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DALLA PADELLA NELLA BRACE
E’ per davvero inammissibile che dopo aver combattuto una guerra mondiale con milioni di morti per liberare l’Italia da un dittatore e dall’invasione tedesca, i nostri politici invece di godere della riconquistata libertà, la cedono senza ragione agli Stati Uniti d’America, divenendo così dei servitori invece che governanti di un paese sovrano.
Da sconsiderati cedono gran parte del suolo italiano a questa nazione che ne fa delle basi militari dove possono tranquillamente fare il proprio comodo. In queste basi si fa di tutto, persino sperimentare armi nucleari che inquinano per sempre la nostra bella terra, l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo e il mare che bagna le nostre meravigliose città. Tutto questo senza alcun impedimento per tutelare la salute dei cittadini, messi a rischio di cancro. Questi autentici nemici che si fanno chiamare “onorevoli” quando nessuno è più disonorevole di loro, visto che sono stati capaci e senza alcun rimorso, di sparare sui connazionali durante una pacifica manifestazione, per obbedire (da veri traditori) agli ordini di questi assassini d’oltre oceano. Nessuno purtroppo ha fatto notare che questi politicanti non erano affatto migliori dei camerati fascisti. Oltretutto si atteggiano a statisti e i media, piuttosto che ridimensionarli li sopravalutano, quando in realtà sono luridi traditori della patria e andrebbero fucilati alle spalle per alto tradimento.
Ma come si fa a permettere a degli stranieri di venire a comandare in casa propria e farsi trattare come zerbini e l’Italia come fosse il loro cesso? Dov’è finita la dignità, la moralità, l’onestà che deve essere la condizione indispensabile per far parte delle istituzioni? Chiunque si pone ai vertici di uno Stato deve solo salvaguardare il benessere dei propri cittadini, invece costoro li massacrano dietro ordini di potenze straniere. Purtroppo non solo non difendono gli interessi degli italiani, ma sono arrivati addirittura a cedere la sovranità nazionale come ne fossero padroni, quando sono solo degli amministratori a tempo.
Ci rendiamo conto che con la fine della guerra siamo caduti dalla padella nella brace? Dove sono i media che dovrebbero essere i cani da guardia della politica? Di sicuro anche loro sono venduti al potente di turno. Questa banda di fuorilegge dovrebbero spiegarci, per quale ragione si è combattuta una sanguinosa guerra per liberarci di un dittatore, per ritrovarci dopo in una dittatura peggiore. Mussolini ci ha sottomessi per venti anni e costoro da più di settanta senza neppure un tentativo per liberarcene e riconquistarci la libertà.

http://laschiavitudellavoro.blogspot.it/2018/05/e-una-perversione-mentale-lidea-di.html

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LA POLITICA DEVE TORNARE A FARE POLITICA
“L’economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che controllano valute, mercati e credito praticano il terrorismo internazionale contro i paesi poveri e contro i poveri di tutti i paesi con tale gelida professionalità da far arrossire il più esperto dei bombaroli.”
Fino a quando non si tornerà a fare politica invece di scaldare le poltrone e curare gli interessi dei capitalisti e quelli personali, in questo mondo non potrà mai esserci pace.
La politica deve occuparsi innanzitutto del principio di uguaglianza che è la base fondante della Democrazia, dall’uguaglianza derivano tutti i principi: politici, civili, sociali, morali dai quali dipende la pace, il futuro, la dignità delle persone e lo sviluppo economico equilibrato e sostenibile.
Le disuguaglianze prodotte dall’economia della finanza senza una politica di contrapposizione, hanno smantellato lo stato sociale e prodotto fame e miseria oltre alle emigrazioni di milioni di rifugiati che scappano dalle guerre, dalla miseria, dalla disoccupazione, dalla criminalità e dal terrorismo. Tutto ciò perché i politici hanno rinunciato al ruolo primario della politica: tutelare gli interessi dei cittadini, mentre invece hanno ceduto ai mercati la sovranità politica ed economica.
E’ urgente e necessaria una rifondazione totale della politica, che deve riscoprire e mettere in pratica le leggi scritte nella Costituzione e porre dei limiti al potere privato dei mercati, garantendo (come suo preciso dovere) i diritti degli esseri umani. Necessita porre fine alla disgregazione sociale prodotta dal dominio incontrastato dei mercati. Il principio di uguaglianza è il DNA della Democrazia e necessita metterlo al primo posto. Necessita formare una politica alternativa alle contro leggi di mercato, disumane e fuori da ogni logica.
Finiamola di ritenere la realizzazione della giustizia un utopia perché da sempre la vita ci ha insegnato che “volere è potere”.
Continuare a lasciar governare quegli esseri invisibili, incivili e disumani significa ritenere giusto che il mondo debba convivere con guerre, catastrofi naturali, violenze e terrorismo, cose che porteranno il pianeta Terra all’autodistruzione! Si deve porre fine alle terrificanti condizioni di miseria di sfruttamento ed alla totale mancanza di libertà in cui si trovano miliardi di esseri umani. E’ la politica che DEVE porre fine alla feroce avidità di quell’uno per cento di super ricchi con la ridistribuzione della ricchezza, ponendo ostacoli all’assurda bramosia di questi squali. Oltre ad essere un onesto principio di uguaglianza, diventa soprattutto una necessità, oltre che un dovere morale della politica, garantire il principio di uguaglianza da cui dipende il futuro della stessa Democrazia, oltre a quello dei popoli su questa Terra.

RESTARE CON GLI ALLEATI SIGNIFICA DIVENIRNE SCHIAVI?
Ma i nostri governanti ce l’hanno un briciolo di dignità, di rispetto, di amor proprio? Stando al loro comportamento nei confronti di quella nazione nata dallo sterminio di una razza, che non ha mai smesso di sterminare chiunque si permette di opporsi alla sua prepotenza. I nostri “governanti” obbediscono come soldatini agli ordini di questa nazione perché la temono? Perché si sentono inferiori? O perché ne ricavano utili? Comunque sia la loro è la più macroscopica forma di vigliaccheria. Questi signori dimenticano che non sono al servizio degli Stati Uniti, ma dell’Italia e bene farebbero a difenderla dai nemici di qualunque tipo. Non è possibile che si sostengano guerre immorali per soddisfare l’ambizione di guerrafondai. La nostra Costituzione vieta la guerra e tradire le leggi che gli italiani si sono date, è alto tradimento! Non si può giurare il falso e giurando sulla Costituzione che l’avrebbero rispettata in ogni sua parte è un giuramento falso che andrebbe punito se non con la fucilazione, perlomeno con l’allontanamento a vita dalle istituzioni. Se altre nazioni sono sempre pronte a partecipare a queste guerre è perché insieme se ne spartiscono le rapine, mentre all’Italia appioppano le conseguenze (invasione di profughi da mantenere e perdite di vite umane). Queste tre nazioni che sostengono di rispettare il diritto internazionale (difendere i popoli da presunti attacchi chimici) sono proprio loro ad infrangerlo, queste guerre sono illegittime, immorali e basate sulla falsità. Guerre devastanti dove questi “salvatori” usano bombe, missili, fosforo bianco e lasciano le città inabitabili come Pompei dopo il terremoto.
Come fanno i nostri governanti a credere alle vergognose bugie di queste nazioni? Come possono ancora credere che Cristo è morto di freddo quando tutti sanno che è stato crocifisso? Non basta aver permesso all’America di fare della nostra meravigliosa patria il loro cesso? Alle migliaia di basi concesse si sperimenta di tutto fregandosene della salute dei cittadini. Perché questi esperimenti non li fanno a casa loro visto che posseggono infinite e sterminate terre non abitate da nessuno, invece vengono da noi dove ogni angolo è occupato da esseri umani? Anche l’altro giorno un sottomarino atomico era nelle acque di Napoli invece di essere nel loro paese. E’ gravissima questa cosa ed è la dimostrazione che possono fare del nostro paese quel che vogliono. Ha fatto bene il sindaco di Napoli a protestare , forse è il solo che ama e rispetta questo povero paese. A che serve avere un milione di politici incapaci di difenderci? A che serve pagare tasse assurde per mantenere nel lusso chi odia l’Italia? Sono tutti ciechi e non vedono i risultati nefasti di questa situazione? Quanti cittadini italiani devono ancora morire per cancro prima di prendere provvedimento? E perché devono rispetto a chi utilizza la nostra nazione come la loro cloaca? Hanno riempito di missili nucleari il sottosuolo, inquinato la terra, il mare, l’acqua e l’aria che respiriamo, ma la cosa più oscena è che i nostri “governanti” costringono i cittadini a pagare tasse da usura per farsi mantenere, ricambiandoli in questo osceno modo.
Queste guerre infinite non portano altro che morte, distruzione ed esodi biblici. Serve una politica che affronti questi problemi e provi a risolverli, ma sopratutto serve una attenta selezione di coloro a cui affidiamo la responsabilità di governare. Solo una classe politica degna, onesta, intelligente e decisa può mettere fine alla violenza e costruire un mondo migliore!

LA GLOBALIZZAZIONE DELLA… POVERTA’
Sarebbe interessante sapere se i governanti europei (italiani in particolare) erano al corrente delle conseguenze sulla perdita della sovranità politica ed economica e sugli effetti della globalizzazione, ossia che sarebbe stata globalizzata la povertà e l’accentramento della ricchezza mondiale in poche mani. Probabilmente si, visto che questi accordi sono stati presi all’oscuro dei cittadini. Ai cittadini italiani non è stato chiesto il permesso e nessuno li ha messi al corrente di quel che si stava architettando alle loro spalle. E’ chiaro che la popolazione è stata vittima di un inganno, avendo i propri governanti spacciato questo nazi-capitalismo per l’unione europea di cui parlavano i padri costituenti, cosa ben diversa da questa “unione monetaria” fondata su presupposti iper-liberisti e dal dominio della finanza speculativa privata sull’economia nazionale, aprendo in questo modo la strada verso la globale deregolamentazione dei capitali e la speculazione sulle monete nazionali. Chi ci guadagna dalla libera circolazione dei capitali è la grande finanza, essendosi aperti in questo modo mercati sconfinati e guadagni incalcolabili, che non vengono investiti sulla produzione, ma fini a sé stessi e in ogni parte del mondo, creando nel contempo crisi a ripetizione, disoccupazione di massa e povertà.
Questo capitalismo finanziario alimenta il debito e sfrutta le risorse produttive. Chiaramente l’obiettivo di questo sfrenato capitalismo sono gli Stati che posseggono ricchezze ingenti e sono anche i maggiori debitori, per cui avendo il dominio sulle monete estraggono valore anche dai debiti dei paesi, oltre che dalla mano d’opera sottocosto, dai mercati, dalle tasse dei cittadini, dai risparmiatori, dal lavoro e persino dallo stesso capitale produttivo. Questo sistema non è altro che una barbara forma di neocolonialismo dove la Democrazia e i diritti dei cittadini sono di ostacolo e vanno cancellati per non intralciare l’avanzare della globalizzazione. E’ un sistema speculativo che genera crisi e quando le banche mondiali sono in sofferenza chiedono l’intervento degli Stati per salvarsi: i guadagni sono privati e le perdite pubbliche e lo Stato logicamente li fa pagare ai cittadini. l trattati costitutivi dell’Unione Europea sono colpevoli di aver spianato la strada alla finanza speculativa, la totale libertà dei movimenti dei capitali nata col trattato di Maastricht e l’austerità imposta da questa unione, bloccano l’economia generando deflazione, disoccupazione e indebitando sempre più gli Stati europei che non potendo controllare la moneta, ne subiscono lo sfruttamento e i ricatti. Un sistema indegno che mette a rischio di fallimento uno Stato. Purtroppo nessuno sa come uscire da questo incubo.
I guai della popolazione italiana sono iniziati da qui, se i governanti di allora non avessero odiato i propri cittadini riducendo di 2/3 i loro stipendi e pensioni, ma avessero avuto un minimo di rispetto per chi li aveva votati e mantenuti alla dolce vita, non avrebbero permesso che un euro valesse duemila lire perché doveva valere 100 lire, era ed è questo il valore reale di un euro. Se i cittadini fossero stati al corrente che oltre a rinunciare alla sovranità nazionale dovevano anche finire in miseria, sarebbe scoppiata una guerra civile e oggi saremmo ancora una nazione ricca, invece di essere un terzo mondo. Prima di entrare in questo maledetto tunnel i capi di governo dovevano avere il consenso della popolazione tramite un referendum, ma anche in caso positivo dovevano battersi per impedire la liberalizzazione dei movimenti di capitali, perché è inammissibile che il risparmio di un paese finisca nelle fauci di insaziabili capitalisti, che cercano rendimenti immediati in ogni luogo.
Si rende perciò necessaria una politica nazionale autonoma. Sono altre le cose che devono essere globali, ad esempio il rispetto degli esseri umani, che devono essere al di sopra degli interessi economici in ogni paese, deve essere globale la solidarietà, le idee, le conoscenze, le scoperte, ma i diritti, il denaro, l’economia, le merci, il cibo devono essere prodotte a livello nazionale. Nel mondo reale le popolazioni non sono tutte uguali, ognuna ha la propria cultura, le proprie abitudini, le proprie tradizioni e sarebbe un crimine cancellare passato e presente nel tentativo di robotizzarli.
Nel dopoguerra fu costruito il Bretton Woods che imponeva restrizioni ai movimenti internazionali dei capitali e grazie ai quali gli Stati europei hanno potuto proteggersi dalle importazioni di merci straniere per cui l’economia di questi paesi è decollata nonostante le rovine della guerra, assicurando il benessere dei propri cittadini prima che le indegne politiche di Ronald Reagan e Margaret Thatcher non massacravano tutto. Le vergognose politisi questi “signori” hanno trascinato le nazioni nel caos di questa finanza sfrenata e sui pesanti condizionamenti che banche mondiali e multinazionali esercitano sulle nazioni. Con la fine del Bretton Woods si è aperta la strada ad una globale deregolamentazione dei capitali finanziari e la speculazione sulle monete nazionali. Quindi la fine dei cambi fissi con quelli flessibili ha consentito di speculare sulle monete e sulla finanza degli altri paesi. A questo punto è logica la perdita di fiducia anche nelle istituzioni sovranazionali (FMI, Banca Mondiale e ONU) in quanto non sono mai al di sopra delle cose, essendo sempre schierate verso le nazioni più forti.
http://www.dolcevitaonline.it/multinazionali-e-speculatori-chi-governa-davvero-la-nostra-alimentazione/

I VERI AUTORI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE
Nelle televisioni e su Facebook si parla dei rappresentanti politici dei 5 Stelle come si dovesse a loro la creazione del Movimento. In realtà le fondamenta di questo Movimento sono state create dalle piccole stelline che da anni illustrano il blog di Beppe Grillo. Sono proprio gli iscritti al blog, che con i loro commenti hanno incoraggiato Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio a dare il via alla nascita del M5S. Sono stati loro a desiderare, sognare e volere un mondo giusto, a denunciare il degrado della classe politica, il tradimento della Costituzione, la cancellazione dal vocabolario politico delle parole “democrazia, giustizia, diritti, umanità, moralità, onestà”. Sono stati loro a denunciare una classe politica fine a sé stessa, occupata a difendere gli interessi di partito se non addirittura quelli personali. Sono stati loro a condannare questa politica da buttare e sono stati loro a sognare un cambiamento radicale di questo losco sistema. Era qui che si progettavano le cose da fare e quelle da rigettare (riprenderci la sovranità monetaria. Abolizione del modello di banca universale. Adottare politiche economiche espansive e anti-cicliche. Difesa del sistema bancario italiano, togliere il fiscal compact dalla costituzione. Combattere il piano di deflazione salariale e creare un Tribunale Internazionale per crimini finanziari, la difesa delle eccellenze italiane, eccetera). In questo blog si sfogava anche la rabbia impotente dinanzi alle stragi degli uomini migliori che questo marcio paese lasciava soli e indifesi. Erano i frequentatori del blog a condannare le rapine, i politici collusi con le mafie, il comportamento scellerato di chi ci ha costretti alla schiavitù delle banche mondiali, a rinunciare alla sovranità politica ed economica, al dimezzamento di stipendi e pensioni, alla perdita del lavoro fisso, ai licenziamenti senza giusta causa, all’impoverimento sistematico di tutta la popolazione e alla cancellazione della classe media. Erano sempre loro a dolersi per i connazionali privati del lavoro, dei diritti e del futuro. Loro a soffrire per I suicidi degli imprenditori di piccole imprese costrette a chiudere, a dannarsi per l’impotenza dinanzi a questi crimini e alle rapine di questi inutili buffoni che se ne fregano dei propri cittadini. Voglio ricordare solo alcuni dei nomi di queste piccole, grandi stelle:
Nando Meliconi, Plinio il Vecchio, Viviana Vivarelli, Er Fruttarolo, Robincook, Il Borgomastro, Davide Lak, Manuela Bellandi, Oreste, Luca col suo eterno grido: quanto mancaaaaaaaaa? Ma l’elenco è troppo lungo e non posso nominarli tutti per cui chiedo scusa. La bellezza è fatta di piccole cose, di leggerezza, di sfumature, di sospiri che diventano attimi di eternità. Sono le piccole stelle che illuminano il buio della notte e mantengono l’armonia nell’universo.

IL PEGGIO NON MUORE MAI!
Quando governava Berlusconi, ricordo la rabbia impotente che provavo tutte le volte che accendevo la televisione e immancabilmente vedevo le sue “veline” e i suoi lacchè, decantare le prodezze del governo. Era davvero insopportabile assistere alle balle atomiche che queste oche e quei buffoni vomitavano. Esseri ridicoli senza pudore e senza dignità che si comportavano come i prestigiatori per rimbecillire i cittadini. Mi chiedevo perché nonostante la sinistra facesse di tutto per combatterli, questi ridicoli e finti politicanti riuscivano sempre ad ottenere ciò che volevano.
Mi illudevo che una volta perse le elezioni e tornata a governare la sinistra le cose sarebbero cambiate e le leggi ad personam sarebbero state cancellate. Ma quando quel vecchio presidente non riconobbe i vincitori delle elezioni (Movimento 5 Stelle) e mise a governare il PD le cose non cambiarono affatto anzi, peggiorarono al punto da far rimpiangere le oche e i buffoni di Berlusconi.
Questa ridicola armata Brancaleone che abusivamente occupa il Parlamento ha approvato tutto quello che era stato proibito a Berlusconi e le nuove oche giulive (peggiori e piene di cacca) stazionano in tv come ridicole star di periferia a vantare le prodezze (contro-leggi) che a centinaia producono come se piovesse. Si fanno chiamare il governo del fare (i cazzi loro) questi si che se li sanno fare bene, per tutto il resto sono una vera sciagura per l’Italia e gli italiani.
Tutto crolla in questo paese non solo le colline per la pioggia, ma la dignità di una nazione depredata di tutto, persino dell’onore. La classe lavorativa è divenuta il bersaglio principale alla quale sono stati tolti tutti i diritti acquisiti (i loro i privilegi “acquisiti” non si possono toccare) la classe media non esiste più e quella subordinata è impoverita da non avere neppure il necessario per sfamarsi. Quelli che ne hanno avuto vantaggio sono i ricchi industriali, le banche e loro (questa indecente classe politica). Nulla è stato fatto in favore dei cittadini, ma tutto proprio tutto contro la classe lavorativa, che è la sola rimasta a tenere ancora in piedi la nazione.
Ora capisco perché Berlusconi otteneva sempre le leggi che voleva, perché quella categoria di vigliacchi si schiera sempre dalla parte del potere, per rimanere col culo incollato alle poltrone. La cosa più vergognosa che ci tocca sentire è il dover sopportarne le balle di quanto sono bravi, preparati e intelligenti e salire in cattedra per fare pelo e contropelo al Movimento 5 Stelle (primo partito) e denigrarne tutto quel che fa. Questo dimostra quanto sia acuta la loro intelligenza, da non capire di darsi la zappa sui piedi. Per fortuna gli italiani invece lo sono davvero intelligenti e preferiscono essere guidati da incapaci, che da “capaci” come loro, che hanno distrutto il presente e il futuro dei cittadini, costretti ad abbandonare la propria nazione (come facevano gli antenati) per non morire di fame in Patria!

I VACCINI FANNO BENE A CHI LI VENDE
Questi politicanti che introducono il reato di propaganda fascista e pretendono di cancellare anche la storia e i monumenti che la ricordano, ignorano che sono proprio i loro metodi fascisti. Imporre quelle contro-leggi con la forza, è tipico dei regimi e l’obbligo di bombardare di vaccini i bambini, ne sono la prova. Solo un regime dittatoriale arriva ad “obbligare e minacciare” chi osa disobbedire, arrivando addirittura a vietare il diritto allo studio dei ragazzini non vaccinati e punire i loro genitori.
In una nazione Democratica i responsabili di questa oscenità verrebbero allontanati dalle istituzioni, ma in Italia la Democrazia è morta il giorno che questi buffoni occuparono il Parlamento, senza essere stati votati da nessuno, per la discutibile volontà di un vecchio traditore.
Gente senza alcuna competenza che occupa le più alte cariche dello Stato (la ministra della sanità ritenuta una nullità quando faceva parte della destra di Berlusconi, trasformata in genio appena trasloca nel partito di sinistra). Questa signora (senza la minima competenza in materia) si permette di ”obbligare” una vaccinazione urgente (senza motivo) che neppure Hitler e Mussolini si erano permessi di fare. Le motivazioni adottate sono assolutamente infondate sul piano scientifico e nessuno ha osato dire (nemmeno l’Istituto Superiore di Sanità) che è in atto una epidemia per cui è scattato l’obbligo. Allora perché bisogna fare questo esperimento addirittura sui neonati, oltre che sui bambini e adolescenti sani? Come si fa a costringere coi loro infernali mezzi di comunicazione (TV, radio, media) di sottomettere per paura i cittadini? Come si può calpestare la dignità degli italiani, arrivando ad ignorare le nostre leggi vietando l’istruzione, quando la Costituzione stabilisce che tutti ne hanno diritto? Come si può permettere a degli abusivi di stravolgere l’esistenza dei cittadini? Perché è questo che stanno facendo, con quella diabolica campagna propagandistica, messa in atto senza alcun rispetto per la popolazione di questa nazione. La salute non si protegge con i vaccini anzi al contrario, i vaccini ne indeboliscono le difese immunitarie con l’aumento dei virus che i vaccini provocano.
E’ logico che questo bombardamento intimidatorio spaventi la gente, fino a criticare chi (possedendo ancora un cervello) non si sottomette a questi ruba-galline, essendo un cittadino libero non un suddito.
In Italia non si tiene conto del giudizio di personaggi altamente qualificati, perché sconosciuti e si dà importanza alle balle di esseri mediocri, come se nel Parlamento esistesse una fata che appena arrivano li trasforma nella bocca della verità! Si può capire questo atteggiamento in un paese dove vige la dittatura: la paura spinge tutti verso il pensiero unico, ma in un paese come il nostro, che conta il maggior numero di partiti rispetto a tutti gli altri, credere e adottare il pensiero unico è una oscenità.
Speriamo che qualcuno tra questo enorme mare di politicanti riscopra un briciolo di onestà intellettuale e si adoperi per fermare questa deriva pericolosa per la dignità e il rispetto dei cittadini italiani.