Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2015

LO STERMINIO GLOBALE
Fino al secolo scorso quei malati di mente che chiamiamo dittatori, si accontentavano di sottomettere la propria nazione e diventarne padroni fino a quando una guerra, una rivoluzione o la morte dello stesso dittatore non restituiva la libertà a quella nazione. Ai nostri giorni purtroppo questi pazzi non si accontentano più di sottomettere la loro nazione, ma vogliono sottomettere l’intero pianeta (e ci stanno riuscendo col criminale consenso dei governi degli Stati nazionali). Senza la collaborazione di questi traditori non sarebbe stato possibile realizzare questo crimine. Dunque gli inconsapevoli cittadini hanno pagato e continuano a pagare i propri assassini!
Se (come dicono le scritture) Dio padre dopo il diluvio universale disse: “Mai più diluvi, l’uomo si distruggerà da solo” ecco quelle parole si stanno avverando e prima della fine di questo secolo, la Terra sarà abitata da scarafaggi o topi perché l’uomo (contrariamente ai dinosauri) si sarà per davvero estinto con le proprie mani!
Questo che chiamano “nuovo ordine mondiale” deve essere ribattezzato “nuovo sterminio globale“ perché i risultati saranno peggiori di una guerra nucleare.
Un gruppo di dannati (composto dai più ricchi banchieri, rappresentanti di governo, diplomatici, manager, multinazionali, giornalisti, membri del Fmi e della Banca Mondiale) si raduna annualmente in località segreta per accordarsi sui modi per distruggere gli Stati nazionali (iniziando dalla privatizzazione di tutti i settori importanti dell’economia dei paesi) oltre che studiare il modo per decapitare i cittadini senza spargimento di sangue (mettendo in atto una campagna di distrazione di massa per tenerli al guinzaglio) non solo ci sono riusciti in pieno, ma sono arrivati al punto di farsi sostenere dalle stesse vittime.
Quando poche mani posseggono un potere economico di queste dimensioni, non esiste più logica né moralità ma solo follia e tutto: storia, tradizioni, diritti, cultura, giustizia, solidarietà viene macinato dalla loro potente macchina schiacciasassi. Non ci sarà più nulla che possa fermarli, niente potrà più riuscire a colmare quella innaturale e insaziabile sete di potere, solo una guerra nucleare (che nessuno si augura). E allora cosa si può fare per opporsi al dominio assoluto di questi nazi-capitalisti, in grado di affamare (come già stanno facendo) l’intero pianeta?
Assistiamo impotenti alla terrificante sterilizzazione della terra affinché non produca più cibo, allo sradicamento degli ulivi secolari, alla distruzione delle foreste. Assistiamo come ebeti alla cancellazione di tutto ciò che insegnanti, genitori, nonni e religioni ci hanno trasmesso: educazione, rispetto, doveri e amore, per far posto all’egoismo, disonestà, ignoranza e odio. Da veri ignavi assistiamo alla svendita ai privati del patrimonio statale, al fallimento delle imprese, alla perdita di lavoro per milioni di lavoratori, alla cancellazione dei diritti acquisiti, alla distruzione dello stato sociale sanità, scuola ed ogni forma di previdenza mentre vediamo aumentare sempre più smisuratamente le ricchezze delle caste, senza neppure provare a ribellarci.
Stanno uccidendo il pianeta, schiavizzando e affamando l’intera umanità per raggiungere l’obiettivo di inchiodarla ad un posto di lavoro e pagarla con una ciotola di minestra, finché morte non sopraggiunga. Arriveranno a trattare gli esseri umani come trattano i polli, le anatre o i buoi. No, non si tratta di un film horror o della fantasia di uno scrittore di libri gialli, ma della cruda, atroce realtà.
Al punto in cui siamo arrivati necessita organizzarci, proprio come fecero i partigiani nella seconda guerra mondiale e farlo globalmente. Necessita trasformarci tutti in partigiani o giustizieri della notte o come faceva il Ku Klux Klan, dando la caccia a questi pazzi. Dobbiamo trasformarci in soldati se ci teniamo che il nostro resti il pianeta della vita e non farlo diventare il pianeta della morte. Se quella contro un feroce dittatore era una guerra giusta, questa lo è ancora di più, perché scatenata da più dittatori e non per arricchire una nazione ma per depredarle le nazioni, affinché tutte le ricchezze finiscano nelle mani di questi cannibali dell’umanità!

Annunci

Read Full Post »

COMBATTIAMO LE CAUSE NON SOLO GLI EFFETTI

La giustizia sociale in Italia è morta con Sandro Pertini, dopo di lui i politicanti che si sono avvicendati nella gestione di questo paese, si sono rivelati gli assassini di quella giustizia sociale e morale, di cui si vantava questa nazione.
L’aumento della povertà, la mancanza di lavoro, la perdita dei diritti, l’inversione di marcia della crescita economica, culturale, e morale, oltre ad una classe politica sempre più mediocre, sono solo gli effetti mentre le cause sono dovute al sistema capitalistico. Un sistema disumano che si basa sull’ingiustizia sociale con lo sfruttamento della classe lavoratrice e l’arricchimento delle caste economiche e politiche.
Questi inaffidabili governanti sono solo gli effetti o l’aggravante della degenerazione di quel sistema, nato per depredare l’umanità e trasferire tutte le ricchezze prodotte, nelle mani di pochi capitalisti privi di scrupoli, se non addirittura dei folli, che hanno fatto del denaro il loro dio, al quale sacrificano la vita di miliardi di persone, privandole di quel che gli spetta per diritto di nascita. Per via dell’immenso potere economico accumulato con questo sistema (sfruttamento dell’uomo sull’uomo) si sono arricchiti al punto da arrogarsi il diritto di autoproclamarsi padroni del mondo, arrivando ad imporre ai governanti dei vari paesi, di sottomettere la disarmata umanità, ai loro interessi.
Questa sorta di mostri che non hanno più nulla di umano, non riescono a vedere altro che il dio denaro, tutto il resto non esiste: non esiste coscienza né pietà, non esistono i milioni di bambini ridotti in scheletri, che ogni giorno muoiono per mancanza di cibo, perché tutto deve finire nei loro forzieri, magari a marcire! Non esiste il rispetto per il pianeta, vista la distruzione delle foreste, non esiste rispetto per la Terra che stanno sterilizzando, affinché non produca più cibo naturale, ma solo ogm di loro proprietà, così tutti gli esseri umani saranno costretti ad acquistare sementi da loro, per non morire di fame. Lo scempio degli ulivi secolari nel nostro paese è l’ultimo devastante scempio di quanto siano criminali i nostri abusivi governi, al servizio del capitale. Da pazzi quali sono sfidano la natura senza tener conto degli avvertimenti che ci manda: catastrofi ambientali, scioglimento dei ghiacciai, bombe d’acqua, disgregazione delle colline, tornado uragani e devastanti cicloni che distruggono anche zone mai raggiunte prima.
E’ ora che la popolazione di questo pianeta apra gli occhi se non vuole scrivere la parola fine sul pianeta della vita.
Dinanzi a questa realtà non si può continuare a credere alle balle atomiche finora raccontate da questi assassini. Basta col farsi manipolare da giornalisti servi, che invece di raccontare la verità, hanno barattato la propria coscienza col denaro, vendendosi al potere e rendersi complici dei loro delitti. Questi traditori rovesciano la realtà dei fatti e ingannano gli elettori, favorendo i loro padroni. Miserabili che difendono a spada tratta questo sistema che consente anche a loro di vivere alla grande e condannano senza il minimo scrupolo, tutti coloro che hanno scoperto l’inganno e si adoperano per informare i cittadini più sprovveduti.
Perché invece di continuare a farci trattare da idioti da questi svergognati, non ci domandiamo perché qualsiasi altra forma, al di fuori del capitalismo sarebbe sbagliata, come pretendono farci credere? Perché ci rifiutiamo di riconoscere di essere sfruttati e di lavorare come schiavi per mantenere i nostri sfruttatori? Per davvero riteniamo questo sistema ottimale per noi lavoratori o invece lo è per chi fa parte di questa schifosa casta?
Siamo stati bombardati fino a renderci incapaci di distinguere il bianco dal nero, tanto da essere riusciti a cancellare la parola comunismo dal vocabolario, facendoci credere che il comunismo fosse quello di Stalin, Pol Pot o quello cinese, anche se questi dittatori si professavano comunisti, quando sapevano bene che quelle forme aberranti di totalitarismo, erano solo una diversa versione dello stesso capitalismo.
Il Comunismo è solo e soltanto quello di Marx e mai nessuna nazione lo ha adottato.
Tutti abbiamo sentito parlare di Karl Marx ma quanti sono coloro che lo hanno studiato per davvero? Chiunque ha avuto modo di leggere e capire il Capitale, sa che se fosse stato messo in pratica, nessuno sarebbe riuscito a schiavizzare la classe lavoratrice.
Il Marxismo migliorerebbe e di molto la vita dei salariati, ma di sicuro non quella dei capitalisti, che si vedrebbero privare degli schiavi caca-soldi e costretti a restituire ai lavoratori la dignità di persone, a riconoscergli i diritti negati e pagare le effettive ore lavorate e non il corrispettivo di due ore, come hanno sempre fatto (plus valore col quale si arricchiscono pagando due ore invece che otto).
Sono queste le vere ragioni per cui bisognava disintegrare e sputtanare la parola Comunismo, spaventando la gente con ogni mezzo a disposizione e scoraggiare così la disinformata popolazione, dal sostenere qualsiasi idea di sinistra.

Read Full Post »

ROMANI SVEJA…
Festeggiare le dimissioni del sindaco Marino e non vedere le fiamme che stanno bruciando Roma, è da stolti oltre che ciechi! Siamo certi che sia stata liberata la città, oppure per servilismo, ignoranza ed opportunismo stiamo festeggiando Roma mentre brucia? Si può capire che siano i partiti (da destra a sinistra) a festeggiare, così possono continuare senza problemi il saccheggio di questa città, dopo aver fatto fuori quel coglione che li ostacolava, nonostante le pecche. A mozzare i tentacoli della piovra, non poteva bastare lo sprovveduto Marino in quanto non ci sarebbe riuscito nemmeno James Bond, avendo l’intera casta contro.
Cari ragazzi a 5 stelle che gioite per queste dimissioni e sperate di vincere voi le prossime elezioni per governare questa città, sappiate che chiunque diventi sindaco di Roma, o si adegua al malcostume o dovrà andarsene al più presto, con le buone o… sputtanato, a meno che non si trasformi in un moderno Sisto V.
Dunque un sindaco deve dimettersi per aver utilizzato la carta di credito del comune ad uso personale, mentre il presidente del consiglio può utilizzare i voli di stato, per portare la sua famiglia a sciare, a vedere la partita o quant’altro, senza suscitare scaldalo. Ci sono politici che vanno al supermercato con la scorta per farsi trasportare il carrello della spesa, senza essere obbligati a dimettersi. Ci sono in Parlamento indagati per mafia e condannati per truffa contro il patrimonio dello Stato e nessuno li obbliga a dimettersi, politicanti che hanno rubato e sperperato miliardi in opere inesistenti e restano al loro posto. In questo paese i piccoli furti vengono criminalizzati mentre quelli grossi premiati, evvai!
Gli errori compiuti da Marino vengono strombazzati ogni momento e delle cose buone che pure ha fatto, nessuno parla. Non essendo Roma, dopo due anni e mezzo, riuscita ad emergere dalla fogna, dove la delinquenza istituzionale l’aveva gettata, quindi il sindaco è incapace e va rimosso, che bestialità! In queste condizioni, neppure Spider-Man sarebbe riuscito da solo, a liberare una città ostaggio delle mafie.
Roma è stata venduta alle organizzazioni criminali dalla politica e fino a quando non si riuscirà a cacciare questi delinquenti dal Parlamento, non solo Roma ma l’Italia intera è destinata a morire.
L’amministrazione di questa città è gestita da un numero enorme di disonesti oltre che incapaci, che la politica (per interessi privati) ha piazzato ai più alti livelli e i risultati sono questi. Tutto quel che la politica tocca muore, figuriamoci cosa ne sarà di questo paese, dopo aver stracciato anche le regole che ci eravamo date con la Costituzione.
Questa manica di incompetenti, di presuntuosi, di arrivisti privi di intelligenza, di logica e di onestà che seppur abusivi (non essendo stati eletti da nessuno) osano stravolgere la qualità di vita degli italiani oltre a quello che ne era il vangelo: la Carta Costituzionale.
Gente analfabeta che non distingue l’aceto dal vino, si permette di sfregiare la Costituzione scritta da persone degne per onestà, intelligenza, capacità e bontà. Questa Carta che il mondo intero avrebbe potuto adottare visto il religioso rispetto dei diritti umani e dello stesso pianeta che ci ospita, viene calpestata e dissacrata proprio da coloro che avevano giurato di rispettarla e farla rispettare.
Questi spergiuri o falsi-politici, adottano “riforme” contro i cittadini, contro il progresso, contro la giustizia facendo credere (con l’ingannevole propaganda e la vergognosa compra-vendita dei media) che sono indispensabili alla “crescita” quando in realtà servono per sottomettere i cittadini, impoverirli e venderli come schiavi, per aumentare i profitti dei capitalisti. Questa è la vera antipolitica quando si agisce contro gli interessi della nazione. Questi signori sono traditori della patria e come tali andrebbero giudicati dalla Corte Marziale.
Cari figli della lupa e della capitale d’Italia, dobbiamo essere noi per primi a prendere scope, disinfestanti, spazzoloni e recarci in massa a ripulire quei palazzi, gettando via quel che è marcio e spalancare porte e finestre per lasciare finalmente entrare l’aria pulita.

Read Full Post »

IL BUONISMO PELOSO
Il falso buonismo di cui si vanta questa putrida classe dirigente è in realtà un comodo alibi per nascondere la verità: il loro menefreghismo o meglio cattivismo!
E’ per davvero triste assistere all’ostentazione di un buonismo peloso che questi politici privi di umanità e la stampa asservita adottano, per salvarsi la faccia. Ma come si fa a definire “gioielliere killer” chi spara contro ladri e assassini per legittima difesa?
Finiamola con questa vergognosa difesa della sempre più feroce e crescente delinquenza, che seppur trovata con l’arma ancora fumante in mano, non si possono chiamare assassini ma “presunti assassini” mentre chi si difende da questi mostri diventa un killer, per non essersi fatto tranquillamente ammazzare invece di difendersi uccidendo loro prima di essere ucciso.
E’ vergognosa questa campagna contro natura, che si vuole far ingoiare ai cittadini che si trovano tra due fuochi: schiacciati dalla politica e finiti dalla delinquenza.
E’ ridicolo provare compassione per questi assassini che uccidono senza pietà anziani soli e ragazzine indifese. Come mai questi buonisti non provano la stessa “umanità” quando si bombardano (senza ragione) ospedali, scuole e abitazioni di esseri umani senza colpa né peccato, solo per saziare l’oscena avidità di potenze straniere, assetate di imperialismo e di petrolio?
Ma come fanno questi “buonisti”, per puro servilismo a far bombardare gente mai vista che non ha fatto nulla di male, in paesi lontani di cui ignoravano persino l’esistenza? Che fine ha fatto il loro buonismo? E perché la stampa non si schiera, come fa con gli assassini, in difesa di quei bambini rimasti soli o con gli arti amputati o seppelliti sotto le loro case? Perché non si batte contro chi costringe alla fuga milioni di esseri umani per sfuggire alla morte nei loro paesi, per poi finire col diventare cibo per pesci nel Mediterraneo? Solo contro chi uccide per legittima difesa sono capaci di scatenarsi?
Necessita insegnare a questa gente che non esistono uomini di prima e seconda scelta, ma Uomini senza alcuna differenza tra il figlio del re e il figlio del manovale, esattamente come ci insegna sorella morte, che non vede tra i due nessuna differenza. Necessita convincere chi ancora si ostina ad ignorarlo, che non può esistere giustizia sociale senza uguaglianza. Questo compito spetta innanzitutto alla stampa, che deve tornare ad essere libera, non più al servizio della politica, se non vuole essere complice dei crimini compiuti contro l’umanità, essendo venuta meno al proprio sacrosanto compito, che è lo stesso per cui è nata: incalzare, controllare e denunciare le cose ingiuste compiute dalla classe dirigente.
Basta con la ridicola affermazione che il carcere non deve essere una punizione ma deve servire a rieducare. Come si possono educare esseri di trenta, quaranta cinquant’anni? Questo può valere per i ragazzini in età scolare, non per uomini incalliti a delinquere senza aver mai lavorato. Comunque è sacrosanto dovere di uno Stato proteggere la vita dei cittadini, visto che pagano le tasse per questo e se intende essere generoso con gli assassini è obbligato ad esserlo ancor più con le vittime, visto che sono vissute nel rispetto delle leggi, pagando con la vita questa onestà.
A questo peloso buonismo va attribuita la responsabilità del degrado della nostra civiltà, oltre ad essere una giustificazione per i criminali che, incoraggiati piuttosto che puniti, attirano nel paese i criminali delle altre nazioni, visto il gentile trattamento ricevuto. Vorrei chiedere a questi signori cosa sono per loro le vittime, forse effetti collaterali, come si usa dire in quel “moderno vocabolario” scritto ad uso e consumo della casta?
Quanto alla pena di morte, se non si ritiene giusta per gli assassini, come deve essere considerata da lor signori, la condanna a morte di vecchi bambini, uomini e donne innocenti, data loro da questi miserabili assassini?
Se Dio Padre potesse parlarci direbbe: chi per profitto toglie il respiro ad una persona deve perdere il diritto di respirare!

Read Full Post »

IL TRIONFO DELLA MESCHINITA’

Dopo il Rinascimento e lo sviluppo di una nuova società, basata sulla formazione spirituale dell’uomo, sul rispetto della dignità individuale, sulla creatività, l’arte, la musica, la cultura eccetera, questa “moderna” classe politica (senza arte né parte, digiuna di tutto, persino delle più elementari regole di educazione, ha l’ardire di s-governare un paese) costringe la società civile ad ingranare la marcia indietro, venduta come “progresso”.
Tutte le conquiste raggiunte nel corso dei secoli, vengono cancellate ad una ad una e i cittadini si ritrovano a sottostare a leggi adatte al periodo feudale, quando pochi signorotti facevano quel che volevano dei poveri e indifesi sudditi che, per mancanza di cultura e di esperienza, accettavano la schiavitù come fatto naturale, non come abuso di potere.
Ma come si può ai giorni nostri credere alle cazzate con cui ci bombardano questi ruba galline, quali il taglio delle tasse? Ma chi vogliono prendere in giro? Le tasse le tagliano a loro stessi e ai ricchi compari, raddoppiandole purtroppo ai poveri cittadini, costretti a non potersi più difendere dalle malattie perché la prevenzione è diventata un’utopia, visto il divieto d’accesso agli accertamenti diagnostici. Da super ignoranti irresponsabili e prepotenti, osano decidere loro quali siano le analisi necessarie, aggirando e condizionando i medici che rischiano severe sanzioni. In nome di quale diritto questi buffoni si arrogano il potere di abusare dei propri cittadini non si sa, di sicuro intendono svuotare la sanità pubblica per arricchire quella privata e liberarsi nel contempo dei malati più poveri, risparmiando in questo modo oltre alle spese sanitarie, anche le pensioni che i morti non riscuoteranno più.
Queste politiche contro creano lutti, povertà, disperazione e infelicità, ma servono a questi bastardi per continuare ad imperare, fregandosene degli effetti nefasti che questo demenziale sistema produce, non solo sugli esseri umani ma anche al nostro pianeta. E’ sotto gli occhi di tutti che bastano poche gocce d’acqua in più per creare catastrofi, ma questo non li turba affatto. Che gliene frega se questo nazi-capitalismo allarga sempre più la voragine, che separa i super miliardari dal resto della popolazione? Che gliene frega se il pianeta rischia di scoppiare per lo sfruttamento insensato del territorio? Non gliene frega niente nemmeno di rovinare l’esistenza alle future generazioni, l’irresponsabilità sommata all’egoismo di questa gente è micidiale: dopo di me il diluvio!
Secondo l’imbonitore di turno contestare queste ingiustizie è da gufi e da rosiconi. Un capo di governo che usa lo stesso linguaggio delle antiche e pettegole lavandaie è più che deprimente.
Chi osa condannare questo degenerato sistema totalitario, viene considerato contro il “progresso” o nostalgico comunista, quasi agissero sul serio per il progresso e non il contrario, si definiscono perfetti quando in verità sono la rovina di questo paese. Per loro non conta il merito, l’intelligenza, l’onestà, qualità indispensabili a chi occupa posizioni di così vitale importanza, quel che conta per questi signori è la capacità di ingannare i cittadini (che drogati da un immorale indottrinamento mediatico di super cazzate) vengono anestetizzati e resi innocui, bloccando ogni possibilità di reazione alle ingiustizie perpetrate contro di loro. Sbandierano una crescita che esiste nella loro fantasia senza capire che a crescere è solo la delinquenza, la povertà e i loro privilegi.
Purtroppo la degenerazione della classe politica sta portando il nostro paese allo sfascio, oltretutto è una scuola nefasta per la gioventù. In venti anni sono stati capaci di stravolgere tutte le regole di educazione impartite ai giovani, dagli insegnanti nelle scuole, dai genitori e dall’esempio degli anziani nonni.
Quel gesto osceno di quell’animale nei confronti di una rara parlamentare onesta, è la prova provata di quanto la politica italiana sia caduta in basso. Si spalancano le porte del Parlamento a personaggi che non vorrebbero intorno neppure gli scaricatori di porto, di gran lunga più seri e rispettosi di quella bestia.
Ci si chiede come sia possibile che esseri del genere possano fare politica, una professione un tempo prestigiosa, aperta esclusivamente a personaggi di alta levatura morale e intellettuale. Nel Parlamento dovrebbe sedere solo la crema della società, gente al di sopra di ogni sospetto, mentre invece è occupato dalla peggiore feccia abusiva oltretutto, in quanto nessuno li ha eletti. Questi balordi, osano manomettere e sfregiare la Costituzione scritta da uomini degni, altamente qualificati per sapienza e moralità, che si prefiggevano di migliorare e difendere i diritti dei più deboli.
Per fortuna o per disgrazia questi personaggi non sono più in questo mondo, forse anche il Creatore ha avuto pietà di loro, risparmiandoli dal dolore e dalla rabbia di vedere quali mani stanno strangolando la propria creatura, nata dall’amore e dal rispetto per questa povera Italia.

Read Full Post »