Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2015

SBAGLIARE E’ LECITO PERSEVERARE…DIABOLICO

Sarebbe necessario far capire a questo “buffone”, che si permette di affibbiare ridicoli appellativi a chiunque osi contestare il suo operato, quanto indecoroso e triste sia per tutti noi, essere (s)governati (ed è la seconda volta purtroppo) da questo ridicolo personaggio, che si è arrogato il diritto di decidere lui e solo lui qualsiasi riforma o meglio contro-riforma che sta mettendo in atto, con l’esclusione di tutte le parti sociali.
Se questo che lui definisce “decisionismo” è diverso dal fascismo, ci dovrebbe spiegare in cosa consiste questa diversità. E se ignora che Democrazia è quella forma di governo, dove è la discussione il collante che la compone, qualcuno glielo dovrebbe spiegare. Quando in una Democrazia la discussione viene abolita perché ritenuta una perdita di tempo, non si tratta più di Democrazia ma di un regime autoritario. Ogni volta che qualcuno si arroga il diritto di porre la fiducia su qualsiasi sua personale decisione, che significa: decido io ciò che deve essere fatto e voi dovete solo obbedire in quanto non contate un cazzo, alla maniera del marchese del Grillo, la Democrazia è morta!
La Democrazia antepone alla obbligatorietà di una legge il voto, offrendoci così libera scelta, antepone alla repressione la discussione, ma non tutti purtroppo, ne fanno buon uso. C’è sempre chi, pur vivendo in un paese democratico, non è maturo per apprezzarne i vantaggi e con un indegno comportamento favorisce quella parte di sfruttatori, che esiste purtroppo in ogni paese, alimentandone l’avidità e l’ingiustizia a danno della parte più debole dei cittadini. Questo qualcuno da qualche tempo, si pone ai vertici del potere e piuttosto che perseguire la giustizia, cura gli interessi delle lobbie, del suo partito e quelli individuali. Chi occupa queste cariche e non si rende responsabile dell’enorme importanza di tale compito e violi i doveri verso i cittadini, abusando della carica per loschi interessi, è un rinnegato e la società deve liberarsene, condannandolo.
Questo aspirante ducetto, che ignora le regole democratiche e civili va ridimensionato e possibilmente mandato a casa, prima che i danni arrecati alla nostra nazione, divengano irreversibili.
Abbiamo già provato sulla nostra pelle cosa il “decisionismo a senso unico” porta e non dobbiamo più permettere a nessuno di ripetere gli errori del passato. Il partito democratico DEVE isolare coloro che usano queste forme demenziali nello gestire la cosa pubblica. DEVE battersi e restituire alla popolazione la possibilità di tornare alle urne, dalle quali ormai da troppi anni è stata esclusa, da questi degenerati personaggi che disconoscono e addirittura cancellano, le leggi che la nazione si era date tramite la Costituzione.

Read Full Post »

LA TRATTATIVA INFERNALE

Quell’uno per cento di sfruttatori, che tiene in ostaggio il novantanove per cento della popolazione, intenzionato a fondare una società basata sull’ingiustizia sociale, fondata sui privilegi di pochi e la schiavitù dei molti, deve essere fermato e possibilmente cancellato dalla faccia della Terra, perché indegno di calpestare un pianeta nato per dare la vita. Il massacro dello stato sociale, la cancellazione dei diritti acquisiti dalla classe lavoratrice (da sempre sfruttata) non è scandaloso ma criminale e si impone una mobilitazione globale per bloccare la prosecuzione di quella che è una feroce corsa alla disuguaglianza, che dopo trent’anni dalla fine della seconda guerra mondiale, è in crescita esponenziale.
Non possiamo permettere che il nostro pianeta finisca nelle mani di questi rinnegati della vita. L’intera società mondiale, è compresa in questo atroce disegno studiato nei minimi particolari, per sottomettere la parte più debole della società. Questi moderni cavalieri dell’apocalisse, stanno realizzando un terrificante sistema di sterminio per fame di miliardi di persone, sterilizzando la terra affinché non dia più frutti se non con gli ogm, da essi stessi prodotti, i cui effetti terrificanti sono già sotto i nostri occhi: scienziati senza scrupoli, stanno dando vita a mostruosi batteri per distruggere i secolari ulivi che, generosamente regalavano un prezioso alimento alle popolazioni. Questi meravigliosi alberi, arrivati intatti fino ai giorni nostri dopo tanti secoli di vita, vengono bruciati e uccisi nel giro di pochi giorni, semplicemente per soddisfare la feroce ingordigia di questi cannibali, al solo scopo di ricavarne profitto. Vogliono sostituire questa meravigliosa specie con degli aborti creati in laboratorio: ulivi ogm devastanti per le nostre difese immunitarie. E purtroppo ci stanno riuscendo per via dell’oscena collaborazione della classe politica, aggirando le opposizioni con l’inganno, sostituendo la parola ogm con “geneticamente corretto”.
Quest’arma di distruzione di massa ha un nome: pesticidi, che sono il glimaldello di quella multinazionale che solo a pronunciare il suo nome vengono i brividi: Monsanto, la quale però senza la complicità dei governi, non potrebbe fare quel che in realtà sta già facendo. E’ proprio qui che la Monsanto, con l’oscena trattativa Stato-Monsanto, gioca il ruolo chiave. Saranno dunque proprio le autorità pubbliche a sterminare gli ulivi, tramite i pesticidi forniti da questi maledetti assassini.
Sono questi i veri nemici dell’umanità, che da sempre sottomettono i cittadini imbottendoli di bugie per impedirne le reazioni. Mai nella storia dell’umanità i governanti erano riusciti a commettere crimini su così vasta scala e se non fosse per dei coraggiosi personaggi che hanno scoperto e denunciato questo orrore, non ne saremmo mai venuti a conoscenza.
Non è dunque solo il batterio xylella ad uccidere migliaia di alberi di ulivo, lecci, mandorli, ciliegi, albicocche e tutte le altre specie di piante che stanno morendo a causa del glifosato, contenuto anche nel Roundup, micidiale erbicida usato nel mondo, nonché a causa di pesticidi e di infiniti trattamenti chimici che hanno avvelenato e continuano ad avvelenare gli ulivi e tutto l’ecosistema. A causa di questo avvelenamento, dovuto a tutte queste micidiali sostanze chimiche si distruggono vermi, lombrichi, microrganismi del terreno che trasformano “tutto” in nutrimento-concime (humus) per le piante, quindi si abbassano le difese immunitarie delle piante stesse. Pertanto, senza più nutrimento nè difese immunitarie, le piante si indeboliscono, “soffocano”, muoiono e, di conseguenza, qualsiasi parassita, anche il più banale e innocuo, può attaccarle e farle morire definitivamente, così come accade anche per l’uomo nella sindrome da immunodeficienza o “AIDS”. Ecco perchè quasi tutta la natura e l’umanità è “colpita” da infinite malattie. Non sono quindi i parassiti, i batteri, i funghi, i virus a far ammalare e morire gli ulivi, le piante e l’uomo, ma sono solo ed esclusivamente i veleni presenti in agricoltura (pesticidi, erbicidi, concimi chimici, OGM, fitofarmaci, ecc.).Anziché dare la colpa al “parassita”, o a virus, spesso inesistenti o inventati, che sono solo pretesti affinché le multinazionali possano arricchirsi sulla vendita di medicine, test, analisi, ed infiniti trattamenti chimici, occorre eliminare tutti i veleni esistenti in natura (pesticidi, erbicidi, OGM, concimi chimici di sintesi, farmaci, vaccini, fitofarmaci, ecc.). Sono solo essi i veri “killers”.
Ci sono da anni le prove e premi Nobel, come Kary Mullis, Peter Duesberg, Rath che insieme ad un grande numero di medici hanno denunciato tutte le multinazionali chimico farmaceutiche per “Genocidio Mondiale” portandone le prove al Tribunale Internazionale dell’Aia.
Auguriamoci che finalmente la popolazione mondiale si risvegli dal coma vigile, cui viene artificialmente tenuta e si decida a spezzare i tentacoli di questa infernale piovra, che sta mettendo a rischio la vita stessa di questo nostro meraviglioso pianeta.

Read Full Post »

LE RAGIONI “VERE” PER DISINTEGRARE LA COSTITUZIONE

“La sinistra non si è adeguata ai tempi ed è rimasta ancorata al passato” questa frase ripetuta come un mantra dalla classe dirigente e dai media, fa passare la sinistra come un residuato archeologico, che frena il progresso dei paesi e ne impedisce la…crescita, quando la realtà sta proprio nell’esatto contrario di ciò che affermano questi moderni “feudatari”, per confondere gli ingenui cittadini.
Purtroppo gli errori della sinistra sono molti, tra cui spicca quello di non essere riuscita ad istruire e preparare la classe lavoratrice, mettendola nella condizione di capire le ingiustizie, le violenze e gli inganni che da sempre, la classe politica ha usato e usa contro di loro, approfittando proprio dell’ignoranza (voluta) in cui viene tenuta, per poterne abusare e sottometterla. Certo dopo le terribili sofferenze dovute alla seconda guerra mondiale, ci si era illusi un po’ tutti, che mai più la società civile sarebbe tornata indietro per quanto riguarda i diritti acquisiti, ma avrebbe fatto passi in avanti, per poter migliorare la qualità di vita dei cittadini.
Purtroppo abbiamo sottovalutato la feroce avidità del capitalismo, al quale dopo la rivoluzione francese, erano stati posti dei paletti per impedirne la deriva e un malaugurato ritorno al passato. Purtroppo questi usurai non si sono mai rassegnati all’idea di dover spartire (benché una minuscola parte dei loro guadagni) con quelli che essi hanno sempre considerato alla stregua dei polli, le pecore e i maiali di loro proprietà e hanno studiato modi e maniere per un ritorno anteriore alla rivoluzione francese.
Il non aver preteso da parte della sinistra storica (fortissima nel dopo guerra) l’obbligo di inserire fra le materie scolastiche: educazione civica, politica ed economica dalle elementari alle università, facendo studiare a memoria non solo le poesie, ma soprattutto gli articoli della Costituzione, ha fatto in modo che non vi sia alcuna differenza nella conoscenza, delle popolazioni analfabete di un tempo e laureate dei giorni nostri. Questa mancanza di conoscenza impedisce di capire in anticipo le cose a favore o contro gli interessi della parte più debole della società, permettendo alle caste, l’eterno sfruttamento dei salariati e l’impossibilità di difendersi dagli abusi di potere.
Necessita oggi fare un mea culpa da parte dei sopravvissuti della sinistra e organizzarsi per riparare (per quanto possibile) i danni provocati. Certo avendo questo (nazi)capitalismo immense ricchezze da comprare governi e organi di (dis)informazione, può senza ostacoli continuare a demonizzare gli oppositori a questo moderno regime, stroncandoli persino col consenso delle stesse vittime: la classe lavoratrice e proprio per ignoranza in materia.

Read Full Post »

LA POLITICA SERVE SE STESSA

Esatto serve esclusivamente a mantenere se stessa e non ricorda più quali sono le ragioni del suo esistere! E’ diventata una lobby di gente priva di scrupoli, che vive alla grande sulle spalle della classe lavoratrice!
Sentire dei “politici” affermare che, pur riconoscendo che molte leggi (imposte dal governo) sono contro gli interessi degli italiani, le votano lo stesso per obbedienza al partito, è un crimine che mette in evidenza la degenerazione a cui è giunta questa categoria. Questi infami comportamenti, da parte di chi si è assunta la responsabilità di lavorare negli interessi della nazione e dei suoi cittadini, che pagano i loro favolosi privilegi, è un crimine di tale gravità, da meritare la corte marziale per tradimento. Nessun “giornalista” ha mai chiesto a questi parassiti, con quale coscienza continuano a riscuotere stipendi da lotteria, strangolando gli stessi che glieli pagano, per mantenere i loro sporchi ed ora anche inutili partiti.
Vengono i brividi dinanzi a fatti come questi, soprattutto se si pensa che per molto meno duecento anni, fa i francesi (non gli italiani) decapitarono Luigi e Maria Antonietta, con tutta la classe dirigente dell’epoca. Mentre noi, dopo duecento anni di storia, dopo aver conosciuto quella forma di governo chiamato Democrazia, dopo aver passato anni e anni sui libri di testo per istruirci, siamo rimasti al livello di un gregge di pecore, sudditi non ancora cittadini, consapevoli dei propri diritti. Molto più civili e capaci erano i nostri antenati seppur analfabeti e non laureati o diplomati come tutti noi.
Quanti secoli dovranno ancora passare prima di renderci conto di essere uomini e non vacche da mungere? Quanti secoli ancora dovremo aspettare prima di impedire a pochi magnaccia di vivere a sbafo sulle nostre spalle?

Read Full Post »

LA NAZIONE DELLE IENE

Non se ne può più di essere (s)governati per metà da malviventi e l’altra metà da deficienti, che si prestano nel far depredare la propria nazione e i cittadini (colpevoli di avergli dato fiducia) da questo branco di iene.
A che serve la loro ridicola “onestà” fingendo di liberarsi ogni tanto di qualche personaggio più sprovveduto, anche se colpevole di aver assecondato, accettato e taciuto sul feroce saccheggio di tutte le ricchezze del paese e finite nelle tasche di queste iene, per cui è giusto che paghino. Tutto ciò purtroppo non avviene per ripulire la stalla, ma al contrario vengono usate come capro espiatorio, per tacitare l’opinione pubblica e mantenere lo statu quo.
Questo “sistema” che ha trasformato il nostro paese in una discarica, cancellata la classe media, impoveriti tutti i cittadini e riportata indietro di secoli la nostra società, oltre ad aver creato quel gigantesco debito pubblico, che i poveri cittadini italiani vengono costretti a pagare, soffocati di tasse da usura e privati di ogni diritto. Ma non finisce qui perché ogni creatura, che ha la sfortuna di nascere in questo disgraziato paese, si ritrova colpevole di un moderno “peccato originale” a cui non basta il battesimo a liberarlo ma viene condannato a vita a mantenere questo branco. Allontanarne qualcuno è solo polvere agli occhi e come la mafia, si libera di chi commette uno sgarro per continuare a delinquere, lor signori agiscono nell’identico modo, per continuare indisturbati il saccheggio.
Questo feroce “capitalismo all’italiana” che impoverisce gli onesti per arricchire i disonesti, che addossa la colpa dei loro crimini alla classe lavoratrice: pensionati, dipendenti pubblici ritenuti fannulloni, giovani etichettati come “bamboccioni” quando sono le vittime incolpevoli della loro feroce avidità.
E mentre continua la devastazione di quella che era tra le più ricche nazioni, si inventano grandi opere inutili e dannose, devastando la geografia del paese, affinché questo verminaio faccia man bassa dei soldi pubblici. Così pure i tanti celebrati manager (che approfittano del sostegno pubblico e poi delocalizzano all’estero) e indisturbati licenziano, massacrano la classe lavoratrice e il tessuto sociale, con l’infamante permesso da parte di questa disonorevole classe politica, di privatizzare i profitti e pubblicizzare le perdite. La corruzione è la base del sistema politico, economico e istituzionale di questo paese come la svendita dei colossi statali in favore dei privati. E’ proprio da qui che ha origine il male, però viene sponsorizzata coma panacea per risolvere i problemi (i loro). La corruzione, la devastazione ambientale, la svendita delle ricchezze dello Stato, lo sfruttamento dei lavoratori e l’asservimento a queste iene, che unitamente alla mancanza di applicazione delle pene contro questo branco, sono il vero flagello d’Italia. Politicanti irresponsabili e sordi alle reali esigenze della società, spalancano le braccia alla speculazione e al potere incontrastato del capitale.
La spudoratezza di questi “nuovi” arrivati al governo, di ritenersi diversi da quelli che li hanno preceduti, come se non adoperassero lo stesso identico sistema, è vergognoso. Su quali basi dovremmo considerarli diversi? Hanno cacciato dalle istituzioni queste iene oppure sono rimaste tranquillamente ai loro posti? Per caso hanno denunciato chi tra di loro agisce contro gli interessi dello Stato? Poverini essi si dichiarano “garantisti” quando è la Magistratura a scoprire questi criminali che essi difendono a spada tratta. Non si può essere garantisti con chi amministra i soldi pubblici! Chi maneggia i soldi dei contribuenti DEVE essere trasparente e senza macchia dentro e fuori, altro che aspettare il terzo grado di giudizio quando, il più delle volte interviene la prescrizione a porre fine ai processi.
Per essere considerati “diversi” non basta dirlo a parole, necessita dimostrarlo nei fatti: denunciare le cose che non vanno, assumendosene la responsabilità, è per questo che vengono strapagati. Necessita rafforzarla la democrazia con l’estensione dei diritti, non toglierli come si sta facendo e chiudere le fauci a queste iene che li tengono in pugno.

Read Full Post »

SOSTENIAMO MAURIZIO LANDINI

E’ stata messa in moto una terrificante macchina mediatica per ribaltare la realtà, rovesciando le parole a cui la classe dirigente da un significato contrario, allo scopo di confondere la popolazione ad accettare la crocifissione come un bene. Dinanzi a questo vergognoso inganno le poche voci che si alzano in difesa della verità, della giustizia sociale e della popolazione, vengono ridicolizzate da questi miserabili buffoni e dai loro lacchè: serve, leccaculi e scribacchini (i giornalisti rivelano la verità, non la nascondono) definendoli populisti. Questi populisti sono i soli a rispettarla la politica. Fare politica significa curare gli interessi della nazione e dei suoi cittadini invece questa armata Brancaleone si occupa degli interessi del partito e di quelli personali, per cui non sono politici, ma predatori!
Se disintegrare il lavoro rendendo tutti più poveri, disoccupati, sottoccupati, precari, in nero, senza diritti, senza futuro e costretti a vivere come barboni, elemosinando (dal caporale risuscitato) un giorno di lavoro pagato con uno sputo, la chiamano modernità, allora vogliamo rimanere antichi. Rivogliamo la classe media (eliminata come tutte le cose giuste da questo paese) rivogliamo un lavoro sicuro, lo statuto dei lavoratori, i diritti acquisiti (cancellati in blocco), uno stipendio adeguato e di tutto ciò che questa spudorata classe di anti-politici ci ha privati. Rivogliamo la nostra Costituzione così com’era stata concepita e calpestata da questi buffoni. Vogliamo che il debito lo paghi chi lo ha contratto e non la classe lavoratrice, a cui sono sempre stati contati i peli affinché lor signori se li sfregnassero. Non vogliamo più essere il capro espiatorio giustificando i furti e dover pagare la crisi provocata dalla oscena sete di soldi e potere di questi ominucoli. Vogliamo che a governare questo paese sia gente dalle mani pulite e non avanzi di galera sostenuti da idioti, vogliamo gente intelligente e onesta che riporti la nazione agli alti livelli umani e civili, qual’era prima che si iniziasse a depredarla delle ricchezze, dell’onore e della umanità che la distingueva.
E allora schieriamoci tutti nel sostenere Maurizio Landini, dando credito all’esatto contrario di ciò che vanno blaterando questi ridicoli e demenziali quacquaracqquà.

Read Full Post »

LA DEMO-FREGATURA
E’ una nuova forma di governo inventata dall’attuale classe dirigente, per ubriacare di balle la popolazione e farle dimenticare cos’era il regime e cos’è la democrazia.
Questa degenerazione politica non si può neppure definire fascismo ma qualcosa che raccoglie il peggio di ogni forma di governo fin qui conosciuto, condito però da una finta “democrazia” con l’intendo di camuffarne la realtà. Per realizzare questo miserabile progetto occorre riscrivere la storia manomettendo la Costituzione.
La Costituzione è la nostra memoria storica: il Risorgimento, le conquiste liberali, le manchevolezze della monarchia, l’avvento del fascismo e delle sue nefandezze, la lotta di liberazione, il lascito della Resistenza e l’onesta volontà dei padri costituenti affinché giustizia e libertà venissero mantenute e affidate alle generazioni future. In questa Carta (che potremmo definire un vangelo) giustizia, eguaglianza e dignità vengono garantite a tutti i cittadini, difendendoli contro qualunque forma autoritaria e rendendo impossibile ogni tentativo di dittatura della maggioranza. Ed è proprio questo il motivo per cui la classe politica la ritiene un vincolo fastidioso di cui sbarazzarsi, onde ristabilire l’onnipotenza politica. Secondo la visione di questi politicanti un premier deve decidere senza essere ostacolato! Dunque per questi aspiranti ducetti l’opposizione e l’architrave dei poteri, ossia pesi e contrappesi devono sparire e tutte le leve concentrate nelle mani di un solo soggetto.
Per realizzare questa terrificante prospettiva di affidare tutti i potere ad un tizio, che può decidere da solo senza interferenze, ciò che gli passa per la testa, è stato messo in moto un bombardamento mediatico, con l’intento di far accettare questa oscenità ad una popolazione, che senza scrupoli, stanno plagiando: la finta abolizione del Senato per affidarlo a gente scelta dal governo, la sottomissione della Magistratura, l’elezione a colpi di maggioranza del Presidente della Repubblica, il ricatto ai partiti di votare le contro-riforme, l’estromissione del sindacato, un governo imposto dall’alto e non da legittime elezioni, sono tutte manovre per realizzare questo sistema di neo-fascismo sfrenato, che sotto molti aspetti risulta peggiore di quello originale, ossia una democrazia a fregatura che nulla ha di democratico!
L’esperienza insegna che in questi ultimi vent’anni se non vi fosse stato il bicameralismo, sarebbero divenute leggi delle bestialità quali il processo breve per favorire la mafia e le cosche del potere, la legge bavaglio che privava la magistratura dei mezzi di investigazione per incriminarli. Questo è dimostrato dal fatto che nonostante la Corte Costituzionale abbia bocciato la legge elettorale, essi la ripropongono in modo peggiorativo, dando un incredibile premio di maggioranza alla lista più votata, consentendo così ad un unico partito, di controllare Parlamento e governo.
Abbiamo dimenticato chi sono le persone che in questo periodo hanno governato questo paese? Capi di governo che osano definire eroe un mafioso assassino? Abbiamo dimenticato quanti magistrati colpevoli di fare il bene del paese sono stati fatti saltare in aria e da chi? E allora in nome di cosa dovremmo fidarci di questi megalomani che ambiscono a realizzare quello che per gli italiani rappresenta un incubo? E perché li lasciamo scardinare i margini di sicurezza che ci difendevano da loro?
Dobbiamo rigettare queste che vergognosamente chiamano “modernità” che invece privano i cittadini della libertà, dei diritti, del futuro e della giustizia sociale. Quello di cui si ha per davvero bisogno è più democrazia, più partecipazione, e meno oligarchia, servono più diritti per i cittadini e meno privilegi per queste caste. Non deve più esistere che i ricchi siano sempre più ricchi e chi non ha nulla debba avere sempre meno!
Alziamo barricate, prendiamo nelle mani la nostra carta costituzionale e assediamo tutti insieme il parlamento, invitandoli ad andarsene spontaneamente prima di costringerli con la forza. Prendiamo esempio dal popolo venezuelano che recitando gli articoli della Costituzione riuscirono a sventare un colpo di stato, ordito dagli Stati Uniti e liberare l’amato Presidente Chavez, cacciando a calci i traditori!

Read Full Post »

Older Posts »