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Archive for luglio 2017

SERVITORI DELLO STATO O TRADITORI?
Una seria riflessione dovrebbe fare colui che decide (in cambio di un misero stipendio) di diventare il mezzo, col quale il potente di turno esercita “il potere”. Il suo compito è quello di obbedire agli ordini, anche se ingiusti o si scontrano con la propria coscienza. Accettando di servire il potere, si è costretti a rinnegare l’appartenenza al popolo, per diventare l’arma che il potente usa contro la popolazione per esercitarlo quel potere.
Indossando quella divisa si accetta di difendere sempre e solo il potente e contro la popolazione persino quando è vittime di abusi. Prima di indossare la divisa si dovrebbe riflettere che senza loro non esisterebbero potenti e nessuno potrebbe più sottomettere i popoli: sono proprio le “forze dell’ordine” a renderli potenti. Costoro sanno perfettamente di poterci contare, che non esiteranno a sparare anche contro i fratelli per difenderli e questo è dimostrato nei fatti, quando nei cortei si scagliano contro i manifestanti, per impedire ogni forma di protesta e sottometterli ai voleri di quelli che considerano “padroni”.
Diventare servi del potere non è affatto un onore: non si proteggono i più deboli, ma chi li sfrutta. Non esiste, né mai potrà esistere potere buono!
Il potere nasce dalla prepotenza, dalla sottomissione del prossimo e dallo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Il potente è un cannibale che si nutre del sangue dei suoi simili, un parassita disumano affetto da una insaziabile sete di potere e questo è dimostrato nei fatti, basta andare indietro nella storia per scoprire che fin dai tempi dei Faraoni, quando un idiota qualunque, veniva adorato come un dio e protetto dai giuda di ogni tempo. La loro fortuna consiste nel fatto che esistono ancora ingenui (o traditori che per un piatto di lenticchie si vendono).
Forse ignorano che lo stipendio che prendono è frutto del sacrificio della classe lavoratrice, non certo dovuto alla “generosità” di questi paperoni, che vivono come “dei” sulle spalle della popolazione, costretta a pagare tasse assurde per mantenerli nel lusso più sfrenato. La stessa classe lavoratrice che quando prova a protestare contro gli abusi, viene da questi “mercenari in divisa” torturata con manganelli e lacrimogeni, permettendo a questi cannibali di continuare a tenerla sotto i piedi.
Che miracolo sarebbe se questi “eroi” decidessero un giorno di proteggere le vittime al posto dei carnefici: entrerebbero nella storia oscurando gli eroi del passato.
Verrà mai il giorno in cui capiranno di essere complici dei delitti commessi nei secoli dai potenti contro le popolazioni? Capiranno un giorno quanti poveri cristi sono stati condannati a morte, per fame, violenze, malattie o in quelle luride guerre, scatenate solo per soddisfare la loro sozza sete di potere? Capiranno finalmente che mentre si scannavano tra loro ammazzandosi a vicenda, questi miserabili se la godevano allegri e felici nelle proprie ricchissime residenze?

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