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GLOBALIZZIAMOCI CONTRO LORO!

“Abbiamo solo bisogno di una bella crisi e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale” David Rockfeller.
La ferocia e l’odio di questi maledetti capitalisti contro gli esseri umani è senza freni e non ci consola sapere che schiatteranno anch’essi prima o poi!
Mi chiedo com’è stato possibile che i governanti europei si siano potuti fidare di questi esseri. Come potevano ignorare di avere a che fare con dei veri dannati, esseri fuori di testa che si nutrono col sangue della povera gente? Come hanno potuto diventare complici di questi banditi e permettere la realizzazione del più terrificante crimine contro l’umanità? Con quale coscienza hanno svenduto i propri connazionali a dei cannibali? Cosa gli era stato promesso per convincerli a compiere una simile atrocità? Ci si domanda se ne siano stati complici o vittime, anche se in entrambi i casi sono da condannare: se complici alla pena capitale per alto tradimento e se vittime, ad essere rinchiusi in un ospedale psichiatrico.
Hanno agito di nascosto, alle spalle dei popoli che governavano e questo la dice lunga, sulla loro buona fede. Certo potevano non conoscere le vere intenzioni di questi becchini, però esistevano già eclatanti esempi come l’Argentina e altri paesi dell’America latina, che personaggi a quei livelli non potevano ignorare. Questa imperdonabile leggerezza è costata il saccheggio economico, culturale, morale e civile dell’Europa e a sprofondare nella miseria i suoi abitanti. Oltretutto non finisce qui perché si sono fatti trasformare in zombie quali governanti fantasma, visto che questi bastardi hanno assorbito gli Stati e formato un proprio super-governo. Questo rende impossibile ogni forma di autonomia o di lotta per uscire da quella gabbia, in cui ci hanno rinchiusi. E’ dunque logico chiedersi il perché di questa cosa contro natura, come svendere la propria sovranità nazionale e monetaria. Se in buona fede o convinti di essere nel giusto perché agire di nascosto? Perché non farsi autorizzare dai diretti interessati (con un referendum popolare) un cambiamento così radicale che ribaltava totalmente l’esistenza stessa dei cittadini? Come si può non pensare che fossero più che consapevoli di quel che stavano facendo, tanto da ingannare la popolazione fino a comprare i media, affinché nascondessero le notizie alle loro vittime?
Ci siamo svegliati una mattina non più cittadini di uno Stato sovrano. Ci siamo ritrovati con una moneta che ci ha dimezzato stipendi e pensioni, dove lo Stato non era più padrone dei suoi soldi ma li doveva chiedere in prestito ai banchieri pagandoci sopra interessi da usura, rinunciando alla possibilità di stamparne in proprio quanto ne occorreva per il buon funzionamento del paese. Hanno stravolto le nostre vite, le nostre leggi e le regole che ci eravamo dati. Improvvisamente ci siamo ritrovati stranieri in casa nostra, dove ci veniva imposto un tenore di vita da terzo mondo e di cambiare abitudini come non eravamo abituati. Ci hanno costretti ad adeguarci noi ai livelli di vita miserabile delle migliaia di immigrati che si trasferivano nelle nostre città, piuttosto che dare ad essi la possibilità di raggiungere il nostro tenore di vita. Ci hanno imposto i centri commerciali al posto del negozietto sotto casa, per orientarci verso la quantità al posto della qualità trasformandoci in ingordi e pigri, facendo ingrassare le multinazionali e fallire le nostre piccole e medie imprese, globalizzandoci pure il cervello.
Insieme Stato e antistato sono riusciti ad offuscare l’orizzonte al continente più antico del pianeta, a infangarne la storia, ad azzerare la civiltà di una popolazione che aveva incantato il mondo con la sua arte. Sono stati capaci di rovinare l’esistenza e stroncare la voglia di lottare a milioni di esseri umani, seminando sofferenze tali da metterlo in ginocchio e non avere più la forza di reagire neppure alle violenze e agli abusi quali la perdita dei diritti, del lavoro, del futuro, della dignità, fino a costringerlo ad accettare come una fatalità, questo scempio. Un popolo che era stato capace di insorgere contro i potenti con quella celeberrima rivoluzione, che aveva messo in atto quel favoloso motto dell’Illuminismo: “Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza” dando inizio a governi democratici, decapitando l’arroganza di quel sistema feudale che questi miserabili demoni vogliono riproporre!
Globalizziamoci anche noi Cristo, dando il via ad un nuovo Risorgimento! Siamo milioni di teste in questa Europa, siamo più attrezzati di quanto potevano essere nel 1789 i nostri antenati. Non possiamo farci trasformare in vili e permettere a questi cadaveri nascosti dietro sigle, di scrivere la parola fine sulla nostra civiltà!

LA FABBRICA DELLA POVERTA’: IL CAPITALISMO

La logica impone, una volta accertate le cause di una malattia, di eliminarle! Se il capitalismo ha mostrato essere una fabbrica di miseria morale e materiale, perché non si segue la stessa logica?
Cresce il divario tra ricchezza di pochi e miseria di molti, crescono i privilegi dei potenti e dei loro servi, crescono gli abusi di potere e le sottomissioni dei popoli: i lavoratori diventano precari, i pensionati indigenti e i giovani disoccupati. La povertà e l’impoverimento non sono fenomeni naturali ma sono il prodotto di scelte politiche, economiche ed ideologiche del capitalismo finanziario.
Fino a quando esisteva un sistema socialista europeo, la feroce avidità del capitalismo, veniva tenuta sotto controllo anche dalle Costituzioni, nate dalla lotta partigiana dei Comunisti europei. Dopo che questa sorta di “lebbra” è riuscita ad abbattere il suo nemico di sempre (Comunismo) senza più freni degenerava fino al punto di non ritorno: l’imperialismo globalizzato!
Questa che è una feroce decomposizione del capitalismo, crocifigge gli esseri umani, criminalizza gli immigrati e poi li usa in nero e sottopagati, affinché diventino il metro obbligato per salari e pensioni dell’intera classe lavoratrice, violando così e senza alcun limite, tutte quelle regole democratiche e costituzionali che i paesi si erano date, ritenute antitetiche ai disvalori dell’imperialismo economico. Le regole quindi, andavano riscritte in chiave oligarchica e capitalistica, per avere in questo modo le mani libere di plasmare (come avviene con la creta) gli esseri umani, di promuovere guerre di aggressione, di compiere ogni sorta di malvagità, di ingiustizie e nefandezze di ogni tipo, come pratica quotidiana!
È necessario prendere atto dell’immoralità di questo sistema. E’ urgente azzerare i loro credi, accertato e dimostrato che la povertà non è cosa naturale o inevitabile! Necessita decapitare questa piovra e bruciare i suoi tentacoli, se non vogliamo che la storia degli esseri umani finisca qui! Necessita azzerare le disuguaglianze di beni e servizi e promuovere i diritti di tutti aggiunti a quelli sacrosanti dei lavoratori. Basta con la predazione dei beni pubblici, lo Stato deve riappropriarsi della propria sovranità, deve tornare ad occuparsi dei problemi reali dei propri cittadini e finirla di farsi dettare legge dai banchieri e i loro mercati. E’ urgente stroncare questa corsa verso la macellazione e chiudere quelle bocche di cannone rappresentate dalla propaganda dei mass-media. Sono loro ad aver assicurato la vittoria a questi cavalieri della morte, che non si sono appropriati solo dei mezzi di produzione, di consumo, o tecnologici ma dei mezzi monetari, della vita e del lavoro umano, dei mezzi militari e bellici di coercizione, dell’uso criminale della natura e dell’ambiente. Si sono appropriati delle menti e dei comportamenti dei loro sudditi mediante una pervasiva propaganda de-formativa che plasma i cittadini-sudditi al loro servizio. Il profitto e la rendita (motori del capitalismo di rapina) sono presentati come essenziali per lo sviluppo: se qualcuno li mette in discussione è un disfattista, un terrorista, un nemico della classe operaia che dicono di rappresentare. Predicano di libertà negando diritti elementari e vitali. Ognuno ha la libertà (concetto astratto) di vivere, di mangiare, di curarsi, istruirsi ma se non possiede i mezzi per avere tutto questo, può tranquillamente morire… in libertà!
Per questi cannibali la conservazione del benessere opulento va perseguito anche con la violenza delle armi (missioni umanitarie) e del ricatto economico (debito pubblico), il motto è “prendere le risorse necessarie laddove sono disponibili (vita mea, mors tua).
Inutile girarci intorno, la sola alternativa a questi crimini consiste nel sistema socialista marxista, che persegue i valori e gli obiettivi di giustizia sociale. Purtroppo questo “contro-capitalismo” viene liquidato con battute dissacranti e arbitrarie da chi con l’attuale sistema trae vantaggi continuando a negare l’evidenza, che i disvalori siano riferiti “con certezza” al sistema capitalistico.
Marx ha prospettato una liberazione immanente, storica, ossia la fine di un sistema millenario di sfruttamento ed ineguaglianza e la creazione di una società finalmente libera. Purtroppo nei paesi cosiddetti “comunisti” questi ideali sono stati ignorati, perché all’ombra di questa parola si nascondevano “capitalisti” sinonimi e contrari!
Il capitalismo globalizzato può essere sconfitto solo con una risposta globale. Il Brasile e altri paesi dell’America Latina rappresentano già un significativo fronte anticapitalista, forse ancora frammentato ma assai credibile. Naturalmente nessun paese socialista ha basi militari sparse sul pianeta e quindi non essendo imperialisti difendono la sovranità dello stato, contro chi intende svenderla al mercato!
La conquista di un mondo anticapitalista e a dimensione umana spetta non solo alla politica, ma ai popoli, ai cittadini onesti, ai movimenti e ai socialisti e comunisti “veri” onde rilanciare quei valori universali e realizzare un sistema sociale e umano giusto.

AI POLIZIOTTI PRIVI DI PROTEZIONI Cari poliziotti ma non l’avete ancora capito che a lor signori non gliene frega una mazza di voi, delle vostre famiglie, della vostra salute e delle vostre vite, come non gliene frega niente di tutti noi? Però voi continuate a difendere loro e manganellare noi. Ma non capite di contribuire a farci schiavizzare entrambi? Noi scendiamo nelle piazze per reclamare i nostri e i vostri diritti e voi ci manganellate e gasate? Cosa credete che difendere questa gente difendete l’Italia? Per davvero credete che questi soggetti la rappresentino? No, questi sono dei miserabili che la stanno uccidendo l’Italia e voi aiutate i suoi assassini. Quant’altro male dovranno fare prima che lo capiate anche voi? In pericolo è l’Italia non i suoi nemici! Un governo va difeso se degno, non quando svende ai banchieri la propria nazione, la sua gente e il potere politico per sottometterlo a quello economico! Certo che siete pagati per mantenere l’ordine ma questo non vuol dire schierarsi contro la giustizia. Obbedire ai superiori, ai genitori, agli anziani è civiltà, è rispetto, è libertà, è giustizia. E’ giusto obbedire a persone più esperte di noi però, se questi ordini sono contro la morale, se si scontrano con la giustizia e con la nostra coscienza, si deve dire no. Abbiamo il dovere di disobbedire quando gli ordini sono immorali e contro il prossimo, anche se a darli fosse il capo dello Stato. Prima di essere poliziotti siete uomini e un uomo possiede una coscienza che va rispettata, soprattutto da chi pretende rispetto! Come vorrei che prendeste coscienza di essere rimasti uomini pur indossando una divisa. Certo quella divisa vi garantisce la sopravvivenza in un paese, dove si è fatto della disoccupazione una priorità, un punto di forza di questi cannibali che si sono impossessati del nostro paese. Come vorrei che voi (che siete il loro braccio armato) vi poneste veramente in difesa della nazione, della popolazione, della pace, della giustizia, schierandovi da questa parte non più al servizio dei “potenti” di turno, come vi hanno sempre costretti a fare. I governanti (onesti, dittatori o venduti) vanno e vengono, mentre la patria resta e dipende anche da voi, dal vostro coraggio, dalla vostra onestà, intelligenza e senso civico, in quali condizioni la lasceranno, assecondandoli o meno nel farla rispettare! Quello che buona parte di voi fece al G8 di Genova è la conseguenza di quel che oggi anche voi siete costretti a subire. Hanno massacrato un movimento di rivolta mondiale, che lottava anche per i vostri sacrosanti diritti. I No Global si battevano per impedire l’arrembaggio delle risorse del pianeta, per impedire la morte civile ed economica delle nazioni, per evitare le disastrose conseguenze quali l’esodo biblico di disperati, alla ricerca di un posto dove poter lavorare e sfamarsi. E’ colpa di quei poliziotti idioti o traditori che hanno spianato la strada a queste iene, che ora si stanno ingrassando col nostro sangue. Adesso lo state provando anche sulla vostra pelle l’indecenza, gli abusi, il tradimento, ma continuate a servirli, a vendervi come schiavi per non perdere quel tozzo di pane e preferite sporcarla di sangue quella divisa, piuttosto che difenderla schierandovi contro questi autoproclamatisi “padroni”! Avete voi la possibilità di ribaltare la situazione e riportare a quote umane questo paese, schierandovi dalla parte di chi li combatte e non contro. Se però quella vigliaccheria che vi presentano come “dovere” vincerà ancora, impiccatevi ma non venite a lamentarvi proprio in casa di chi intende continuare a combatterli!

PREDATORI-UMANI

In quale altro modo definirli, se le sofferenze che gli esseri umani sono costretti a subire, dipendono in gran parte da questi predatori, meglio conosciuti come “potenti”?
E’ dimostrato nei fatti che i governanti e i grossi capitalisti sono privi di umanità! Sono loro che da sempre rovinano l’esistenza degli esseri umani, che seminano odio e dispensano sofferenze. Sono essi a sterminare milioni di vite nelle loro luride guerre. Guerre studiate a tavolino per saziare la sete di potere di menti marce e riempire i forzieri di carnefici in preda a delirio d’onnipotenza. Sono sempre stati i “potenti” a depredare le altre nazioni delle proprie ricchezze, lasciandosi dietro distruzione, fame e miseria. Seminano morte al posto del grano e a pagare questi crimini è stata sempre e solo la classe lavoratrice, che non si è mai resa conto di essere proprio lei, a finanziare col suo duro lavoro i suoi nemici, mentre i figli si uccidevano tra loro convinti di essere nel giusto, solo perché gli facevano credere di essere nemici e quindi sparare ad una divisa diversa, sarebbe divenuto un “eroe” quando diventava solo un assassino!
Tutto questo perché siamo incapaci di affidare il potere a gente degna, purtroppo non si sceglie mai la saggezza ma l’arroganza, ci si affida a gente mediocre a cui va aggiunta una buona dose di disonestà, che unita alla megalomania e alla sete di potere, viene fuori quel veleno con cui si intossica l’ingenua popolazione.
Le democrazie sono nate per abbattere le monarchie e scongiurare imperatori e dittatori (sempre in agguato) ma si è sottovalutato sempre, che è proprio il potere a creare mostri! Sono i soldi il cancro dei cervelli, ed è dunque la ricchezza la vera nemica dell’umanità!
E siccome non può esistere ricchezza senza povertà, se ne deduce che la ricchezza si crea privando gli altri di quel che gli appartiene!
Allora necessita ribaltare dalle fondamenta questa società. Se il potere è dato dal denaro, deve essere lo Stato e solo lo Stato a possederlo in quanto ha interessi diversi dal privato. Necessita togliere i soldi dalle mani dei privati perché i privati più ne posseggono e più ne vogliono possedere, tant’è che stanno creando un mondo invivibile dove il novantanove per cento della popolazione deve morire di fame mentre l’uno per cento si spartisce l’intera ricchezza del pianeta. Vogliono che la Terra diventi un inferno per miliardi di persone e un paradiso per pochi! Basta! E’ urgente fermarli prima che essi fermino noi!
Nessun privato dovrebbe possedere così tanto denaro da mettere in pericolo la Democrazia e se è necessaria una guerra per raggiungere tale obiettivo, è giusto farla! Finora le guerre le hanno sempre fatte contro noi, adesso è più che giusto farne una contro loro!
E’ necessario che i governi tornino a governare, ad occuparsi del benessere dei popoli, le banche devono tornare a fare le banche, necessita spezzare le ossa alle multinazionali che stanno azzerando la sovranità degli Stati e schiavizzando le popolazioni. I governi devono tornare a governare ma non a parole come fatto finora, non per circondarsi di onori, ricchezze e privilegi, ma rendersi responsabili fino a pagare con la vita i tradimenti! Troppo comodo vivere da padreterni e farla franca quando si macchiano di delitti.
Deve essere la popolazione questa volta a dichiarare guerra ai nemici di sempre. Nessun uomo deve più arricchirsi col sangue di altri uomini. Le guerre sono sacrosante se combattute contro i predatori di esseri umani. Persino le guerre sono benvenute e benedette se scatenate per riaffermare la giustizia sociale.
Organizziamoci per distruggere noi questi predatori finché siamo ancora in tempo e prima che ci distruggano loro!

UNA FOTO RICORDO

La fotografia dell’Italia è quella di una famiglia dove il padre è ubriaco dalla mattina alla sera e spreca tutto il guadagno in vino, la madre una puttana che pensa solo a sé stessa fregandosene della casa e dei figli e i figli dei poveri sbandati senza difese, senza un riferimento, senza regole, senza prospettive, senza certezze e senza futuro.
Questa però non è solo la foto dell’Italia, ma la fotografia della maggior parte delle nazioni europee appartenenti a questa che chiamano “Unione Europea” quando il nome giusto sarebbe “Distruzione Europea”.
Non serve l’intelligenza di Leonardo per scoprire quale sia l’osceno intento di questi capitalisti privi di freni, dato che tutti abbiamo capito che il loro scopo è quello di assassinare l’assetto democratico e condurre l’Europa verso una forma autoritaria. Per lor signori la democrazia è ritenuta di ostacolo ai propri interessi (ora chiarissimi) di predazione di tutte le ricchezze del nostro vecchio continente e riportare indietro di secoli, quella classe lavoratrice che aveva avuto l’ardire di pretendere, che le venissero riconosciuti i propri inalienabili diritti! L’’attacco indiscriminato allo stato sociale conferma questa tesi!
Cosa è stato fatto in concreto per i lavoratori da quando l’Unione è nata, se non la cancellazione di quei diritti acquisiti dopo anni di lotte? Peggio, sono stati privati proprio del lavoro perché il “sistema” di questi squali non accetta, che piccole e medie imprese possano limitare i loro introiti, per cui andavano fatte fallire, contemporaneamente dovevano fallire anche i colossi statali per creare maggiore disoccupazione, lasciando solo alle multinazionali di (loro proprietà) il diritto di esistere! Questi dannati non possono permettersi di rinunciare neppure alle briciole, ma devono tenere tutto per sé e trasformare in schiavi moderni l’intera classe lavoratrice, che viene così privata non soltanto dei diritti ma di ogni possibile reazione, pena la morte per fame!
Trasformare il Senato in un’assemblea di notabili, significa restringere l’autonomia del Parlamento, per assicurarsi l’intervento senza intralci della gestione del paese e quindi, per abbattere i diritti civili, economici e sociali ed instaurare una “democrazia delle élites” colpendo a morte la sovranità popolare.
La cancellazione delle regole Costituzionali completerà l’opera di distruzione della società che conosciamo, agevolando la mattanza della popolazione.
L’instaurazione di governi non eletti, la designazione dall’alto dei deputati, il presidenzialismo e la cancellazione dello statuto dei lavoratori, portano senza ombra di dubbio verso un barbaro sistema totalitario. Le contro-leggi che questi governi fantoccio adottano, sono ordini dettati dall’Unione che i nostri finti governi devono eseguire alla lettera, pena la loro sostituzione con marionette più affidabili!
La cosa più vergognosa è che a decidere la morte civile delle nazioni siano anche i propri figli più ricchi, che per sete di potere arrivano a compiere crimini contro la madre patria e i propri fratelli! Questa devastazione non è solo economica ma anche di quei valori morali e umani raggiunti dopo secoli di civiltà.
Fermare questa deriva deve essere l’obiettivo di tutta la classe lavoratrice europea (la sola a farne le spese). Necessita riportare la nostra Europa a quegli obiettivi di principio democratici che l’avevano fatta grande. Necessita cacciare queste lobby e tornare alla nostra sovranità nazionale monetaria e politica, se non vogliamo tornare a farci ricrescere la coda!

“TUTTO PER NOI NIENTE PER GLI ALTRI”

E’ questo il motto dei nuovi padroni del pianeta!
Se i “politici” che da anni “massacrano” il nostro paese, si rendessero conto del male che hanno fatto non solo agli italiani, ma all’intera umanità si sparerebbero, ma vili come sono non lo faranno mai! Purtroppo le sofferenze del genere umano sono sempre dipese dalla follia e dalla sete di potere di idioti, ai quali per una serie di circostanze si è data fiducia e importanza. A questo va aggiunto il disinteresse dei popoli su cose di vitale importanza come la politica, dalla quale dipende la qualità di vita attuale e futura di una nazione. Purtroppo la massa popolare (sulla quale si abbattono le conseguenze) è proprio quella meno interessata ad occuparsene e delega alla cieca la propria vita al primo imbroglione, magari più bravo degli altri ad ingannare. Questo stato di fatto consente alla classe dirigente di dormire sonni tranquilli, ben sapendo che qualsiasi abuso si faccia contro la popolazione, non corrono alcun rischio. Sanno di essere riusciti ad addormentare i loro cervelli e che difficilmente saranno in grado di risvegliarsi. Del resto non è solo l’Italia il paese dei belli addormentati, ma un po’ tutto il vecchio continente, se non l’intero pianeta ad essere sotto una strana forma di incantesimo, come se ogni giorno qualcuno bombardasse le città col cloroformio. E’ inquietante che persino quel popolo che duecento anni prima fu capace di decapitare un re e la sua regina, cancellando quel sistema antiquato e marcio, dando inizio ad un sistema democratico, sia anch’esso caduto in catalessi.
I plutocrati dunque, sono finalmente riusciti ad ottenere quel che da sempre volevano: paralizzare la popolazione, per sottometterla e impedirle qualsiasi forma di reazione: solo di questo hanno paura, che il popolo si svegli!
Ci sono riusciti purtroppo! Ci sono riusciti il giorno in cui fermarono col sangue di un innocente Carlo Giuliani, quel magico movimento mondiale “No global”, che ogni anno si riuniva per studiare le strategie giuste per contrastarli. Stroncare quel movimento è stato possibile perché in Italia esisteva una vile, immorale, degenerata e fascista classe dirigente, facile da comprare. Infatti la più vergognosa pagina della storia dell’umanità è stata scritta nel nostro paese, con il massacro di giovani pacifisti a braccia alzate, venuti da tutto il mondo per protestare contro la presa di potere da parte del degenerato, impazzito e fuori controllo capitalismo finanziario e contro l’asservimento ad esso dell’intera classe politica.
Da quel momento il biglietto da visita del nostro paese è diventato il disprezzo. Quel tristemente famoso G8 di Genova, ha fatto conoscere al mondo intero a quale livello di immoralità e degrado sia arrivata la nostra classe dirigente. Inutile negarlo il governo si macchiò le mani col sangue di ragazzi innocenti provenienti da tutto il pianeta. Lo schifo che da quel giorno il mondo intero prova nei nostri confronti non finirà mai, anche perché a ciò si deve aggiungere l’odio per aver contribuito a porre la vita di miliardi di esseri umani nelle fauci di questi squali!
Del resto chi può negare che dal massacro di Genova si sia avvantaggiata questa feroce forma criminale messa in atto dalle banche mondiali e multinazionali, per depredare delle sue ricchezze l’intero pianeta? Chi può negare che da quel lugubre giorno sia scesa la notte sull’umanità, trascinata in una miseria globale?
Quel che stupisce è il silenzio degli intellettuali, della stampa, dei personaggi dello spettacolo, dello sport. La domando è: sono anche loro sottomessi a quell’uno per cento di belve che si spartiscono l’intera ricchezza del pianeta o ne sono terrorizzati? Forse vale la seconda ipotesi, almeno per quanto riguarda gli intellettuali italiani, ammutoliti dopo l’assassinio di Pier Paolo Pasolini. Comunque sia è molto triste il loro silenzio, perché su loro pesano le responsabilità di promulgare la conoscenza in funzione del bene comune. Farsi chiudere la bocca è indegno specialmente per chi ha fatto della conoscenza il proprio mestiere!
Questi soggetti vanno fermati in qualsiasi modo e le loro strutture disintegrate. Basta con l’assurdità del loro motto: “tutto per noi e niente per gli altri”. Il mondo deve tornare a quote normali altrimenti la terza guerra mondiale (inevitabile) riporterà i sopravvissuti all’età della pietra!

SIAMO TUTTI OPPORTUNISTI
E’ inutile negarlo o ci siamo lasciati castrare il cervello oppure siamo anche noi opportunisti e ci fa comodo schierarci dalla parte dei più forti.
Non sono solo i mediocri e amorali politicanti che negli ultimi cinquant’anni stanno trascinando il nostro pianeta verso l’estinzione. Non sono solo gli organi dell’informazione ad essersi venduti ai potenti. Non sono solo i capitalisti privi di coscienza che per saziare la loro sete di potere, scatenano guerre a ripetizione contro popolazioni indifese, ma ricche di cose di cui vogliono impossessarsi ad essere impazziti, impazziti lo siamo anche noi tutti! Non fosse così non ci lasceremmo rincoglionire dalle false versioni che ci propinano ma reagiremmo contro queste falsificazioni!
Abbiamo adottato con miserabile disinteresse (visto che non si trattava di noi) l’oscena definizione delle guerre diventate “missioni di pace”. Abbiamo accettato (senza analizzare le situazioni) la definizione di “terrorismo” di quei poveri cristi che da anni vedono massacrare la propria nazione e morire la propria gente, sotto feroci bombardamenti e non avendo altre difese che la propria pelle (perché ci conviene chiudere gli occhi piuttosto che fornirgli aiuti) per la disperazione arrivano a farsi esplodere, nell’estremo tentativo di fermare questi criminali. Chiedo a chi si scandalizza e condanna questo orrendo atto di resistenza, che differenza c’è morire sotto le macerie della propria casa o arsi dal fosforo bianco o catturati e torturati a vita o farsi esplodere portando con se qualcuno degli oppressori? LA MORTE E’ MORTE!
Questo mondo è marcio se si schiera dalla parte dei veri TERRORISTI e definisce terroriste le vittime! Questo ribaltare la verità rende sempre più forti i CAPITALISTI DEL TERRORE.
Perché queste energie non vengono spese per combattere la sete di potere di questi squali mai sazi? Sono loro il vero male dell’umanità! Se la smettessero di volersi accaparrare tutte le risorse di questo pianeta, accontentandosi di tutto quello di cui si sono già appropriati invece di continuare a depredare le altre nazioni, nessuno si farebbe esplodere e il mondo si quieterebbe! La cosa più oscena che ci riguarda è quando muore qualcuno dalla parte degli oppressori magari un bambino e tutti si scagliano contro il kamikaze e non contro chi lo ha costretto a diventarlo. Certo che siamo tutti contro la morte dei bambini ma di tutti i bambini per Dio! Perché non ci si scaglia contro chi ne seppellisce a centinaia di bambini sotto le proprie case, contro chi li arde col fosforo bianco o li elimina con le armi chimiche o li priva di braccia e gambe o li sfregia per sempre o li lascia soli al mondo senza genitori, fratelli, sorelle, nonni, zii, cugini, parenti, amici e conoscenti? Forse per bambini si intendono solo i figli degli oppressori? VERGOGNIAMOCI: politici, giornalisti e tutti noi incapaci di schierarci dalla parte della ragione perché è più conveniente stare dalla parte del dannato potere. Facciamo veramente schifo, maledizione!

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