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A CHI SERVONO LE RIFORME?

Se il problema che assilla i governi italiani da più di venti anni, sono le riforme (che non si sono fatte per l’ostruzionismo delle opposizioni) è la più colossale balla propinata a pranzo, cena e colazione agli italiani. Magari non fossero mai state fatte, ora gli italiani non si troverebbero nelle condizioni di elemosinare un piatto di minestra alla Caritas!
Purtroppo sono state fatte e come, quelle maledette riforme, maledette perché “contro”! Non ce n’è stata una a favore della classe lavoratrice negli ultimi venti anni, ma tutte (indistintamente tutte) contro quella povera categoria a cui si è sempre chiesto di mantenere lo Stato: i lavoratori. Per contro però non ce n’ è stata una che non sia servita a migliorare gli immorali privilegi della casta! Però il ritornello che usano per giustificare la loro feroce sete di potere e la propria incapacità, è quello delle “riforme” impossibili da fare!
Cos’erano tutte quelle ad personam per salvare Berlusconi dalla galera? Si possono negare i vari “lodi” per legare le braccia alla Magistratura? Quelle per favorire il rientro dei capitali dai paradisi fiscali agli evasori e delinquenti vari? Gli indulti per favorire le mafie che assicuravano mazzette e voti? Quelle contro il lavoro che hanno reso tutti disoccupati, sottoccupati e schiavizzati? E dunque perché non dire che le leggi che non sono state fatte sono quelle che non si volevano fare? Però governi e opposizioni continuano a fingere di azzannarsi, ingannando gli elettori, con l’impossibilità di fare quelle riforme che servono. Servono a chi?
Non servono agli italiani le riforme che questa impresentabile gente propone e che al contrario ne stravolgono ancor più l’esistenza. Non serve a migliorare le cose la dissacrazione della Carta Costituzionale, ma ancora una volta a favorire la casta!
E’ vero l’esatto contrario di quel che dicono, non occorrono nuove riforme a questo paese, occorre invece che vengano decapitate tutte quelle che negli ultimi venti anni lo hanno portato sull’orlo dell’abisso e ripristinare quelle che, al contrario, lo avevano portato a diventare un paese tra i più ricchi del mondo.
Quello per cui dovremmo batterci è di impedire il colpo finale ad un paese in agonia, mobilitandoci per fermare questo abusivo governo dal fare altre riforme, perché ogni cosa “riformata” da questa gente, ha smesso di funzionare! Quel che per davvero serve è tornare al più presto alle urne per scegliere noi da chi farci governare. Basta con questo vergognoso abuso di potere con cui questa vile classe politica si avvale per sottomettere la popolazione italiana ed impedirle di scegliere, da chi essere governata. Una classe dirigente priva di coscienza, al servizio del potere finanziario, delle banche mondiali e contro gli interessi del proprio paese e dei suoi abitanti, che li mantengono nel lusso più sfrenato nonostante li abbiano privati del lavoro, del futuro e della dignità.
Necessita ricordare a questa gente che la popolazione è composta da uomini, donne, vecchi e bambini e non da sudditi come credono!

DELIRIO D’ONNIPOTENZA

E’ ciò di cui soffre questa sorta di armata Brancaleone detta governo, che avrà il (dis)-onore di cancellare la parola “democrazia” dal nostro paese! L’ignoranza, l’arroganza, la presunzione e la sete di potere sono le caratteristiche di cui gode la classe politica e purtroppo sappiamo bene quanto questa miscela sia micidiale.
E’ sconcertante che il primo pensiero di quest’ammucchiata sia la “riforma” della nostra Costituzione, come se i veri, gravissimi problemi che soffocano questo paese fossero questi. Il nostro paese è stato portato alla rovina economica, civile e morale non certo per colpa delle regole costituzionali, ma sicuramente per non averle mai messe in pratica!
Che questo governo intende stravolgere la nostra Costituzione è chiarissimo, altrimenti il presidente del consiglio non si sarebbe accordato (in segreto) con un condannato ai servizi sociali, per modificarla insieme e l’aver scelto un tale personaggio è lapalissiano ciò che si intende fare!
Ma si rende conto l’ex sindaco della gravità di questa cosa? Un condannato per frode fiscale sarebbe la persona adatta a cambiare la Costituzione? Questa non è solo un’offesa alla giustizia, ma un insulto alla coscienza dei cittadini. Cosa può venir fuori da questo segreto accordo se non un capovolgimento di quello che fino a ieri abbiamo ritenuto giustizia, onore, dignità? Cos’è questa fretta, questa impellenza di volerla dissacrare al più presto? Per davvero vogliono addossare alla Costituzione il loro fallimento e la propria incapacità? E’ questo purtroppo che vogliono farci credere!
Ci prendono anche per scemi oltre che averci estromessi da qualsiasi decisione, quasi fossimo diventati improvvisamente sudditi delle loro maestà. Cosa si nasconde dietro questo patto del Nazareno? Purtroppo abbiamo imparato a temerli, perché tutto ciò che finisce sotto i loro artigli, si polverizza! Ci terrorizzano le loro riforme perché sono sempre state contro e ne stiamo pagando le conseguenze!
E’ intollerabile l’emarginazione di chi si oppone a questo che è, un vero e proprio abuso di potere nei confronti di quel popolo che dicono di governare, quando in realtà lo stanno sacrificando sull’altare dell’indecenza! Una classe politica che non tiene in considerazione le ragioni degli intellettuali, dei costituzionalisti seri, della popolazione, che si oppongono a questa dissacrazione di quella Costituzione nata dalla resistenza e dal sacrificio di milioni di vite, è una classe politica da buttare!
Affidare ad una persona che sconta una pena ai servizi sociali il compito di riscrivere le regole, significa ritenere giusto che a scrivere le leggi sia proprio chi le calpesta! Sarebbe questo il decisionismo necessario per governare?
Dov’è finita la coerenza, il raziocinio, il decoro, la moralità, la logica, il buonsenso, Cristo? Per davvero questa classe politica ha smarrito la ragione e necessita l’intervento della neuro per salvare questo povero paese! Vorrei chiedere al presidente del consiglio cos’è per lui la giustizia, ce lo dovrebbe spiegare perché noi abbiamo un’idea ben diversa di giustizia! Perdio non è la Costituzione sbagliata, è la classe politica sbagliata!
Quel che non si riesce a capire è il silenzio assenso del presidente della Repubblica, che ha giurato (e per ben due volte) di rispettare e far rispettare in ogni sua parte, quella Costituzione che vogliono stravolgere per riscriverla ad castam. Bell’esempio di civiltà per le nuove generazioni quello di giurare il falso!
Un tempo tutto questo si chiamava tradimento, ma i tempi sono mutati e il risultato è la scomparsa della giustizia, della dignità e dell’onore dal nostro paese.

FERMATE QUESTI ASSASSINI!

Quello che Israele sta compiendo contro la popolazione palestinese dovrebbe spingere il mondo intero a cancellarli dalla faccia della terra: sono indegni di calpestarla coi loro piedi sporchi di sangue!
Dove sono le nazioni che si precipitano a compiere “missioni di pace” ed esportare la democrazia? E come mai non sentono la stessa necessità verso una popolazione che da sessant’anni viene sistematicamente decimata con bombe o fosforo bianco?
Forse la Palestina non possiede miniere di diamanti o pozzi di petrolio con cui “ricompensare” gli aiuti umanitari? E quindi può tranquillamente essere estinta da questa maledetta razza di cannibali di-sumani?
Dove sono quelli che gridavano di bombardare la Serbia per difendere i kossovari dalla pulizia etnica? Sono diventati tutti sordi? Non le sentono le urla delle migliaia di donne, uomini, vecchi, bambini trucidati ogni giorno in questa che è, una vera e propria pulizia etnica?
Se, come narra la saggezza popolare, questa razza (colpevole di aver crocifisso Gesù Cristo) è stata maledetta persino da Dio Padre a non trovare pace sulla terra, evidentemente li conosceva bene!
È per davvero impressionante come la mostruosità e la bassezza umana si sia impossessata di quel paese, essi non rispettano le leggi ma esigono che tutti rispettino le loro.
Sarebbe necessario chiedersi da dove arrivano i soldi della politica perché la maggior parte del loro capitale è la radice del male.
Questa lurida guerra a senso unico non finirà fino a quando, anche l’ultimo palestinese non sarà morto.
Giustificare lo sterminio con i ridicoli “missili” palestinesi equivale alla giustificazione di quel pedofilo, che dopo aver violato e ucciso il bimbo di due anni, lo accusava di averlo provocato!
Il mondo deve intervenire, non si può chiudere gli occhi e lasciare che il genocidio si compia. Vorrei ricordare ai potenti della terra che il sangue dei palestinesi ricadrà su tutti noi, che Dio non paga il sabato, ma la domenica saremo tutti pagati!

MA QUANDO?

Quando sui banchi di scuola studiavo la storia, ringraziavo la sorte di non essere nata in quei tempi, convinta che la società avesse ingranato la via giusta per migliorare la qualità di vita della popolazione. Convinta che l’immane sofferenza dovuta alla seconda guerra mondiale, avesse finalmente fatto capire agli uomini di potere, che il diritto alla vita di ogni essere umano è sacro e che l’uomo doveva essere posto in cima alla scala dei valori umani. Credevo che l’epoca della schiavitù fosse finita, che gli abusi sulla classe lavoratrice fossero cessati per sempre. Credevo che i lavoratori avessero preso coscienza che la povertà non era una calamità naturale (come ci inculcavano) ma la sozza volontà di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, da parte di quegli esseri senza scrupoli, che sfruttandoli ne ricavano profitto. Credevo che le idee di sinistra, promulgate da quel povero Nazareno, ucciso proprio per averle diffuse, vedessero finalmente la luce. Non avrei mai potuto credere allora, che un bel giorno ci saremmo ritrovati come i francesi a Versailles, all’epoca di Maria Antonietta.
Tutto questo è assurdo, illogico, innaturale! E’ come se una follia collettiva si fosse abbattuta sugli esseri umani: fermare il corso naturale evolutivo significa andare contro natura, sfidarla la natura.
Purtroppo il mondo è nelle mani di questi pazzi, pazzi furiosi che si sono autoeletti padroni e stanno rastrellando coi loro lunghissimi artigli, tutte le ricchezze di cui dispone questo nostro mondo.
Sicuramente è anche colpa nostra se è accaduto tutto questo, visto che abbiamo sempre delegato agli altri, la selezione della classe dirigente e nulla facciamo neppure adesso, per stanare e promuovere le persone migliori a cui affidare le nostre nazioni. Ci siamo fidati dei media, non abbiamo capito (o non vogliamo capire) che con i loro mezzi di comunicazione, distorcono la realtà per tenerci all’oscuro e sotto scacco. Con la nostra mancata partecipazione alla vita civile, ci siamo resi complici dei più turpi delitti contro l’umanità, compiuti da governanti privi di scrupoli. Delitti come le feroci “missioni di pace” con cui disintegrano intere nazioni, decimandone le popolazioni. Abbiamo permesso la creazione di terzi e quarti mondi lasciandoli compiere crimini più atroci di quelli commessi dai nazisti contro gli ebrei. Abbiamo permesso alle multinazionali e alle banche mondiali di indebitare nazioni fino a strangolarle, permettendo loro di comprarsi beni pubblici come l’acqua e la terra, lasciando morire per fame e sete milioni di esseri umani. Da bravi ignavi abbiamo chiuso gli occhi dinanzi a genocidi, permettendo che potenti nazioni sottomettessero e schiacciassero quelle più deboli come la Palestina. Siamo tutti colpevoli dello scempio compiuto contro i nostri contemporanei e contro lo stesso pianeta su cui viviamo.
Fino a quando saremo disposti a consentire che questo accada? Fino a quando affideremo a gente immorale e disumana la gestione delle nostre vite e quelle dei nostri figli? Fino a quando permetteremo si faccia dell’umanità carne da macello?
Quando ci renderemo conto che la classe dirigente non possiede nulla di più o migliore di noi? Quando impareremo a trattarla come merita di essere trattata? Questa gente non è dotata di nessuna qualità superiore anzi tutt’altro, visto che di superiore possiede solo arroganza e sete di potere. Quando capiremo che nella società esistono milioni e milioni di intelligenze sottostimate e umiliate, proprio da chi ha interesse ad affidare la guida dei paesi a personaggi mediocri e corrotti per poterli meglio gestire?
Quando ci risveglieremo da questo incantesimo e potremo per davvero vantarci di esserci evoluti e diventare Uomini?

TUTTI COLPEVOLI

Anche noi che non osiamo condannare questi “nazisti” nati dopo la seconda guerra mondiale e degni discepoli di Adolf Hitler.
Ci siamo disperati nello scoprire i campi di concentramento degli ebrei (di cui ignoravamo l’esistenza) e restiamo indifferenti (consapevoli questa volta) dinanzi agli stessi campi di sterminio della popolazione palestinese.
Cos’è se non uno sterminio quello che Israele sta compiendo contro la popolazione palestinese? E mentre l’orrore nazista è durato undici anni, dopodiché altre nazioni dichiarandogli guerra, lo hanno sterminato, quello israeliano dura da oltre sessant’anni, senza che nessuna nazione senta il dovere di porre fine a questo altrettanto feroce olocausto.
Ci si chiede per quale ragione nessuno osa intervenire lasciando che Israele porti a compimento lo sterminio. Quale ragione spinge il resto del mondo a tacere e nascondere questa orrenda verità? Quali loschi interessi spingono anche la stampa internazionale a tacere su questo che è il più terrificante crimine contro l’umanità compiuto nella storia degli umani, paragonabile solo allo sterminio dei pellerossa compiuto dagli Stati Uniti d’America, contro una razza umana, cancellata per sempre dalla faccia della terra?
Perché non esiste una nazione che senta il dovere di difendere le vittime di questa vergognosa pulizia etnica? Come si fa a permettere di cacciare dalla propria terra i suoi abitanti, costringendoli a vivere come topi, se non addirittura bruciarli col fosforo bianco e seppellirli ancora vivi, sotto le loro abitazioni?
In difesa degli ebrei vittime dell’olocausto intervenne mezzo mondo e allora perché non accade la stessa cosa nei confronti dei palestinesi? Sono forse figli di un dio inferiore?
Cosa avevano gli ebrei di diverso dai palestinesi, i soldi?
I soldi dunque sono la vera coscienza di questa vergognosa umanità!
Maledetti! Che siano dannati in eterno e non trovassero mai pace tutti quelli che per soldi arrivano a sacrificare vite umane!
Il sangue degli innocenti grida vendetta e presto o tardi ricadrà su tutti: assassini e complici!

AL MINISTRO DELLA SANITA’

Ci si chiede come mai ogni qualvolta un cittadino denuncia un abuso o sperpero di denaro pubblico, queste vengono classificate come “proteste” e restano inascoltate dalla classe politica. In un paese civile i cittadini hanno il dovere di denunciare gli abusi e i politi quello di ascoltarli: i crimini vanno stroncati non lasciati lievitare!
La società dovrebbe porsi come obiettivo la giustizia sociale in simbiosi con tutti gli appartenenti, invece troppo spesso la classe politica non tiene in alcun conto la voce dei cittadini, mostrando una spregevole codardia, che favorisce la sfiducia se non il disprezzo nei loro confronti. Tutto questo non è solo una questione morale fra la popolazione e le istituzioni, perché da questi comportamenti dipende la qualità di vita di una intera nazione.
Una nazione come la nostra ricca di eccellenze in ogni campo, di cui dovremmo essere fieri, viene purtroppo umiliata e sottomessa proprio da chi “deve” prendersene cura. Eccellenze ignorate in patria e molto spesso costrette ad emigrare, andando ad arricchire altri paesi. Un comportamento suicida e questa assurda mancanza di logica da parte della classe politica è per davvero demenziale.
Questa volta a gridare è il Centro di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma. Si tratta dell’ennesimo scempio di denaro pubblico da parte dei responsabili del sistema sanitario. Questo centro di eccellenza, dotato di attrezzature d’avanguardia per la radioterapia oncologica di elevatissimo livello tecnologico, progettato per garantire ai malati di tumore terapie più efficaci e all’avanguardia, occupa una superficie di 5.000 mq e si configura come uno dei più completi e moderni della regione Lazio e dell’Italia centro-meridionale.
A questa struttura (in grado di trattare circa 200 pazienti al giorno) e costata alla comunità 32 milioni di euro, viene impedito il pieno funzionamento.
Da oltre un anno dal termine dei lavori di ristrutturazione e ampliamento, questo centro è in stato di blocco per mancanza di personale, nonostante le ripetute sollecitazioni ad acquisire personale specializzato. A tutt’oggi il reparto dispone solo di due medici, due infermieri, e tre tecnici, un numero grottescamente ridicolo, mentre lo staff necessario per il completo funzionamento è valutato in 25/30 unità tra medici specialisti, fisici sanitari, tecnici di radioterapia, personale infermieristico e amministrativo, ma ogni sollecitazione è rimasta lettera morta: di assunzioni non se ne parla e il centro resta mutilato, privando migliaia di malati della speranza di vita.
Il congelamento di questa struttura è moralmente intollerabile, è un insulto ai malati e ai contribuenti onesti, che ancora sperano in una presa di coscienza della classe politica.
Nonostante l’assurda situazione questo piccolo nucleo sanitario si può definire eroico per i miracoli che compie ogni giorno: per dedizione, competenza, disponibilità e umanità verso i malati, benché moralmente umiliati di dover rifiutare il trattamento radiante alla maggior parte dei malati e questo li costringe a vivere un intollerabile stato di frustrazione, impotenza e rabbia.
Persone meravigliose come queste sono la conferma di quanto gli italiani meriterebbero una più degna classe dirigente.
Una domanda però voglio rivolgerla ugualmente al ministro della sanità: in nome di quale diritto vengono compiuti sfregi contro gente indifesa, come i malati di cancro?
E ancora: con quale diritto osate dilapidare i soldi che la popolazione è costretta a pagare col sangue, rinunciando anche al pane?
Urge il suo intervento ministro della sanità!

E’ QUESTO CHE VOGLIAMO?

Mi chiedo a cosa serve aver capito che questa “Unione Europea” non è nata per migliorare la qualità di vita delle popolazioni del vecchio continente, ma nasce dal folle desiderio di un gruppo di malati di mente, che si sono autoeletti padroni della Terra. Questa losca congrega, il cui obiettivo è quello di saccheggiare le nazioni, bloccare la civiltà e fermare lo sviluppo intellettivo e sociale dei popoli, al solo fine di concentrare in poche mani tutte le risorse del pianeta, ha un nome: “capitalismo finanziario”.
Questi “poveri miliardari” che dopo la rivoluzione francese, erano stati costretti a concedere alcuni diritti ai propri dipendenti (da sempre considerati schiavi) e di conseguenza a rinunciare ad una parte dei loro criminali abusi, non si sono mai rassegnati alla situazione ed ora stanno realizzando un ritorno al passato, altro che concretizzare il sogno dei nostri padri costituenti (come professano), altro che creare gli Stati Uniti d’Europa per migliorarne le sorti.
Purtroppo si tratta di un atroce inganno, di un vero e proprio crimine compiuto contro l’umanità. E’ l’ultimo atto che consente un ritorno della casta al periodo feudale.
Stanno depredando l’intera ricchezza prodotta su questo pianeta per trasferirla nelle loro luride mani. Con la collaborazione di governati idioti, oltre che traditori delle rispettive patrie e dagli organi di informazione venduti, stanno mettendo in atto la più terrificante catastrofe umanitaria della nostra storia.
A questo punto dobbiamo chiederci a cosa serve essere consapevoli di questa feroce verità, consapevoli che la disgregazione della nostra società è dovuta a questo oscuro potere.
A che serve essere informati che le nostre sofferenze, la miseria, la perdita dei diritti e del lavoro, l’incertezza del futuro e delle nostre stesse vite, dipendono interamente da questa disumana, quanto irresponsabile classe dirigente, se non sappiamo opporci e combatterla, ma continuiamo a consentir loro di farci male?
A che serve aver capito che questi esseri (senza scatenare una guerra nucleare che danneggerebbe anche loro) se ne sono inventata una peggiore dove non correndo alcun rischio, affamano e decimano la povera umanità?
A che serve sapere che in meno di venti anni questa gente ci ha portato indietro di due secoli? A che serve conoscere le cause di tutto questo se non siamo capaci di combatterle? E a che serve guardare negli occhi i nostri nemici se incapaci a sterminarli?
I nemici vanno uccisi!
Questa è una guerra e la guerra non può essere a senso unico, necessita combattere! E’ di vitale importanza usare l’identica ferocia, se non si vuole finire a fertilizzare la terra col proprio sangue!
Come si può non reagire contro chi non si ferma dinanzi a nulla, contro chi uccide milioni di esseri umani per pura sete di potere?
I nostri avi, ignoranti e senza mezzi sono stati capaci di far funzionare la ghigliottina e liberarsi dei loro aguzzini, colpevoli di cose assai meno gravi di quelle attuali.
A cosa è servita l’istruzione, la civiltà, il progresso e la conoscenza se non impariamo a difenderci e lottare contro gli abusi dei potenti di turno?
Purtroppo per noi, il progresso sociale lo stiamo utilizzando al contrario: Eravamo in piedi e ci siamo inginocchiati!
Eravamo dei combattenti e ci siamo arresi!
Avevamo una Democrazia e ce la siamo fatta togliere!
Eravamo liberi e ci siamo lasciati schiavizzare!
Avremmo dovuto lottare per migliorare le condizioni ancora troppo ingiuste in cui veniva tenuta la classe lavoratrice, invece ci siamo fatti da parte, lasciando a questa inumana classe dirigente il potere di riprendere in mano il timone e riportarci al Medio Evo.
Dobbiamo ficcarci dentro la testa che i potenti trattano il popolo, esattamente come il popolo vuole essere trattato!

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