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Archive for ottobre 2013

PROTESTARE NON BASTA
Promuovere manifestazioni, occupare le piazze, protestare contro il governo non serve più a nulla. I governi delle nazioni europee sono una parvenza di governo, non contano nulla perché a decidere sono quelli ai quali hanno ceduto lo scettro.
Questi nuovi padroni della Terra, dopo aver scardinato la politica dai paesi europei, hanno imposto il proprio governo “economico neoliberista” dove sono i banchieri a dettare le regole. Non si capisce in nome di cosa o di quali promesse, i governanti europei abbiano ceduto la sovranità nazionale e monetaria alle banche mondiali, pur essendo a conoscenza di quale fosse il credo di questa gente fin dal 1970: “la popolazione, i governi e le economie di tutti i paesi devono soddisfare le necessità delle banche e delle imprese multinazionali” Parole del fondatore del CFR (Council on Foreign Relations) Edward Mandell House.
Si è accettata da parte dei capi di stato la realizzazione di un mondo mostruoso, dove ricchissimi individui comandino sul resto della popolazione, costretta a lavorare per loro, senza poter reclamare su nulla. Un potere egemonico di una minoranza su una maggioranza indifesa, basato sulla retorica legata al “sacrificio del popolo” in nome del salvataggio delle nazioni. Un sistema che ricorda quello usato dai generali per mandare al massacro i soldati o forse quello usato dai kapò nei campi di concentramento, nel mandare quei poveri resti a fare la “doccia”. Lo scopo è chiarissimo: gettare nel cesso due secoli di storia e di conquiste dei lavoratori, per un nuovo e diverso sterminio degli esseri umani. In altre parole, la “crisi” è stata voluta da questi esseri per sottomettere l’umanità ai propri interessi economici.
I soldi sono lo strumento creato dall’uomo per stabilire un ordine oligarchico, per consegnare il potere in mano a poche persone, affinché possano comandare e dire cosa fare e come farlo. Devono essere questi soggetti a decidere cosa sia bene o male senza che i cittadini si intromettano nelle decisioni e che non pensino che le decisioni importanti, che riguardano il presente ed il futuro del nostro pianeta, siano cosa che li riguardi. I mercati finanziari, Borse, economie e politiche sono fondate solo ed esclusivamente nell’interesse economico di un’élite di persone, che hanno l’obiettivo di possedere la maggior parte della ricchezza mondiale ed un potere tale, che gli permetta di comandare e decidere sulle sorti del mondo, a prescindere dal consenso o dalla condivisione del resto della popolazione. In altre parole, creare un sistema in cui il potere politico viene solo dopo il potere economico
I governanti conoscevano questo spettacolo, ne conoscevano le formule, le ricette magiche eppure si sono sottomessi all’ FMI, alla Bilderberg, alla Goldman Sachs e alle altre corporazioni finanziarie, perché?
Il Bilderberg è un club di massoni formato da nazisti, banchieri senza scrupoli, trafficanti d’armi, mass media corrotti e politici minori, che si limitano ad accettare le decisioni prese dal Bilderberg, dove si gioca a palla con la vita dei terrestri. Questo è un colpo di stato in quanto nessuno li ha votati, eppure dovevano essere vaccinati contro i colpi di stato, ma questa volta è stato messo in atto col loro consenso, dai capi di governo che non si vergognano di essere ridotti come bambini a fare i compiti a casa, a ricoprire il ruolo di guardiani affinché il gregge non si ribelli, onde poterlo sacrificare sull’altare di questi mostri. Farli manganellare durante le manifestazioni di protesta, quando non avendo altro con cui difendersi, provano a lanciare sassi. Quando definiscono violenta una popolazione sana, che rifiuta il ruolo di suddito e pretende il rispetto sacrosanto dovuto a tutti gli uomini.
Questa disonorevole classe politica che condanna la “violenza” dei poveri, di chi non ha più nulla da mangiare, di quello che sa di essere diventato un morto vivente e plaude alla violenza vera, immorale e disumana dei loro carnefici, è qualcosa che grida vendetta. Quanta gente maledizione, viene uccisa ogni giorno, perché reclama i propri diritti civili o perché chiede libertà, giustizia sociale, cibo, assistenza e condizioni di lavoro dignitose? Questa Unione Europea che i politici volevano a tutti i costi, si è trasformata in un mostro che sta distruggendo i singoli Stati che ne fanno parte, dando ai popoli non quello che gli serve, ma quello che essi decidono di dare.
Stando così le cose è giusto dire che le manifestazioni grandi o piccole non servono più, necessita organizzare una vera e propria rivolta contro questi assassini che, non sono affatto i padroni del mondo come vogliono farci credere, ma degli esseri disumani che vogliono distruggerlo il nostro pianeta e noi dobbiamo impedirlo con tutte le forze, altrimenti l’umanità non tornerà al Medio Evo, ma all’età della pietra!

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LA MISERIA PRODUCE RICCHEZZA
E’ proprio così, più cresce la miseria più i capitalisti si arricchiscono e quindi stanno facendo in modo che la povertà diventi cronica, essendo un business per questi rinnegati.
Stando ai fatti, come si fa a non condannare l’intera classe dirigente (colpevole di promuovere, piuttosto che impedire, questa mostruosità). Come non condannare oltre ai capi di Stato, le banche mondiali, e l’Europa di questa ferocia mai accaduta nella storia dell’umanità? Come si fa a non maledirli e desiderare che un’epidemia di peste li cancelli dalla faccia della terra?
Da ogni parte si levano grida di dolore, di rabbia, d’impotenza, di una popolazione disperata. Una umanità che da sempre è vissuta di stenti e tribolazioni e che ora si vuole addirittura eliminare, privandola del cibo. Si è dato inizio a questo vero e proprio sterminio nei cosiddetti terzi mondi, dove i nuovi nati non riescono a raggiungere il settimo anno di vita, mentre il resto del mondo assiste a questo orrore, rimanendo comodamente seduti nel proprio salotto, come quando si vede un film. Nessuna autorità si è mai presa la briga di cercare i colpevoli e costringerli a farsene carico, a restituire la refurtiva, a riparare i danni.
Ci si chiede come sia possibile che questi cannibali possano continuare a depredare le nazioni, senza che qualcuno chiuda quelle fauci per sempre? Non è possibile che miliardi di persone siano costrette a vivere in un mondo senza legge, perché questo mondo è diventato per davvero senza legge, da quando il potere economico ha preso il sopravvento su quello politico! Questi mostri che vivono nutrendosi del sangue di miliardi di persone DEVONO ESSERE STERMINATI! E se non saranno le istituzioni a farlo, qualcun altro lo dovrà fare e il modo come questo potrà avvenire, sarà catastrofico! La smettano i politici di predicare che non si deve far uso di violenza, che la violenza è inaccettabile in un paese civile, certo e chi contesta che in un paese civile non si debba far uso di violenza? Ma quando i violenti sono proprio le caste del potere, che le istituzioni si ostinano a difendere, quando sono i governi con la complicità degli organi d’informazione, ad usare violenza sulla popolazione per favorire chi, della violenza ne ha fatto una virtù, non si può pretendere che sia vietata a chi la subisce!
Ma non è solo violenza, quella che viene usata contro la popolazione inerme, ma genocidio e a questo la popolazione ha il DOVERE DI RIBELLARSI E CHI SI ASTIENE E’ UN VILE!
Adesso questi dannati stanno assaltando l’Europa, hanno iniziato la predazione delle ricchezze delle varie nazioni e sempre con l’appoggio incondizionato dei governi e dei media, quindi alle spalle dei cittadini, è stato dato il via alla realizzazione del loro osceno disegno. Questi esseri non si differenziano da una invasione di cavallette in un campo di grano: stanno mangiando la carne viva della popolazione europea, sputando le ossa! E non venissero a parlarci di crisi perché la crisi sono loro perdio!
Stanno strangolando i paesi del vecchio continente con la scusa del debito, un debito diventato immorale, dove gli interessi da usura, privano le persone del necessario per vivere. Quel debito, che da pubblico è stato trasformato in privato per garantire ai banchieri una ricchezza perenne, non potrà mai essere estinto! E questo sarà il “vero” peccato originale, che peserà come una mannaia sul capo delle generazioni future.
Ma non basterà neppure questa oscenità a saziare la loro famelica voracità, perché questi cannibali vogliono sempre di più e quindi necessita stravolgere le Carte Costituzionali, che rappresentano un ostacolo al raggiungimento del fine che si prefiggono: appropriarsi di ogni ricchezza di questi paesi e decimare la popolazione, privandola del lavoro e di qualsiasi diritto. In poche parole vogliono fare delle popolazioni europee una massa di schiavi al proprio servizio. Questa degenerazione del già degenerato sistema capitalistico, se non fermato, condurrà l’umanità (senza nessuna possibile alternativa) al Medio Evo. E’ proprio questo che vuole questo “moderno” capitalismo finanziario.
E noi siamo per davvero disposti a subire, continuando a sottometterci come scimmie, o ci riprenderemo il coraggio e l’orgoglio che ci hanno tolto e ci decideremo a combattere come belve inferocite e spedirli all’inferno?

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NON SIAMO TUTTI UGUALI! (Per davvero)?
Una cosa che fa venire voglia di menar le mani, è quando i politici dinanzi alla rabbia della popolazione che li definisce ladri, invitandoli ad andarsene perché ritenuti indegni di governare l’Italia, rispondono: “non siamo tutti uguali”!
ALLORA DIMOSTRATELO!
Ci si chiede con quale spudorato coraggio questi signori intendono giustificarsi usando solo parole e non fatti concreti. Quando non si vuole essere coinvolti in un crimine ci si dissocia, si denunciano i criminali e si rifiuta di proteggerli dal doverne rispondere, come lor signori hanno fatto finora, ma si lascia alla magistratura la possibilità di incriminarli e rendere giustizia al paese. Invece accade tutt’altro, sono tutti lì ad impedire che uno di loro debba pagare per i crimini commessi, quasi che il nostro Parlamento sia diventata una sorta di legione straniera. E allora chiediamo, dove sta la differenza fra di voi?
E’ dal vostro comportamento che si è concretizzata l’idea che siete tutti uguali!
Signori, non esiste differenza fra chi ruba e chi fa il palo! Le vostre sono solo chiacchiere per giustificare un comportamento inaccettabile sotto ogni profilo. Voi, se non erro, siete li per governare un paese, ed è quindi vostro “sacrosanto dovere” proteggerlo da chiunque si permetta di danneggiarlo. Siete pagati per questo e non per difendere la categoria di appartenenza! Sorvolando sugli abusi, i ladrocini, le connivenze con la malavita dei tanti o pochi vostri colleghi, che danneggiano il paese che vi siete impegnati a governare, vi rendete complici dei loro delitti, punto! Mi chiedo se agireste allo stesso modo se invece dell’Italia si trattasse della vostra azienda familiare: per davvero proteggereste i ladri dal rispondere dei loro crimini o fornireste loro tutte le prove per mandarli in galera e recuperare la refurtiva? E’ questa la qualità morale che occorre ad una persona degna di governare una nazione: proteggerla come fosse la propria casa! Ma per come siete fatti voi, è come parlare a dei marziani.
Purtroppo avete perduto l’umanità, siete diventati dei vegetali senza dignità, senza onore, privi di tutto quello che fa grande gli uomini, per questo non vi vogliamo più e per questo dovete andarvene. Vi dobbiamo ricordare che per venti anni, non avete fatto altro che occuparvi dei problemi giudiziari di un criminale, che si arricchiva spudoratamente mentre gli italiani perdevano lavoro, casa, dignità, salute, mentre le imprese chiudevano, la classe media si impoveriva e tutti gli altri precipitavano nella miseria? Ve ne siete fatto carico o avete continuare a trovare il modo per salvare dalla galera questo tizio che, per nostra disgrazia era pure capo del governo? E ora, dopo venti anni di disastri non siete capaci di ravvedervi e continuate ad ossessionarci se farlo condannare o no? Ma datevi una chiodata, perché viene da vomitare soltanto a parlare di tutto questo! A noi italiani pare di vivere in un manicomio, anche per le cose che ancora ci tocca ascoltare da questo strano Presidente della Repubblica, intenzionato ad affidare agli stessi che hanno massacrato questo paese, anche la disintegrazione della nostra Carta Costituzionale. Siamo alla pura follia! Abbiate almeno il pudore di ammettere che fate veramente schifo maledizione! Andatevene! Questo sarebbe il solo gesto onesto che avreste compiuto in venti anni. Quella spocchia che vi caratterizza, quella vostra ridicola arroganza, la stessa che vi impedisce persino di rispondere ai giornalisti, quando vi pongono domande, quasi vi sentiste superiori, vergogna! Purtroppo è la vostra miserabile mediocrità, che vi impedisce di riconoscere di essere delle nullità. Per favore liberate questo paese dalla vostra indegna presenza, l’Italia ve ne sarà grata!

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CONTRO NATURA
Andare contro natura si generano disastri e ciò avviene in tutti i campi anche nel corpo umano. Il trascorrere degli anni comporta l’invecchiamento delle cellule comprese quelle del cervello. Dopo una certa età gli uomini non sono più in grado di fare quel che facevano in gioventù. E’ una legge di natura: i vecchi, come i bambini non sono responsabili delle loro azioni e questo deve valere soprattutto per la classe politica. Invece vediamo addirittura dei novantenni alle più alte cariche dello Stato e questa è una vera follia! I vecchi non sono più nelle condizioni di intendere e volere e deve essergli impedito di nuocere! Purtroppo l’arroganza della classe politica arriva a pensare di sottomettere persino la natura e a dimostrazione di ciò, sono tutti quei vecchiacci che si ostinano a voler rimanere al potere. A parte il fatto che a nessuno dovrebbe essere permesso di usare la politica come mestiere, tant’è che questa cosa avviene solo in Italia, dove si smette di fare politica solo con la morte. Nel resto del mondo dopo due legislature sono tutti invitati ad andarsene. Perché non ci si chiede come mai un vecchio operaio non vede l’ora di lasciare il lavoro al contrario della classe dirigente? La risposta è semplice, perché l’operaio butta il sangue otto ore al giorno per uno stipendio da fame, mentre lor signori sbragati sulle poltrone e senza alcuna fatica, si arricchiscono come porci sulle loro spalle.
Dunque Il vero male dell’umanità sta nel fatto che la classe dirigente è disumana, ubriaca di potere e assetata di soldi e per questo, pronta a commettere ogni sorta di crimine. Questa maledetta categoria non si fa scrupolo di nulla, neppure di stroncare la vita a milioni di loro simili pur di soddisfare questa loro follia. Ciò è dimostrato dalle guerre a ripetizione, dove si uccidono milioni di esseri umani e dalle guerre economiche dove ne vengono uccisi altrettanti, affamandoli. Nel nome di quale diritto questi mostri possano fare questo all’umanità, è una domanda senza risposta. Essere capo di una nazione non significa divenire padrone anche della vita dei suoi abitanti e la popolazione deve imparare a ribellarsi a questo che si chiama “abuso di potere”. Governare significa PRENDERSI CURA degli abitanti della nazione, ma questi individui hanno sempre fatto il contrario, dando guerra a chi chiedeva pace e fame a chi chiedeva pane!
La follia di questa gente è dimostrata nell’accumulo di ricchezze, dovute alla riduzione delle necessità anche vitali, della popolazione. La loro pazzia è al punto di non ritorno. Quel lusso di cui si circondano è costituito dal sangue di milioni di esseri umani. Questi pazzi si credono immortali e solo dinanzi alla morte capiscono di non esserlo affatto: quando a fermare quella falce non basteranno i miliardi rubati!
La popolazione dovrebbe imparare a ribellarsi alla predazione cui viene sottoposta e riprendersi la libertà che gli spetta per diritto di nascita. Al punto in cui si è giunti non è più possibile stare a guardare sin dove intendano arrivare. Sappiamo molto bene che sono senza limiti, per questo necessita costringerli con la forza. E’ necessario fermare questa corsa verso l’abisso dove stanno spingendo l’umanità, la stessa umanità che ha permesso e permette di spendere la propria vita, per arricchire questi mostri. Purtroppo gli avvenimenti cui siamo costretti ad assistere in questi giorni, portano da tutt’altra parte. Queste vecchie cariatidi che affollano le istituzioni italiane, si apprestano a cancellare le regole della Costituzione (commettendo un sacrilegio) per impedire alla popolazione di difendersi, in nome delle stesse. Non contenti di aver svenduto la propria nazione al mercato dei banchieri e delle multinazionali, ora ritengono necessario schiavizzare la popolazione (considerata come merce di loro proprietà) sempre in nome del profitto. A questo punto è lecito rimpiangere Nerone che a sessant’anni li faceva decapitare!

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GOVERNARE SIGNIFICA FREGARSENE DEI GOVERNATI?
Vorrei chiedere al Presidente della Repubblica e al “suo” governo se governare un paese significa fare l’opposto di quel che la popolazione chiede. Se governare significa fare ciò che passa per la testa dei politici, indipendentemente dalla volontà del popolo “sovrano”. In una democrazia chi governa è tenuto a realizzare ciò di cui la popolazione ha bisogno, invece stando ai risultati dobbiamo ammettere che si fa esattamente l’opposto, fregandosene altamente del popolo che li mantiene e di non tenere in alcun conto le sue necessità e i suoi bisogni, mentre si dedicano esclusivamente ai bisogni della casta, cui appartengono.
Ma dov’è finita la saggezza, la moralità, l’onestà intellettuale che caratterizzava i vostri predecessori? Trovate giusto calpestare la popolazione che dovreste ascoltare e difendere? Voi state abusando della carica allo stesso modo dei regimi dittatoriali. Ma non dimenticate che il nostro è un paese democratico, che si è conquistata l’indipendenza col sangue in una terribile guerra, che si è liberato di un dittatore appendendolo a testa in giù e mai più permetterà, che altri ne prendano il posto. Non costringete questa pacifica popolazione a ripetere l’esperienza, perché se voi non rispettate le regole che questo paese si è date, autorizzate la popolazione a fare altrettanto con le vostre. Quindi imparate a rispettare voi le nostre regole, se volete che vengano rispettate le vostre!
Questa popolazione vi sta urlando che NON VUOLE venga stravolta la propria Carta Costituzionale, oltretutto da un governo non eletto e composto da politicanti che non si ritengono all’altezza del compito e neppure dai “saggi” dove la “saggezza” non ha trovato casa, visto che in alcuni di loro ha lasciato il posto all’indecenza. Questo “raccattato governo” doveva fare esclusivamente una nuova legge elettorale e tornare alle urne, invece se ne guarda bene dal farla, per continuare a tenere il fondo schiena sulle “comode” poltrone del Parlamento. Su questo dovrebbe fare pressione il Presidente della Repubblica, non sollecitare lo stravolgimento della nostra Costituzione o promuovere indulti e amnestie, che sottolineano l’incapacità a governare di questa gente, se non addirittura l’immoralità per salvare quei criminali, che protetti dentro le istituzioni, derubano il nostro paese.
La popolazione sta richiamando a gran voce la vostra attenzione, sulla inutilità di quella grande devastante opera chiamata TAV, che non serve affatto e che distrugge una valle, oltre ad un enorme spreco di denaro pubblico in un momento come questo, dove gli abitanti di questa nazione non sanno come sfamarsi. A chi serve quest’opera se non a favorire le mafie e le multinazionali, che ci stanno schiacciando? E voi invece di dare ascolto alle sacrosante ragioni di chi protesta, di apprezzarne il merito, li fate manganellare, proprio come faceva Benito Mussolini con i dissidenti?
Non si può fare a meno di farle notare Presidente, di quanto la popolazione italiana sia di gran lunga superiore in onestà, intelletto e lungimiranza di chi la governa e lei, farebbe cosa buona e giusta a dargli ascolto, accettandone i consigli e rigettando l’arroganza e la sopraffazione, che questa classe dirigente vuole assumersi contro di essa, con un eclatante abuso di potere.
“Chi ha più cervello lo usi” recita la saggezza popolare e il popolo italiano ha dimostrato di averne a sufficienza, rimanendo tranquillo senza dare sfogo alla giusta rabbia, che questa indegna classe dirigente continua a seminare a piene mani!

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L’OSCENA COMMEDIA
Nel periodo “storico” in cui stiamo vivendo deve essere tolto il nome “storico” e sostituirlo con “massacro contemporaneo”. Ci sono stati vari periodi nella storia degli uomini che abbiamo diviso in: Preistoria – Storia antica – Storia medievale – Storia moderna, dove il cammino dell’umanità è sempre stato improntato alla crescita culturale e sociale delle popolazioni. Nella nostra epoca, nell’epoca in cui l’uomo avrebbe dovuto raggiungere il massimo livello civile, culturale, sociale, ambientale e che in parte era stato raggiunto nel secolo scorso, viene oggi fermato con una inversione di marcia, che mira ad un ritorno al passato. La cosa più raccapricciante sta nel fatto che a questo sistema viene dato il pomposo nome di “progresso”.
Negli anni duemila è iniziata una vera e propria demolizione di quanto la società era riuscita a realizzare, attraverso la conoscenza e la cultura. Neppure le parole sono state risparmiate, alle quali viene affibbiato un significato opposto: il regresso diventa progresso, la povertà ricchezza produttiva, la guerra missione di pace, la disinformazione cultura di massa.
Se Dante Alighieri fosse vissuto nella nostra epoca non avrebbe scritto la “Commedia” a cui i posteri aggiunsero la parola “Divina” ma avrebbe scritto direttamente “L’Oscena Commedia” alla quale sarebbe stata aggiunta la parola “mortale”.
Questo cammino all’indietro, che gli attuali “potenti della terra” stanno mettendo in atto, qualcuno DEVE FERMARLO! I grossi capitalisti non hanno mai accettato il riconoscimento dei diritti della popolazione e della classe lavoratrice in particolare, da essi considerata esclusivamente come mezzo di produzione. Il loro obiettivo è sempre stato quello di un ritorno al feudalesimo, cancellare le moderne democrazie che ne rappresentavano un ostacolo e riportare la popolazione sotto il proprio dominio, privata di qualsiasi forma di diritti e resa schiava dei proprietari, come avveniva appunto nell’epoca feudale. Ora questo obiettivo è prossimo alla realizzazione ma in una forma mostruosa, tanto da far impallidire gli antichi sistemi: affamare l’intera popolazione decimandola, schiavizzando i superstiti.
Non è possibile che circa sei miliardi di persone, debbano essere sacrificate a questo lurido dio chiamato “mercato”! L’umanità è composta da esseri vivi, pensanti ed è criminale il solo pensiero di poterla considerare merce di scambio! Nelle vene della popolazione scorre sangue, esattamente come nelle vene di questi mostri, che pretendono sottomettere l’intero pianeta alla loro feroce ingordigia. Questi esseri vanno fermati e mai come ora si è resa necessaria una rivoluzione. Necessita una rivoluzione globale, per difenderci dalla guerra che hanno dichiarato all’umanità. Una guerra senza l’uso del nucleare che metterebbe a rischio anche loro (le perdite questi predatori non le vogliono) ma decimarla per fame, tant’è che in tutto il mondo stanno togliendo la terra all’agricoltura per impedirle di produrre cibo. L’Italia era un paese agricolo ma la politica ha incoraggiato i contadini ad abbandonare la terra, per trasformarlo il paese industrializzato, col risultato che a distanza di cinquant’anni non è più né un paese agricolo, né industriale, vista la chiusura delle piccole e medie imprese e la svendita dei colossi statali. E non potrà mai più tornare a coltivare i campi per sopravvivere, essendo stati i terreni accaparrati dalle multinazionali. Non ci vuole molto a capire che se la terra non potrà essere utilizzata per produrre cibo, a cosa l’umanità andrà incontro.
Dobbiamo reagire contro questi criminali, ci vuole tanto a capirlo, Cristo? Ci vuole tanto a capire che bisogna agire prima che sia troppo tardi? Siamo diventati ciechi, sordi, muti? Ma cosa stiamo aspettando? Di non avere più l’energia neppure di sollevare i ginocchi da terra? Lo vogliamo capire o no che una guerra non può essere combattuta a senso unico? Lo vogliamo capire che arrendersi è un suicidio? Con la rassegnazione non fermeremo questa corsa verso la morte dove ci stanno portando. Questa gente non conosce ragione e tentare di farla ragionare è inutile. Gli squali conoscono solo l’odore del sangue come questi assassini il puzzo dei soldi. Lo vogliamo capire che quando una belva feroce, raggiunge l’abitato con l’intenzione di sbranare la gente, deve essere abbattuta?

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IN NOME DI DIO ANDATEVENE!
Le parole del Presidente della Repubblica che invita il suo (non il nostro) governo a mettere mano alla Carta Costituzionale, fanno rabbrividire.
Come può permettersi un Presidente della Repubblica, il cui compito è proprio quello di farle rispettare quelle regole che il paese si è date, di volerle stravolgere? Perché non si è mai opposto quando quelle regole venivano disattese? E ora con quale coscienza vuole addirittura farle cambiare?
La Costituzione presidente, è la sola cosa ancora sana rimasta a questo Paese, la sola garanzia che la popolazione possiede per difendersi da una classe dirigente, indegna di rappresentarla. Come fa a fidarsi di questi soggetti che sa bene, la disintegreranno come tutto ciò su cui hanno posato i loro artigli? Cos’è questa una vendetta contro una popolazione troppo pacifica, che ancora non si ribella ai soprusi, alle violenze, alle rapine, alle ingiustizie oscene, cui questa casta la sottomette? Oltre al fatto (e non di poco conto) di non averli eletti? Gli uomini che scrissero queste regole erano persone che amavano questo paese, amavano il popolo che stavano governando, non come questi “cosi” ricchi solo di arroganza e sete di potere, che hanno ampiamente dimostrato di amare solo sé stessi e la poltrona che occupano. Gente mediocre, colpevole dello sfascio in cui hanno gettato questo paese, colpevole del degrado morale, civile ed economico in cui ci troviamo. Come si fa ad affidare a personaggi siffatti di manomettere la sola cosa sana che al popolo italiano è rimasta? Il livello morale e culturale di questa gente ha prodotto danni irreversibili al nostro, che è anche il suo paese, addirittura vuole sottomettergli anche la sola arma per difenderci da loro? Vuole azzerare gli ostacoli che pongono un limite alla vergogna? La popolazione non ve lo permetterà, anche la pazienza ha dei limiti Presidente e la saggezza ci dice di non tirare troppo la fune. Ma per davvero ritiene che il nostro paese può salvarsi stravolgendone le regole? Per davvero è convinto che sia questa la strada giusta? Si sbaglia Presidente, questo paese si salverà solo il giorno in cui l’attuale classe dirigente sarà allontanata e sostituita da gente onesta, intelligente e capace. Potrà salvarsi solo quando il governo si porrà al servizio della nazione, quando il benessere e la dignità della popolazione diventerà l’unico obiettivo, quando la popolazione sarà orgogliosa di chi la dirige, quando l’onestà tornerà ad essere la normalità di ogni individuo.
Ascoltare le sue parole, constatare dove le riforme finora adottate ci hanno portato, vedere gli stessi soggetti che hanno ucciso il nostro paese, apprestarsi a sparare sui morti, non si può fare a meno di urlarvi: IN NOME DI DIO ANDATEVENE!

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