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Archive for agosto 2013

LA TERZA GUERRA MONDIALE
Mentre passiamo il tempo a scommettere, se un pregiudicato sarà condannato o meno a lasciare la politica, ci sfugge che i signori della guerra stanno preparando alle nostre spalle, la terza guerra mondiale. Ora si capisce meglio a cosa servivano i tanto discussi F35 e per quale ragione si “dovevano” acquistare. Si capisce la strana corsa agli armamenti che nonostante la disperata mancanza di soldi da parte delle nazioni, si sprecassero tante risorse in armamenti.
Le grossolane giustificazioni che stanno propinando alla povera e ingenua popolazione, sono agghiaccianti per la spudoratezza. Questi signori sordi alle urla disperate di chi perde il lavoro per via di questa “provocata” crisi, indifferenti ai suicidi di poveri disperati che non sanno più come sfamarsi, che non versano una lacrima, né un cenno di rimorso, dinanzi ai milioni di bambini morti per fame nel terzo e quarto mondo, vorrebbero farci credere che il loro stomaco non sopporta che in una lontana nazione si muoia con il gas, piuttosto che di fame?
La ferocia e la violenza di questi degenerati capitalisti, è senza limiti! Non basta aver affamato l’intera umanità per saziare la loro demenziale sete di potere, devono addirittura sterminarla allo scopo di svuotare le riserve di armi e arricchirsi ancor più sostituendole con nuove. La loro bestialità arriva al punto di definire questi crimini “missioni umanitarie”. Si sono arrogati il diritto di autoproclamarsi salvatori del mondo, quando ne sono gli assassini di questo povero mondo! Questa volta non possiamo chiudere ancora una volta gli occhi, difronte alla spietata pazzia di questi dannati, che stanno producendo catastrofi umanitarie senza precedenti. Questo manipolo di pazzi furiosi, che hanno trasformato la società ad una dimensione puramente economica, che provoca catastrofi ogni volta che l’economicismo si impone come criterio imperante e che conduce ad una vera e propria anarchia di profitto capitalistico. Basti ricordare quella demenziale frase della cosiddetta lady di ferro: “la società non esiste” per cui la fame e il profitto diventano “moventi economici” e dove l’onore, il senso civico, il dovere morale, il rispetto e la decenza, diventano cose irrilevanti all’attività produttiva. Sotto la spinta di questi soggetti si è creata una crisi di civiltà, che sta distruggendo non soltanto la libertà delle persone, ma la stessa società. Uscire da questa forma di follia capitalistica, è di vitale importanza per la sopravvivenza stessa del nostro pianeta. Questo tipo di economia, questo sistema di capitalismo sfrenato e degenerato, non ha occhi né orecchie per vedere i drammi e ascoltare la sofferenza e sta provocando una vera e propria disumanizzazione, che se imposta come valore primario, disintegrerà oltre alla vita stessa degli esseri umani, anche tutti i valori etici, morali e civili che avevano portato gli uomini a distinguersi dalle altre specie animali.
Ora queste belve, non contente di avere in corso tre sanguinose guerre, contro popolazioni colpevoli di vivere in un territorio ricco di petrolio, ne devono provocare una quarta. Questa volta però i guadagni sperati gli rimarranno sul gozzo. La Siria non si lascerà massacrare, ma venderà cara la pelle, senza riflettere se la Cina e la Russia resteranno a guardare. Dobbiamo adoperarci per impedire che i nostri politicanti, succubi degli Stati Uniti e dei poteri forti, coinvolgano il nostro paese in questo che è l’assassinio della legalità e della libertà sacrosanta, cui ha diritto qualsiasi nazione sovrana. Se l’America ha fatto della guerra un sistema di vita, non sta scritto da nessuna parte che una nazione come la nostra, continui a mostrare una ridicola subordinazione o condividerne questa mania. Le previsioni che i signori della guerra hanno fatto finora, si sono rivelate tutte sbagliate e prenderle ancora in considerazione sarebbe diabolico. E’ necessario che chi ha più cervello lo usi, perché scherzare col fuoco spesso ci si brucia, oltre al fatto che una guerra non è uno scherzo ma una carneficina, un crimine contro l’umanità e mandare a morte altri soldati italiani, sarebbe imperdonabile. “L’Italia ripudia la guerra” recita la nostra Costituzione e sarebbe ora che i nostri governanti, sulla quale hanno giurato, ne tenessero finalmente conto!
Quello che alle nostre spalle si sta programmando, è la distruzione del nostro pianeta, la cancellazione della storia dell’umanità, che porrà la parola fine al pianeta della vita e che disturberà per sempre, l’armonia nell’universo.

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NUN CE VONNO STA’

Questo potrebbe essere il titolo per un film di Alberto Sordi se fosse ancora tra noi: Nun ce vonno stà!
Non ci vogliono proprio stare all’osservanza della legge i rappresentanti del PDL, che mascherati da politici con la scusa di servire il paese, sono in realtà dei veri e propri dipendenti del signore di Arcore. Per questa tribù fare politica significa adorare un totem e per quasi venti anni sono riusciti nell’intento. Questo signore, benché democraticamente eletto per governare, ha in realtà governato sé stesso, tutelato e fatto lievitare le proprie aziende e quelle di parenti e amici, promosso leggi ad personam per sfuggire alla giustizia, eccetera… eccetera. Ma tutto ciò non bastava a saziare la sete di potere di quest’uomo, tanto da arrivare a macchiarsi di crimini, la cui gravità è incalcolabile per il ruolo che ricopriva: evadere le tasse impoverendo il paese che doveva governare.
Un capo di Stato evasore fiscale: un esempio da seguire per la malavita e un calcio in faccia al popolo italiano!
Ma cosa può esserci di peggiore dall’avere un capo di governo che evade le tasse? Cos’altro dovrebbe ancora fare questo tizio per dimostrare di essere un criminale? Lanciare una bomba atomica su Roma o Milano per darne dimostrazione a chi ancora ne dubita? E’ semplicemente ripugnante l’atteggiamento che i membri di questa tribù continua a mostrarci. Ci si chiede se questa gente, pagata miliardi da una popolazione disperata, che non sa più come sfamarsi, sia in grado di intendere e volere o non sia invece una massa di mascalzoni, visto che senza alcuna vergogna, continua a difendere l’indifendibile? Ci si chiede a questo punto se non sarebbe il caso di prendere una ramazza e cacciarli, da quello che dovrebbe essere il tempio degli italiani. Come si può sopportare che coloro che dettano legge, che tutti poi sono obbligati a rispettare, siano proprio essi i primi a non rispettarle? Ma che razza di paese sta diventando l’Italia? Per davvero vogliamo buttare nel cesso la nostra storia? L’educazione, la morale, la dignità con la quale siamo cresciuti? In questo modo stiamo infangando la memoria di coloro che sono morti per restituirci la libertà, dopo una ignobile dittatura. Stiamo dissacrando ogni cosa che aveva reso grande questa nazione, umiliandone gli artisti, i musicisti, i pittori e tutti coloro che hanno contribuito a farlo apprezzare nel mondo, compreso Francesco D’Assisi. Per davvero vogliamo cancellarne il ricordo di cosa è stata questa nobile nazione, per diventare lo zimbello del mondo?
Perché ci lasciamo trascinare dall’assurdo? Chiunque commetta dei crimini è un criminale e la società DEVE prenderne atto e condannarlo, indipendentemente dal ruolo che ricopre, anzi la logica ci dice che quando il crimine venga commesso da personaggi importanti, la condanna deve essere superiore. Chiunque rifiuta questa sacrosanta verità diviene, a tutti gli effetti, un fuorilegge e va perseguito!
Ci si augura un ritorno alla normalità, dove sia la ragione a vincere sull’arroganza e la stupidità di questa classe politica, che vuol fare del ridicolo una virtù!

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ITALIANI FORTI DI STOMACO
Bisogna riconoscere che gli uomini possiedono una capacità di adattamento formidabile a qualsiasi mutamento fisico e ambientale, ultimamente però questa capacità viene utilizzata anche sulle coscienze. Purtroppo ci siamo lasciati castrare il cervello, sottomettendo persino i nostri sentimenti, al volere di chi si era già appropriato delle nostre vite, gestendo e condizionando in quale modo dovevamo vivere. Era rimasta nostra solo la libertà di pensiero, la nostra carica di umanità, la libertà di sognare un mondo diverso.
Per chi detiene il potere anche la libertà di pensiero costituisce un ostacolo ai loro interessi e quindi necessitava sterilizzare questa capacità e rendere tutti passivi e sottomessi. Ci stanno riuscendo purtroppo!
Stanno trasformando gli uomini in vegetali, insensibili a qualsiasi crimine, basti vedere quanto siamo capaci di digerire violenze e ingiustizie a ripetizione, abbiamo digerito di avere criminali nelle nostre istituzioni, abbiamo sopportato di essere privati di ogni diritto, della nostra sovranità nazionale e monetaria, il precariato, la disoccupazione, la ferocia di un lavoro sottopagato, l’arroganza di una classe dirigente indegna circondata di privilegi assurdi, mentre tutti gli altri patiscono la fame. Siamo capaci di digerire stipendi da lotteria per esseri senza scrupoli, capaci di far fallire i colossi statali, svenduti ad amici e parenti. Siamo capaci di digerire spese immorali per armamenti, che oltre ad impoverire la popolazione, uccidono persone innocenti mai viste e conosciute, in paesi lontani. Siamo capaci di assistere in tv allo sterminio di migliaia di esseri umani e voltare subito pagina. E’ per davvero insopportabile la nostra incapacità di reazione. E’ insopportabile piegarsi difronte ai crimini compiuti dalla classe dirigente, come fossero catastrofi naturali, contro le quali si è impotenti, quando invece sono compiuti da esseri del tutto simili a noi e contro i quali dovremmo batterci con tutte le forze. Invece restiamo immobili persino dinanzi alla morte dei nostri connazionali, per via dei rifiuti tossici seppelliti in Campania, ma anche in altre località del Sud, che dei MOSTRI VIVI E VEGETI, avvelenando la terra, l’aria e l’acqua, provocano ogni giorno, condannando a morte uomini, donne e bambini innocenti.
Questi mostri fanno della morte degli esseri umani la fonte della loro ricchezza e dunque se sono capaci di uccidere tante vite innocenti, per quale ragione dovremmo risparmiare dal far fare anche a loro la stessa fine? I mostri vanno uccisi per impedire che arrechino danno agli esseri umani e costoro sono dei VERI E PROPRI MOSTRI che devono essere sterminati! Per questo genere di dannati nessuna condanna, se diversa dalla morte, basta a fermare la loro ferocia.
Si conoscono i nomi e si conosce molto bene quel che sono stati capaci di fare. Quello che non si capisce è perché nessuno li ferma. Se fossimo ancora padroni delle nostre coscienze, starebbero da un bel pezzo a nutrire i vermi, ma noi italiani siamo capaci di digerire ogni cosa, persino le nostre coscienze!

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RICCHI E POVERI
Quando attraverso la televisione assisto impotente al massacro di esseri umani come in Egitto, in Siria, in Palestina, ovunque la violenza si manifesti, mi convinco che gli uomini meriterebbero di fare la fine dei dinosauri, poi però basta il semplice gesto di quel ragazzo (precipitarsi ad aiutare una vecchietta scivolata sul marciapiedi) a ridarmi la fiducia. Di uomini ne esistono due specie principali: con sani principi i più e megalomani una minoranza.
Il dramma sta nel fatto che nessun essere sano sia mai riuscito a trovare un rimedio per guarire (o finire) questi malati, che purtroppo riescono (anche se molto inferiori numericamente) a condizionare l’esistenza dei sani. Sono sempre stati questi malati di mente ad imperare, a togliere ai sani ciò che gli appartiene per diritto di nascita, ad arricchirsi impoverendo gli altri. Questi “malati” si sono impadroniti delle risorse naturali, facendone incetta fino ad ottenere questa oscena divisione della specie umana, in ricchi e poveri. Certo per ottenere tutto ciò si è ricorsi alla violenza, senza la quale mai sarebbero riusciti degli uomini a sottomettere e sfruttare altri uomini, costringendoli a lavorare e produrre ricchezza, in cambio del minimo indispensabile alla loro sopravvivenza. Di questa violenza ne è stato fatto un sistema, una regola, una legge spacciata come un dogma, che ha permesso e permette a questi malati di mente, di vivere nel lusso più sfrenato e senza colpo ferire. Ma essendo questi personaggi degli esseri per davvero anormali, non sono in grado di porre un limite alla loro feroce ingordigia e trascorrono l’esistenza studiando metodi sempre più raffinati e immorali per ottenere sempre di più, tanto che in questi ultimi anni, si sono scatenati al punto, da mettere a rischio la sopravvivenza dello stesso pianeta, sfruttandone le risorse naturali in modo a dir poco criminale. Questi parassiti che vivono come Dei dissanguando l’umanità, hanno affinato i loro artigli predatori fino a rendersi addirittura invisibili, per scongiurare qualsiasi tentativo di rivolta, da parte di una società da essi portata alla disperazione. Non bastava essersi circondati di privilegi osceni, di aver alzato barricate di protezione tra essi e questa povera popolazione che li mantiene. Barricate rafforzate nei secoli e inattaccabili da esseri deboli e disarmati, come si erano premuniti di fare in anticipo, conoscendo i rischi cui andavano incontro, quando si sono arrogati il diritto di fare della Terra un loro feudo e della popolazione dei vassalli, con diritto di vita e di morte su di essi. Oggi più che mai promuovono guerre, per sterminare quella popolazione che ritengono in eccedenza per i loro loschi interessi, si fanno leggi ad hoc che fanno rispettare, servendosi per questo scopo, di gente servile armata e in divisa pronta a combattere chiunque pretenda libertà e parità di diritti. Sono riusciti a crearsi l’onnipotenza su tutto il creato, a convincere tutto e tutti della giustezza del loro agire. Il loro dominio è sui media per disinformare le popolazioni, sui governi dei paesi per tenerli sotto ricatto, costringendoli a tenere sedata la popolazione affinché non intralci i loro affari. A pagare miliardi a demoni che chiamano “manager” per far fallire le imprese e creare disoccupazione e miseria, per meglio imperare. Sono in grado di corrompere, comperare, ricattare e stroncare tutto ciò che si frappone al loro dominio. Un sistema mortale che ha trasformato il pianeta Terra in un inferno. Un pianeta nato per accogliere la vita di ogni essere che vi approdava, una natura sana pronta a sfamare tutti, bastava solo dividere quei frutti che generosamente offriva a tutti gli esseri viventi. Ma questi esseri immondi sono arrivati a sfruttare anche lei, le sue risorse, ad avvelenare la terra, l’aria, l’acqua per loschi interessi, creando questo criminale sistema battezzato “capitalismo, globalizzazione o quant’altro” che ha violentato la natura creando un mondo degenerato, dove pochi dannati si spartiscono tutte le risorse del pianeta, affamando miliardi di uomini. Un sistema che rende sempre più ricchi i ricchi e sempre più poveri i poveri. Ma fino a quando gli abitanti della Terra non riusciranno a capire che tutto il loro male, che tutta la loro infelicità deriva da questo feroce, disumano “sistema” che questi dannati hanno inventato, per saziare la loro feroce sete di potere e non si adoperano, unendosi tutti insieme per disintegrarlo, la vita degli esseri umani sarà sempre un’amara valle di lacrime. La ricchezza e la povertà è dovuta ad un “sistema” voluto, studiato e messo in pratica dalla cattiva coscienza, dalla ferocia e dall’ignobile mancanza di rispetto verso Dio, verso la vita e verso gli abitanti di questo pianeta, in cui costoro non sono degni di vivere. Questo pianeta bello e generoso nato per ospitare la vita, non merita questo che è, un insulto alla vita!

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LA STORIA SI RIPETE
Fin da quando ero sui banchi di scuola mi dicevo che a piazzale Loreto non era stata fatta vera giustizia, in quanto mancava il corpo di quella mezza porzione di uomo, detto Re d’Italia. Quel reuccio meritava la medesima fine, perché colpevole quanto e più del suo grottesco capo di governo. Nessuno si è chiesto come mai solo alla fine si sia deciso a far arrestare quel fascista. Se aveva potuto farlo a disastro compiuto, avrebbe potuto farlo anche prima che il nostro paese venisse trascinato nel baratro. Perché non lo fece? Perché accettò che la popolazione subisse quella feroce dittatura? E perché invece di farlo arrestare ne condivise le leggi raziali, la sottomissione della sua gente ad un altro e ancora più feroce dittatore? E perché a guerra finita nessuno gliene chiese conto e lo si lasciò tranquillamente ai confini della nazione?
Che la storia non fa testo nel nostro paese lo dimostra il fatto, che si continua a fare le stesse identiche cose. L’attuale situazione politica italiana non si differenzia di molto da quella di allora. Se Berlusconi è dimostrato essere un criminale, come poteva l’opposizione ignorare tutto questo? E perché nessuno ne ha denunciato i crimini e lo si è lasciato dirigere il governo per quasi venti anni? Non è solo Berlusconi colpevole di aver trascinato al disastro l’Italia, ma tutti coloro che hanno permesso che ciò avvenisse. Se Vittorio Emanuele III avesse fatto arrestare subito Mussolini, sicuramente quest’uomo non sarebbe diventato il dittatore che è stato, cosi’ se l’opposizione si fosse opposta alle leggi vergogna e non avesse subito (o condiviso) i suoi crimini, Berlusconi non avrebbe potuto fare quel che ha fatto e la situazione italiana sarebbe ben diversa dall’attuale.
La ignobile scusa di definire “giustizialisti” coloro che SACROSANTAMENTE chiedono che giustizia sia fatta, è solo dettata da pura vigliaccheria: sapendo di essere colpevoli temono la resa dei conti di chi ha subito e pagato (anche con la vita) per questi crimini.
Quanti sono i piccoli imprenditori morti suicidi perché lor signori, in altre faccende affaccendati, non si curavano di pagare i debiti nei confronti di questi poveri cristi? Quanti sono i morti per cancro, causati dall’inquinamento dell’aria, della terra, dell’acqua, che i loro protetti ricchissimi assassini, versavano senza rimorso alcuno, sulla popolazione innocente? Quanti sono i lavoratori che si sono tolti la vita per aver perso il lavoro? Quanta gente è costretta a cercare nei cassonetti qualcosa per non morire di fame? E dopo tutto ciò, questi avanzi di galera, osano chiamare giustizialisti coloro che gridano vendetta? E’ proprio il sangue dei giusti a gridare vendetta! La vendetta è la SOLA giustizia giusta per questo tipo di gente.
Invece purtroppo, si è ancora costretti ad ascoltare queste troie della politica, difendere a spada tratta i loro crimini e il capo dei criminali, adducendo la scusa che una parte degli italiani li abbia votati, dimentichi che un numero assai più consistente di italiani, indossavano la camicia nera, ma ciò non ha impedito che il loro capo venisse appeso per i piedi.
Una nuova e meglio organizzata piazzale Loreto sarebbe il solo modo per saldare il conto verso il popolo italiano!

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NESSUNO TOCCHI LA NOSTRA CARTA COSTITUZIONALE
Vogliono cambiare la Costituzione! Un non governo che nessuno ha eletto, una sorta di pronto soccorso improvvisato, una raccolta di cocci rotti che si cerca di recuperare, ma che non servono a nessuno, chiamata “larghe intese” quando larga è solo l’assenza di moralità, umanità e intelletto, di dignità e decoro ma ricchissima al contrario, di arroganza e sete di potere, si arroga il diritto di stravolgere la sola cosa rimasta sana, che questo povero paese possiede: la Carta Costituzionale, che Dio ce ne scampi!
Questo tentativo di rinascita della grottesca armata Brancaleone, farebbe ridere anche i polli, se fosse una finzione scenografica, piuttosto che una tragica realtà! Da oltre venti anni queste maschere da palcoscenico, occupano la scena politica di questo disgraziato paese. Un paese dove si fa politica a vita, dove una volta poggiato il fondo schiena su quelle poltrone, sarà solo la morte a liberarci della loro presenza. Fare polita è il modo più spiccio di arricchimento, dove si possono commettere crimini senza essere perseguiti. Dove anche chi aveva le pezze al culo, ha la possibilità di vivere come un imperatore. Dove si fa politica per interessi personali, dove le leggi valgono solo per la popolazione, dove si studia una sola cosa: salvaguardare gli interessi dei ricchi sfruttatori. Promuovono leggi che andrebbero tutte cancellate, leggi ad hoc, che lor signori promuovono a favore della casta e a danno della popolazione. Le leggi vanno rispettate quando si fondano sulla giustizia, sul rispetto della popolazione e per il miglioramento sociale, economico e istituzionale di un paese e soprattutto quando formulate da un governo presieduto da gente senza macchia alcuna. Un governo ha senso se ad occuparsi di politica non sono malviventi o incapaci ma persone degne di essere classificate come “onorevoli”. Oggi questa parola andrebbe cancellata dal nostro vocabolario in quanto non ha più ragione d’essere. Chi attualmente si fa chiamare “onorevole” molto spesso non possiede per davvero nulla di onorevole, per cui permettere loro di manomettere la nostra gloriosa Carta Costituzionale sarebbe un vero e proprio delitto. Ovunque ha posato le mani questa sottospecie politica, ne è stato fatto scempio, basti vedere quale fine abbiano fatto i colossi statali svenduti e fatti fallire, basti vedere cosa ne è stato dell’IRI, della Telecom, dell’Alitalia, della Previdenza Sociale, dell’INAIL. Per davvero dove passano costoro non cresce più erba! E con questi “onorevoli” precedenti, con quale coraggio si può consentire che posino le loro sozze mani sulla nostra unica difesa contro questi cannibali?

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LARGHE, LARGHISSIME INTESE!
Se Dante, De Amicis e tutti i grandi scrittori del passato vedessero cosa ne è stato fatto della nostra lingua, si rivolterebbero nella tomba. Queste carogne che si fanno chiamare “onorevoli invece che disonorevoli” devono per forza cambiare significato a tutto persino alle parole, infatti i mafiosi per essi sono eroi e gli eroi giustizialisti. E allora di cosa ci meravigliamo se un criminale viene proclamato “statista e le mignotte e i papponi servitori dello Stato”? Ma chi fa per davvero vomitare non sono questi ratti (i ratti di fogna giustamente difendono la merda di cui si nutrono) ma coloro che a queste bestiacce si uniscono con la scusa di governare. Governare? Ma come si fa a chiamare governo una cosca che per quasi venti anni ha depredato il nostro paese accumulando un debito colossale, che fanno pagare con lacrime di sangue alla popolazione? Sono tutti da cacciare a calci altro che lasciarli sperperare le ultime risorse. Questo che chiamano “governo” non doveva neppure nascere, visto che alle ultime elezioni gran parte degli elettori, li ha condannati. Mantenere in vita quest’accozzaglia (che si pretende chiamare governo) equivale a promuovere la condanna a morte della nostra nazione. Ci fanno credere che chissà quale catastrofe si abbatterebbe su di noi se cadesse. Mio Dio che disgrazia sarebbe! Sarebbe una vera disgrazia correre il rischio che questo paese, possa uscire dal pozzo dove l’hanno gettato! Si correrebbe il rischio di avere gente onesta intelligente e capace alla sua guida. Si correrebbe il rischio di restituirgli quella dignità violata e di riportare gli italiani ad un livello umano. Si rischierebbe di tornare a vivere in un paese civile dove la giustizia è uguale per tutti, dove i diritti acquisiti non si possono toccare, dove nessuno può guadagnare miliardi di euro privando chi lavora per davvero, di quel che gli spetta. Tornerebbe ad essere un paese dove si SERVE lo Stato e non lo si depreda. Dove è vietato circondarsi di privilegi IMMORALI. Dove i ricchi buttano finalmente il sangue a pagare le tasse, risparmiando i lavoratori di doverle pagare per loro. Dove i lavoratori cesserebbero di essere schiavi per tornare ad essere quel che sono: Uomini!
Questi rischi non si possono correre ed è per questo che il “governo” non può cadere, ma deve portare a termine quel che si sono ripromessi: condurre alla morte questa nazione! L’Italia è ancora in agonia per cui necessita attendere che esali l’ultimo respiro.
Urge salvare il RE DELLA VERGOGNA a tutti i costi quindi occorre darsi da fare affinché la legge Severino non venga applicata per i reati avvenuti prima di questa legge e se tutte le altre invece valevano per i reati presenti e passati, come quella sulla riduzione della prescrizione, chi se ne frega! Le leggi sono studiate apposta per annullare i reati commessi dal loro boss.
C’è un solo modo per salvare dalla morte il nostro paese: chiamare dei bravi chirurghi per asportare il cancro dalle sue viscere e sottoporre a chemioterapia l’intera classe dirigente dentro un “ospedale” di massima sicurezza!

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