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Archive for marzo 2014

LETTERA AI MANDANTI DEI SUICIDI
Signori della politica, cosa provate ogni volta che un uomo si suicida per la disperazione di aver perduto il lavoro, o dover chiudere un azienda, non riuscendo più a pagare le tasse da esproprio, che pretendete?
Cosa provate nel vedere quei corpi immobili senza più vita? Cosa provereste se quell’uomo fosse vostro padre, vostro fratello, vostro figlio? Non verrebbe anche a voi la voglia di appenderci i responsabili cioè voi, a quella corda? Perché siete voi responsabili di queste morti! Siete voi ad aver armato le loro mani, è la vostra incoscienza e superficialità colpevole. E’ la vostra sete di potere che vi impedisce di fare quello per cui siete pagati, ossia difendere il bene comune, imponendo il rispetto della giustizia sociale, dei diritti civili, morali ed economici di chi vi mantiene e che invece avete tradito, spendendo le vostre energie in una eterna campagna elettorale, per ottenere più consensi alle future elezioni, mentre il paese muore! Ad uccidere è il vostro egoismo, l’incompetenza, la superficialità di votare leggi che non capite, fregandovene su chi le conseguenze di queste si abbattono. E’ la vostra mancanza di onestà morale e intellettuale colpevole di queste morti, la vostra disumana indifferenza dinanzi alle sofferenze altrui. E mentre vi adoperate per aumentare i vostri già troppo osceni privilegi, la popolazione strangolata dalle rapine per mantenervi a caviale e champagne, si suicida per la disperazione di non riuscire a sfamare se stesso e la propria famiglia. E’ il vostro lurido egoismo a mandare in tilt la ragione, voi che incassate migliaia di euro lavorando meno di dieci ore al mese, mentre sfruttate la classe lavoratrice, che è costretta a lavorare dieci ore al giorno per mille euro al mese e oltretutto costretta anche a ringraziarvi di lavorare ancora, benché senza diritti e con la paura di perderlo quel lavoro. Sete privi di moralità, di competenza, di cultura, di senso della giustizia che avete sacrificato al dio denaro, per alimentare la vostra feroce sete di potere. Costringete la popolazione a privarsi del necessario, mentre voi sperperate quei soldi rubati senza ritegno, quasi fossero vostri. Avete dimenticato il bene comune, il bene pubblico scambiandolo col bene privato: il vostro!
State creando un mondo mostruoso, dove la solidarietà è scomparsa dal vocabolario, dove la vita umana vale meno di un centesimo, dove il denaro è il vostro unico dio! Un dio spietato che si nutre del sangue degli esseri umani. Per la vostra ingordigia costringete alla disperazione miliardi di persone. Nascere su questo pianeta è diventato un castigo quando la vita poteva essere una bella vacanza dall’eternità. State uccidendo un pianeta colpevole di aver dato la vita anche ad esseri indegni come voi.
Piange l’umanità e piangono anche le stelle, disturbate nell’eterna armonia dell’Universo.
Non so se esiste quel Dio che un giorno dovrà condannarvi all’inferno, ma io vi condanno adesso, augurandovi che il sangue di questi morti innocenti ricada su di voi.
Che siate maledetti!

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PROCESSIAMOLI!
Alla luce di quel che sta accadendo alle popolazioni europee, viene da chiedersi, se non sarebbe giusto denunciare i nostri capi di Stato avviando un processo, per conoscere le vere ragioni che li hanno spinti a cedere la nostra sovranità monetaria alle banche mondiali, quando è risaputo che le banche sono prive di ogni forma di moralità e si occupano esclusivamente dei propri profitti, arrivando persino a scatenare guerre, provocare ecatombe dell’umanità, catastrofi e crisi nel nome del dio denaro. Affidare alle banche la possibilità di creare denaro è stato un suicidio per queste nazioni. Sarebbe necessario far luce su questo fatto, chiederci perché si è arrivati ad affidare a dei mostri la bacchetta magica e la nostra sovranità nazionale e politica. Cosa può averli spinti ad una simile bestialità, resta un mistero. Gente che non paga per i loro crimini, nascosti dietro un potere mediatico che permette loro di propagandare una immagine positiva e vanificare i loro crimini. Dobbiamo chiederci chi sono questi personaggi tuttora impuniti il cui scopo è quello di saccheggiare i paesi fornendo banconote senza alcun valore ma che producono debito, una moneta virtuale che viene caricata di interessi, dove i pagamenti devono essere puntuali altrimenti si impadroniscono di beni reali, come la casa o altro. Indebitano gli Stati senza concedere nulla se non il corrispettivo del costo della carta stampata, mentre i popoli si impoveriscono per pagare un debito che altro non è che una colossale truffa. In pratica i popoli si impiccano per pagare gente che agisce a livello di mafie. Le leggi che regolano il sistema bancario sono illogiche e disumane e perseguono profitti senza alcun limite nei danni contro gli esseri umani. Un potere imperiale che assoggetta i popoli e accresce il loro dominio sul mondo. Sono le banche mondiali a creare le crisi nel momento ad esse più propizio, sono quindi esse responsabili dei cicli di carestie e di indigenze. Nel 1979, nacque il sistema monetario europeo, che imponeva ai paesi membri di versare il 20% delle riserve in oro e il 20% delle riserve in dollari in cambio di Ecu, che poi diventeranno Euro. Di tutto questo beneficiava un sistema finanziario centrale, che era gestito da privati. Si parla della Banca Europea come fosse legata all’Europa, e non dicono che essa è un’istituzione controllata da pochi privati.
Firmando il trattato di Maastricht, anche l’Italia si è sottomessa a questo sistema, che oggi costa gran parte del nostro Pil, e impedisce al nostro paese un reale progresso economico. 
Nel 1992, il governo Amato, per privatizzare la Banca d’Italia si rivolse alle tre grandi banche americane: la Merril Lynch , la Goldman Sachs e la Salomon Brothers. Il nostro paese venne messo nelle mani dei centri del potere finanziario, con tutto quello che ne sarebbe derivato. Dicevano che questo avrebbe portato un beneficio mentre in realtà hanno consapevolmente ridotto sul lastrico milioni di famiglie. Forse il loro obiettivo era quello di utilizzare il ricatto della povertà e della mancanza di lavoro per cancellare tutte le conquiste sociali della classe lavoratrice. Infatti con questi metodi la ricchezza è finita interamente verso l’alto. Sarebbe bastato un briciolo di cervello per capirne la follìa.
Ora è necessario ribaltare la situazione e rovesciare questa inutile, idiota classe dirigente e un processo come quello di Norimberga potrebbe accelerarne la realizzazione.

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RIBELLARSI E’ UN DOVERE
Ascoltare dichiarazioni come queste: “ Stiamo effettivamente distruggendo la domanda interna attraverso il consolidamento fiscale…” senza che nessuno si senta tradito o peggio colpito a morte, quando a pronunciarle non è un “catastrofista” ma un ex capo di governo, è devastante. Come si può permettere a questa gente di continuare ad entrare nel nostro Parlamento non si spiega. Se qualcosa di simili fosse accaduto in un qualsiasi altro paese si sarebbe dato inizio ad una guerra civile. Stiamo vivendo il più orrendo film dell’orrore, dove la classe dirigente di un paese condanna a morte la propria nazione: terrificante!
Dunque altro che crisi economica siamo costretti a sopportare, questa è una crisi della ragione, delle coscienze imputridite e marce di esseri miserabili, che neppure la forca riscatterebbe. Mettere in croce la propria nazione alzando le tasse e dimezzando i salari, svendere e frantumare i colossi statali, far fallire le piccole e medie imprese, provocare una disoccupazione di massa, gettare nella disperazione la classe lavoratrice e cancellare la classe media, è quello che questa merda di politici hanno realizzato, per favorire le élite del potere finanziario. Ci sono riusciti!
L’Italia che era uno dei paesi più ricchi del mondo grazie a questi maledetti, è precipitata a livello di quarto mondo. All’oscuro della popolazione li hanno condannati a morte, mentre venivano tenuti sotto sedazione dai media servi di questi cannibali, che nascondendo la verità, hanno contribuito all’olocausto dei connazionali, esattamente come aveva fatto la gestapo con Hitler.
L’Italia doveva diventare un centro di produzione a basso costo per i ricchi paesi del Nord (Germania in testa), una sorta di Cina dove si vive esclusivamente per produrre ricchezza per queste chiaviche, incontrastate e senza controllo al punto, da permettersi di ridurre come pecore la popolazione che terrorizzata da un futuro nero, è in ginocchio. Cancellare le regole democratiche e dissacrare la Costituzione serve per impedire che quella parte di individui colti, intelligenti, onesti e saggi che pur esistono in questo paese, potesse ostacolare i loro piani e risvegliare la popolazione, convincendola ad una ribellione. Ecco perché è necessario combattere i Movimenti e stroncarli con la definizione di populisti e nemici dell’Europa.
Questi mostri si ingrassano sulla pelle della gente, degli imprenditori che si suicidano, dei milioni di poveri che perdono il lavoro e la casa. Dunque più la crisi è acuta più i loro profitti crescono, tant’è che ora non lo nascondono neppure più e ce lo vengono a dire apertamente che hanno bisogno di crisi per fare passi avanti, il che tradotto significa: chi se ne frega di quanti muoiono per fame o si suicidano.
In quale altro modo un popolo martoriato deve rispondere a questi criminali? Quale fine dobbiamo augurarci che facciano visto che mai imiterebbero quella di Giuda Escariota?

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I CAVALIERI DELLA MORTE
La cosa più oscena che “i potenti” di questo secolo vogliono farci credere, usando l’efficacissimo bombardamento mediatico con cui ci anestetizzano, è che sarebbe finita l’epoca in cui anche la classe lavoratrice, potesse avere diritto ad una qualità di vita decente, con un lavoro certo, la sicurezza di poter mantenere la famiglia e vivere in santa pace, cose normalissime ma che lor signori ritengono privilegi inammissibili. Ci fanno credere che è necessario ingranare una marcia indietro della società, dovuta ad una crisi provocata dall’aver vissuto al di sopra delle possibilità, quasi che a provocarla fossero stati i diritti “concessi” ai lavoratori e non gli sprechi e i loro mostruosi accaparramenti delle risorse. Questo ritorno al passato vale esclusivamente per la classe lavoratrice mentre la classe dirigente viene seppellita da montagne di denari. Mai come adesso i ricchi hanno visto lievitare all’infinito la loro ricchezza dovuta, senza alcun dubbio, al furto perpetrato sui lavoratori, che privati dei diritti e dimezzati i salari, continuano a lavorare in schiavitù, facendo debordare le casse di questi signori.
Per realizzare questa moderna apocalisse si è fatto di tutto, dalla moneta unica alla globalizzazione dei mercati, dal privare gli Stati della sovranità politica ed economica per affidarla al potere finanziario, dalla svendita dei patrimoni statali per favorire i privati, dalla creazione di manager strapagati per far fallire le imprese e generare una disoccupazione di massa. Questi cavalieri della morte possono contare su una manica di inquisitori chiamati “economisti” che senza alcun legame con la logica, esercitano il terrorismo alla pari dei talebani. Possono contare sui media, novelli evangelisti di questo nuovo dio chiamato “mercato” e su governanti privi di cervello, di onore e di onestà.
Contro questa corazzata atomica la popolazione appare sempre più indifesa e debole e mentre le si chiedono sacrifici al di sopra dell’umana decenza, la classe dominante continua a farsi beffa della popolazione, delle generazioni future se non dello stesso pianeta che ci regge e che violentano senza alcuna pietà, allo stesso modo con cui depredano i suoi abitanti. Il compito di questa nuova religione è seminare disperazione, creare miliardi di sacrifici umani da immolare a questo sozzo dio, detto capitalismo finanziario.
La popolazione non deve arrendersi, deve incazzarsi, armarsi, deve raccogliere tutte le forze di cui ancora dispone, per fermare questi assassini della vita. Sono proprio loro a non avere più il diritto di vivere in quello che era ed è il “nostro mondo”. Dobbiamo prendere atto che sono dei parassiti sociali, che godono della sofferenza provocata dalle ruberie di cui si finanziano lussi e privilegi, una classe dirigente priva di ogni elemento morale, civile e sociale che tutti noi abbiamo il dovere di contestare e cacciare. Lo dobbiamo oltre che a noi stessi, alle future generazioni ma anche a tutti coloro che sono morti per difendere i diritti, la libertà e la pace che spetta ad ogni essere umano!

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