardi di uomini non sono capaci di combattere contro un solo milione di assassini? L’umanità si è sempre difesa dai nemici combattendo guerre sanguinose, in cui una parte della popolazione restava purtroppo sui campi di battaglia, ma i sopravvissuti tornavano a vivere, per noi è forse meglio morire da schiavi, piuttosto che da eroi per il bene dei nostri discendenti? Morire sul campo non è una certezza, ma è una certezza morire da schiavo arrendendosi! Dalla resistenza nasce la libertà, dalla resa la schiavitù! Ne abbiamo esempi anche di recente, basti guardare all’Argentina messa in ginocchio da questi squali, ma la popolazione è stata capace di mandarli affanculo pur restando in ginocchio, da dove a poco a poco si sono rialzati, mentre noi popolazioni europee, ci siamo messi non in ginocchio ma a pecoroni!

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