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Archive for luglio 2016

UN TERRORISMO CHE PUZZA DI BRUCIATO
Questi atti terroristici a ripetizione suscitano strane supposizioni. Da qualche tempo non si sente parlare d’altro che di terrorismo, vero o presunto che sia dove i media sguazzano provocando nei cittadini una isteria collettiva.
Dinanzi a questi fatti viene in mente Nerone quando ordinò ai suoi pretoriani di dare fuoco a Roma per poter incolpare i cristiani e quindi perseguitarli col consenso della stessa popolazione, approfittando del terrore provocato in loro dalle fiamme.
Risulta piuttosto strano che nessun atto terroristico sia stato compiuto contro chi il terrorismo lo ha creato. E’ come se dopo aver subito una terribile mutilazione invece di prendersela col colpevole, se la prendono col primo che passa.
Se è così difficile raggiungere i responsabili, ci si chiede come sia stato possibile uccidere Saddam, Gheddafi i Kennedy protetti e scortati da centinaia di guardie del corpo, mentre gli autori di guerre a ripetizione nessuno li tocca e sono tutti li a pontificare sul come fermare il terrore, mentre a pagare per i loro crimini sono persone innocenti che non hanno fatto nulla di male: Perché?
La risposta è semplice: qualcuno col terrorismo ci guadagna!
Seminare terrore è sempre stata l’arma del potere e se lo era al tempo di Nerone figuriamoci se non lo sia ancora. Abbiamo mai saputo chi ha fatto saltare l’aereo di Mattei? Chi ha messo le bombe a piazza Fontana? Sull’Italicus, sull’aereo di Ustica? No, non lo sappiamo però conosciamo gli autori del terrorismo vero, quello che non usa le bombe ma uccide più delle bombe: i guru della finanza, le imprese che delocalizzano dove la mano d’opera costa niente, in quanto la loro immoralità è senza limiti fino ad arrivare a sfruttare i bambini. Terroristi sono le “riforme” di governanti immorali, che distruggono la classe lavoratrice impoverendo la popolazione, oltre che privarla di ogni diritto acquisito. Terrorista è chi pone il profitto al di sopra della vita umana e chi in nome della sicurezza priva i cittadini della libertà. Sono questi mostri a ricavare benefici dal terrore preparando il terreno per nuove guerre imperialistiche.

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IL SILENZIO DEI… COLPEVOLI!
Dinanzi ad un vero dittatore l’Unione Europea e gli Stai Uniti tacciono, divenuti incredibilmente sordi, muti e ciechi mentre fino a ieri vedevano feroci dittatori ovunque e ora che ne hanno uno proprio dinanzi agli occhi, li chiudono! La domanda che ci si pone è: perché?
Perché tacciono ora, quando in passato si sono inventate armi di distruzione di massa per uccidere Saddam, quando senza una ragione logica hanno tradito e ammazzato Gheddafi mentre adesso che un feroce dittatore sta privando della libertà e della dignità l’intera popolazione, questi “esportatori di democrazia” si sono improvvisamente accecati e non vedono le migliaia di lavoratori licenziati, le televisioni e i giornali zittiti, giornalisti arrestati, generali, giudici, professori epurati e incarcerati. Non vedono le migliaia di uomini nudi ammanettati e ammassati come animali condotti al macello. Non si accorgono che è stata sospesa ogni forma di democrazia o meglio di civiltà col ripristino della tortura, della schiavitù, e dei lavori forzati? Quali altri feroci abusi bisogna aspettarsi dalla “vendetta” di Erdogan contro il (presunto) tentativo di colpo di stato, prima che l’Unione europea lo metta al bando, annullando l’osceno mercato sui migranti e interrompendo i rapporti commerciali con quel paese?
Perché non si dovrebbe cacciare un governo “democraticamente” eletto se instaura un regime autoritario? Anche Hitler e Mussolini furono “democraticamente eletti” e per fermarli fu combattuta una guerra mondiale. Quando un capo di governo adotta misure restrittive, sospende i diritti, instaura l’epurazione e la repressione non si tratta più di un governo “democratico” ma di dittatura: Democrazia significa legalità ma in Turchia regna l’illegalità.
Questo signore col pretesto del colpo di Stato ha messo in atto la più feroce repressione della storia (le liste evidentemente erano già pronte) e ci riporta indietro a ben tristi precedenti.
Se un popolo si accorge di aver eletto un soggetto sbagliato che si rivela un dittatore, è nel pieno diritto di cacciarlo e questo non si chiama colpo di stato ma legittima difesa!

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E’ COMODO FARE I GENEROSI A SPESE DEGLI ALTRI
Quando sento definire razzista un italiano che non ha più neppure gli occhi per piangere e molto spesso per la disperazione si suicida, sputerei in faccia a questi farabutti, che girando con la scorta e vivendo in case super protette, si permettono di demonizzare chi non ha la stessa fortuna. Questi finti “bonisti” arrivati (chissà come) in politica, che si sbracciano nel convincere gli altri all’accoglienza immigrati, consapevoli di non avere niente da perdere, fanno vomitare. Certo è comodo fare i belli a spese degli altri!
Dietro questa biblica immigrazione deve esserci qualcosa che ignoriamo. Perché succede solo adesso e non è mai avvenuto prima? Eppure di guerre ce ne sono state. Il Vietnam è stato messo a ferro e fuoco per anni, ma non c’è stata nessuna invasione di vietnamiti, benché nell’Europa di allora avrebbero trovato più possibilità per una vita migliore visto che eravamo tutti più ricchi. Stranamente adesso che i paesi europei sono stati portati ai livelli di terzo mondo, avviene questa invasione infinita.
Lo strano comportamento del governo che lascia dormire sotto le stelle i propri cittadini e le poche case popolari vengono date ai nuovi arrivati è qualcosa al di fuori di ogni logica. Se non c’è lavoro, non ci sono case, non ci sono mezzi, perché si continua ad incoraggiare l’esodo? Certo una volta imbarcati è sacrosanto prestare soccorso, ma quello che non si capisce è la mancanza di volontà di porre fine a questa invasione. Oppure si tratta di un vero e proprio disegno per provocare una inevitabile guerra fra disgraziati? Non sarà un sistema studiato a tavolino per azzerare le democrazie, cancellare le regole civili e decimare la popolazione per fame e malattie?
Gli italiani non sono mai stati razzisti ma la disparità di trattamento adottato dalla classe politica li costringe a diventarlo: accoglienza non significa prendersi cura degli ospiti e disinteressarsi dei residenti!
Cosa si pretende dagli italiani che un tempo avevano una vita dignitosa, un lavoro che permetteva di vivere senza problemi e si ritrovano adesso disoccupati e sfrattati e non possono sperare in un lavoro né ad una casa popolare perché in coda a migliaia di stranieri? Come si può pretendere solidarietà da chi è diventato straniero in casa propria?
Perché questa “generosa” classe politica prima di definire razzista dei disgraziati, non rinuncia ai vergognosi privilegi di cui si circonda, dimostrandola nei fatti la generosità, oppure credono che questo sentimento sia la prerogativa dei pezzenti? Perché non si accollano loro il peso di questa gente cominciando a vivere come i cittadini che stanno criticando, spartendo le decine di migliaia di euro che incassano, invece di pretenderlo da chi non riesce a sfamare neppure sé stesso?

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E’ TERRORISMO SOLO SE FATTO DA ALTRI?

Ora che sono stati uccisi cinque poliziotti bianchi l’America si dispera. Perché non si dispera allo stesso modo quando a morire sono centinaia di neri che i poliziotti uccidono ogni anno?
(Mapping Police Violence è un collettivo di ricercatori americani che raccoglie ed elabora i dati sui casi di afroamericani uccisi dalla polizia negli Stati Uniti. Secondo questo gruppo di ricercatori nel 2015 i neri uccisi dalle forze dell’ordine sono stati almeno 346. Per gli afroamericani, la probabilità di essere uccisi dalla polizia è tre volte maggiore che per i bianchi. Nel 2015 nel 97 per cento dei casi di uccisione, nessun poliziotto coinvolto è stato incriminato).
Cosa credono gli americani che è un atto terroristico solo quando a morire è un bianco mentre uccidere i neri diventa solidarietà?
Qualcosa di strano deve esserci nell’aria che circonda quella parte del pianeta, visto che i cervelli appaiono inceppati e l’odio contro i diversi lo conferma. Nel loro comportamento non esiste logica, né giustizia né umanità. Nulla li emoziona tranne quando a morire è un americano. I potenti di turno, coadiuvati dagli organi di informazione, sottopongono i cittadini al lavaggio del cervello: nascondendo la realtà dei fatti su ciò che accade, rimangono al livello di bambini.
Dal loro punto di vista è terrorista chiunque osa contestare la demenziale sete di potere e l’arroganza della classe politica. Una politica gestita da pazzi che si credono al di sopra degli altri, quando in realtà il loro quoziente intellettivo è al di sotto della norma. Si auto-eleggono giustizieri del pianeta e ne divengono gli sterminatori.
Classificano come terrorismo quello che fanno gli altri, mentre il terrorismo vero (adottato a sistema) contro le nazioni più indifese, diventa “esportazione di democrazia”.
Sarebbe interessante sapere come si comporterebbero loro se qualche nazione decidesse di ricambiarli con la stessa moneta, esportando l’identica “democrazia”.
Che farebbero se una mattina si ritrovassero con milioni di morti nelle strade, uccisi dalle bombe incendiarie, dal fosforo bianco e dalle armi di distruzione di massa? Se fossero costretti ad uscire di casa per non essere seppelliti vivi e vedessero le loro città trasformate in macerie fumanti, senza più strade, ponti, monumenti e tutto quel che in centinaia di anni avevano costruito? Se vedessero morire bruciati i loro figli e tutti i loro cari, sarebbero grati a chi esporta quella “democrazia”?
Chissà se messi dinanzi ad una simile realtà capirebbero il martirio dei pelle rossa, dei cittadini dell’Afganistan, dell’Iraq, della Libia e delle tante altre povere nazioni, disintegrate dall’osceno regime nazi-imperialista, che professano!
Sosterrebbero ancora quella donna o il suo rivale che si scannano per raggiungere la presidenza? Condannerebbero la prospettiva di un nuovo nazismo o come sostiene lei una guerra contro l’Iran? I cittadini devono imparare a scegliere i propri governanti e sentirsi moralmente obbligarti a cacciarli, se continuano con queste politiche imperialistiche e immorali adottate finora. Devono impedire a questi signori di trasformare il pianeta della vita nel pianeta della morte!
Se i cittadini americani non si rendono responsabili che è necessario fermare la follia di chi li governa, sarà a rischio la vita stessa del pianeta. Devono pretendere da chi pongono alla guida del paese di migliorare la qualità di vita dei cittadini, assicurando pace, serenità e prosperità e smetterla con queste guerre infinite che li trasforma in una massa di pezzenti per arricchire i fabbricanti di morte che uccidono gente che non ha fatto nulla di male.
Questa nazione senza passato e senza storia deve smetterla di dettare legge a società millenarie. L’America deve liberarsi dell’arroganza (ignoranza) e di quelle fobie come la paura, che fa ritenere tutti suoi nemici. E’ lei che deve adeguarsi alla civiltà visto che si comporta come si faceva nel Medio Evo, quando intorno alle città si costruivano muri e roccaforti, per proteggersi dai barbari. A quei tempi i barbari erano più civili e meno pericolosi, non avevano armi di distruzione di massa e combattevano ad armi pari, contrariamente a quel che accade ai giorni nostri, in cui si permette ai leoni di assaltare i pulcini!

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