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“O LA BORSA O LA VITA”

Erano le maniere con cui i ladri terrorizzavano i poveri cristi puntandogli contro una pistola, per derubarli. Ora questo sistema viene usato dai governanti (agli ordini delle banche mondiali e delle multinazionali) contro la classe lavoratrice. Insieme questi usurai, hanno sganciato sui lavoratori una bomba a orologeria per privarli del lavoro, affamarli e umiliarli prima di schiavizzarli.
Questo crimine, che fanno passare per “risanamento”, non è altro che una spinta per buttare giù dalle scale intere generazioni. Si tratta di un vero e proprio crimine non solo economico ma morale e civile di vite umane, da offrire a quel gruppo di carnefici che da sempre vive succhiando il sangue dei lavoratori come vampiri: il potere finanziario!
In che modo si può risanare una nazione passandole una corda intorno al collo e impedendole di muoversi per non strangolarsi?
Se alla mancanza di lavoro che genera disoccupazione, si aggiunge la chiusura delle piccole e medie imprese. Se si svendono i colossi statali e si delocalizzano le industrie (sempre per osceni interessi) come si può parlare di risanamento quando si tratta di disfacimento? O per risanamento si intende riempire di miliardi i loro forzieri? Certo, da questo punto di vista è logico che per lor signori queste manovre rappresentano il risanamento, ma per i comuni cittadini ne costituiscono la morte civile, la scomparsa della giustizia e la disgregazione della propria nazione! Se la distruzione la chiamano “economia” quale nome dobbiamo dare alla follia?
Se i lavoratori, piuttosto che nutrirsi delle cazzate propinate da questi squali nei tg o nei talk show, ponessero maggiore attenzione nel cercare le notizie vere, chiudendo la bocca ai servi del potere col telecomando e dando ascolto a gente sana di mente come il premio Nobel per l’economia Paul Krugman o Thomas Picketty, i quali sostengono che queste politiche monopolizzano ricchezze sempre maggiori nelle mani dei ricchi e sempre più lontane dai poveri in continua espansione, capirebbero da quale parte sta la verità e si organizzerebbero, per risanarlo sul serio il proprio paese. L’ineguaglianza fra ricchezze sproporzionate e condizioni invivibili cresce smisuratamente proprio in virtù dell’incomprensibile passività delle classi lavoratrici e di queste politiche schiavistiche, che gratificano i ricchi anche nel pagamento delle tasse, in misura irrisoria rispetto alle vergognose rapine in busta paga di chi è costretto a spezzarsi la schiena tutto il giorno per potersi sfamare!
Purtroppo quello che noi continuiamo chiamare “Stato” non lo è più, ora è diventato una proprietà privata dei poteri finanziari. La sovranità non appartiene al popolo come recita la nostra Costituzione, ma è stata venduta ai finanzieri privati, ossia alla Banca Centrale Europea. Questa istituzione autocratica sovranazionale, esente da ogni controllo democratico e giudiziario, che non risponde a nessuna legge e decide in segreto il modo migliore di depredare le nazioni (purtroppo sottomesse a questo potere illegale dagli stessi capi di Stato che i cittadini dovrebbero denunciare per alto tradimento alla Corte Marziale) sta realizzando in Europa quel che in America Latina non è riuscita a fare.
Avendo il controllo della moneta, questa “mafia” ha la facoltà di controllare la politica, di dare e togliere liquidità ai mercati, far saltare i bilanci degli Stati e costringerli ad aumentare le tasse, svendere e privatizzare beni pubblici, assottigliare lo stato sociale fino a deprimere anche fisicamente (oltre che economicamente) la popolazione. Impongono governi “tecnici” privando le nazioni persino di scegliere da chi farsi governare. Finti tecnici (esperti solo nel maneggiare moneta) che ci fanno credere di essere più bravi dei politici. Purtroppo bisogna riconoscere che per quanto riguarda i loro affari lo sono eccome più bravi: sono fantastici nel rapinare le nazioni e spolparle fino all’osso!
E mentre i cittadini non riescono più a spartire il pranzo con la cena essi si costruiscono piramidi d’oro più alte di quelle dei faraoni d’Egitto.
Non solo noi italiani ma la popolazione europea tutta, deve togliere al più presto la testa da sotto quella mannaia e al loro posto piazzarci quelle di coloro che ci hanno consegnati a mastro Titta!

IL DELITTO PERFETTO

Viene realizzato solo nel nostro paese da insospettabili “serial killer”. Non è un mistero che nel nostro paese non si è mai riusciti a scovare gli assassini di delitti terrificanti come le stragi sui treni, nelle piazze e dei magistrati colpevoli di essere onesti. Mai si è riusciti a sapere chi sono i mandanti di questi delitti, mai i nomi di coloro che distribuiscono appalti miliardari a chi sfregia il territorio causando disastri di vite umane, massacrando l’attività di centinaia di cittadini innocenti e impoverendo ulteriormente tutti gli altri, strangolati da super tasse che non vanno nemmeno a risarcire i danni provocati, ma finiscono nelle stesse tasche di questi che, si possono giustamente definire serial killer!
Questa cosca politica e finanziaria non governa ma saccheggia lo Stato italiano. Per arricchirsi avvelenano l’aria, la terra i fiumi senza il minimo scrupolo. Non si è mai saputo chi sono i responsabili delle morti per cancro di migliaia di esseri umani, dopo aver seppellito sotto i loro piedi rifiuti tossici. Mai i nomi di chi provoca danni apocalittici pari alla diga del Vaiont, o di quelli che collaborano con le mafie per umiliare e sottomettere gli italiani. Tutto questo secondo i nuovi “evangelisti istituzionali” rientra nella normalità e dovremmo subirlo in silenzio e chi non accetta di calarsi le brache desta scalpore. Chi non ci sta e si permette di raccontare i fatti quali sono, viene additato come giustizialista, provocatore, anarchico, populista, antipolitico se non addirittura contro il “progresso”!
La sacrosanta indignazione di un giornalista, dinanzi alle oscenità che escono dalla bocca di questi esseri, che da decenni fanno scempio di una nazione, vergognosamente governata (depredata), dovrebbe essere la norma non l’eccezione, perdio!
Invece quasi ci si scandalizza, come se fosse colpevole il giornalista che denuncia questi crimini e non chi li compie!
Per fortuna il lavaggio del cervello perpetrato dai mezzi di comunicazione sulle coscienze dei cittadini, non sempre funziona e chi ancora possiede la fortuna di non lasciarsi ubriacare dalle maghe (streghe) politiche e mediatiche, disturba o sconvolge il coma “vigile” di tutti gli altri.
Nessun commensale di questa “mangiatoia” ha interesse a chiedersi se l’indignazione di questo giornalista, (evito di definirlo “coraggio” perché è preciso compito di un vero giornalista quello di raccontare la verità dei fatti) fosse anche la sacrosanta indignazione di tutti i cittadini italiani, che si vedono scippare persino la propria casa (costata anni di sacrifici) e ora vedersi costretti a disfarsene, non riuscendo più a soddisfare le fauci di questi squali, che stritolando ogni cosa coi loro lunghissimi artigli, li stanno riportando al Medio Evo. La ferocia di questi criminali è senza limiti, da arrivare al punto che in un cosiddetto “paese civile” i vecchi siano costretti a sopravvivere cercando cibo nei cassonetti mentre lor signori, coi soldi delle nostre tasse ci si puliscono il culo!
Se questi intrattenimenti televisivi piuttosto che radicalizzare il “sistema” facessero vera informazione (dove intelligenze di cui il nostro paese è ricco ma sconosciute ai più) in dibattiti seri, non più un avanspettacolo per mancate dive, nani, sfruttatori che si fingono politici, darebbero un forte contributo alla crescita intellettiva, sociale e culturale della popolazione. Sarebbe un beneficio per la nazione e questi mostri non potrebbero più rubare in tutta tranquillità, ma costretti a ridimensionare quell’oscena avidità che li contraddistingue, nel terrore di provocare una reazione pari a quella che cambiò per sempre, il corso della storia francese nel 1789 e tornerebbero a comportamenti tali, da impedirne il ripetersi!

Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase? Però ci siamo mai chiesti quali sono questi paesi “normali?”
Purtroppo in tutti i paesi esistono tantissimi poveri che si spezzano la schiena tutto il santo giorno, per arricchire dei ricchi parassiti. Ovunque sono i miliardari a comandare, a dettare ordini, a detenere il potere, a promuovere leggi contro, a decidere il nostro destino. Tutto il mondo cosiddetto “moderno” è schiavo dei soldi, soldi che solo i potenti posseggono perché essi stessi o i loro avi, sono stati bravi nello sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
Purtroppo è colpa nostra, siamo sempre noi a creare questi “dei di cartapesta” davanti ai quali tutti o quasi, siamo disposti a genufletterci, anche se si tratta di miserabili vermi più che di “dei”!
E’ colpa della nostra sottomissione se questi esseri esistono, noi li incoraggiamo e sosteniamo, è la nostra incapacità di organizzarci, la mancanza di coraggio, la nostra pigrizia, la nostra viltà o quella vergogna che si chiama convenienza, ad impedirci di unire le nostre forze e lottare per il bene comune. Troppo spesso basta uno sguardo del padrone e non importa se di scherno, per tradire i nostri simili, con l’inutile e vergognosa speranza di ottenere qualche lurido centesimo, o solo per ingraziarci lo schiavista.
Purtroppo facciamo schifo allo stesso modo di chi ci costringe a stare a pecoroni, quando dovremmo dargli la caccia. Non ci rendiamo conto (o non vogliamo) di trovarci di fronte ad una terzomondializzazione della civiltà. L’assioma portante di questa “nuova forma di progresso” sostenuta da questi evangelisti di Satana, è l’impoverimento strutturale dell’intera classe lavoratrice, tramite un cinismo senza precedenti nella storia dell’umanità. Sotto la spinta della disinformazione e del rimbecillimento mediatico, operato dai mezzi di comunicazione, si stanno insegnando a rinnegare la nostra identità di esseri umani. Ci rifiutiamo di riconoscere che questi sostenitori della globalizzazione ci stanno trasformando in zombie.
Si rende perciò necessaria una reazione alle menzogne del “sistema” è necessario impegnarci nel risvegliare quello spirito di ribellione dei nostri padri, perché questo che chiamano “Nuovo Ordine Mondiale” va stroncato prima che esso stronchi tutti noi!
Questo ritorno al Medio Evo, che vogliono far passare come ineluttabilità della storia, non è altro che un piano studiato a tavolino da un oscuro personaggio (il conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi considerato il padre di Maastricht e del multiculturalismo e sconosciuto a tutti noi) che proclama da sempre, l’abolizione del diritto all’autodeterminazione dei popoli e lo svuotamento dei contenuti delle Democrazie affinché il mondo venga per sempre dominato dalle élite.
Per riuscire in questo era necessario togliere la sovranità politica ed economica ai paesi, adottando una moneta unica da affidare alle banche private, trasformare i debiti dei vari paesi da pubblici a privati, dove gli interessi ai limiti dell’usura, ne rendevano impossibile l’estinzione. Eliminare le regole costituzionali che le nazioni si erano date, abolire l’uguaglianza di tutti dinanzi alla legge e creare una disoccupazione di massa che generava una povertà sistemica. Povertà ottenuta mediante le privatizzazioni dei colossi statali svenduti ai privati e lasciati fallire in breve tempo e la perdita di milioni di posti di lavoro. Permettere alle imprese di delocalizzare in paesi dove la mano d’opera costava meno, cancellare la classe media che ne rallentava i tempi e togliere ai cittadini qualsiasi speranza di cambiamento presente e futuro. Per evitare “possibili” ribellioni, istituire leggi speciali che consentivano anche l’uso delle armi, da usare contro la rabbia dei popoli nelle piazze, garantendo in questo modo l’accettazione da parte delle popolazioni di sottostare agli ordini di quella che lor signori considerano la “razza nobile”.
Questo criminale piano di sterminio globale è stato preparato da decenni, per fermare lo sviluppo intellettivo ed economico della società civile che (secondo questo signore e i suoi discepoli), pone dei limiti al loro anarchismo di mercato o meglio alla loro feroce sete di potere.
Necessita mettere sotto gli occhi di ognuno che tutto questo equivale ad un genocidio e non abbiamo alternative al vederci trasformare in schiavi se non con una rivoluzione globale.

ERANO I COMUNISTI CONTRO I LAVORATORI?

La ferocia dei capitalisti, dopo la seconda guerra mondiale, veniva tenuta sotto controllo da un fortissimo partito Comunista e da un sindacato (CGL) altrettanto forte. Per anni (obtorto collo) gli sfruttatori erano stati costretti a cedere alcuni diritti alla classe lavoratrice, anche se mai rassegnati di dover spartire le briciole che cadevano dalle loro ricchissime tavole.
Senza dubbio quel periodo è stato un vero e proprio Risorgimento per i lavoratori: finalmente era nato un partito che li riconosceva come persone e non come gli ingranaggi della catena di montaggio, come li vedevano i padroni!
Per consolidare gli elementari e sacrosanti diritti della classe lavoratrice nasce lo statuto dei lavoratori, che fissava le norme fondamentali per la tutela della libertà e dignità dei lavoratori, delle loro condizioni umane, economiche e sociali, dei rapporti con i datori di lavoro, nonché delle rappresentanze sindacali nei luoghi di lavoro. I lavoratori ottengono un orario di lavoro più accettabile, un periodo di ferie retribuito, il diritto a non essere licenziati per giusta causa o per malattia, maternità e quant’altro.
Certo un sistema ancora lontano dalla piena giustizia sociale, ma tendente al miglioramento (se gliene avessero lasciato il tempo).
L’accanimento dell’attuale classe politica contro lo statuto dei lavoratori, con cui si vuole cancellare anche l’ultimo ostacolo alla furia omicida del degenerato potere finanziario, la dice lunga sulle loro intenzioni. Non è bastato aver cancellato il partito Comunista e buttato alle ortiche il sindacato (che avrebbero impedito il cannibalismo contro i lavoratori) necessita spezzargli i ginocchi e costringerli ad elemosinare per pochi centesimi, un giorno di lavoro!
Senza il tradimento della demente e immorale classe politica, (pagata per curare gli interessi dei connazionali) che ha sempre scelto di sacrificare per interessi di partito o personali, questi dannati non sarebbero riusciti a piegare e sottomettere milioni di intelligenze, di cui il nostro paese dispone. E’ risaputo che i capitalisti non possono accettare regole civili in quanto si scontrano con gli abusi, la sopraffazione e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, come intendono continuare a fare e si sono organizzati per cancellare il partito Comunista e i sindacati che ne impedivano la realizzazione! Necessitava dunque infangare fino a farlo scomparire quel partito che toglieva loro parte del plus valore per spartirlo con quei pezzenti!
Si rendeva necessario rimettere le cose a posto e riportare lo stato sociale ai livelli ante guerra, necessitava sostituire la classe politica con gente mediocre facile da manipolare, comprare giornalisti capaci, intelligenti e privi di scrupoli per manipolare le notizie, e stroncare comunisti e sindacati. Solo in questo modo si poteva arrivare ad instaurare un regime oligarchico di tipo feudale e tornare al periodo precedente la rivoluzione francese.
Ci sono riusciti!
E’ stato cancellato in questo modo il sogno di milioni di persone, di poter aspirare ad una crescita culturale generalizzata e ad una sempre più civile qualità di vita, basata sul rispetto, la moralità e la giustizia sociale. Con la morte del partito Comunista si è spezzato per sempre questo sogno, oltre ad aver riportato alla schiavitù la classe più debole costretta a vendere la sola ricchezza che possiede: la forza lavoro, per arricchire sfruttatori, parassiti e criminali!
Il sindacato senza l’appoggio dei Comunisti diventava sempre più debole ed evanescente, fino ad essere spappolato da manager immorali pagati per far fallire i colossi statali e delocalizzare le imprese.
Ora che il Comunismo non esiste più, che i sindacati sono stati messi alla porta, che gli operai hanno perduto lavoro, sicurezza e dignità e sono diventati schiavi. Ora che questi capitalisti sono riusciti a realizzare il ”capitalismo neoliberista”, senza freni, senza regole e senza legge, siamo per davvero certi che lo abbiano fatto per il nostro bene?

VENDITORI DI FUMO

Gli italiani non avevano alcun bisogno di avere una marionetta più giovane al governo per continuare la devastazione iniziata venti anni fa da quel vecchio imbroglione, prestato alla politica dalla malavita organizzata. L’Italia aveva una necessità vitale di poter contare su una persona seria, capace, intelligente e soprattutto onesta che prendesse in mano la situazione. Questo paese aveva bisogno di un governo che non odiasse l’Italia come i precedenti, tanto da averla portata sull’orlo del precipizio e gli italiani alla disperazione se non persino al suicidio! Era impellente avere gente qualificata oltre che pulita, per recuperare non solo la dignità, (finita sotto le scarpe di quell’accozzaglia politica, ancora presente in Parlamento), ma anche per restituirle la sovranità nazionale e monetaria e strapparla dalle fauci di quel mostro chiamato “potere finanziario”, che sta stritolando non solo l’Italia ma l’Europa intera, trascinando nella miseria la popolazione colpevole di non essersi mai ribellata a questi abusi.
Il nostro era un paese con una qualità di vita invidiabile, prima che questi farabutti la sradicassero dalle fondamenta. Una popolazione civile, che non amava gli sprechi, ma oculata e capace di grandi sacrifici per pagarsi una casa, mentre questi usurai stanno togliendole persino quella, come se gli fosse stata regalata ad insaputa come succede a lor signori.
Purtroppo un nuovo venditore di fumo è salito al potere e la speranza di un possibile cambiamento per il nostro paese, si fa più lontana. Se la popolazione piuttosto che dare ascolto a questa gente si ponesse una semplicissima domanda: chi ci guadagna da questo stravolgimento traendo vantaggi dalla disoccupazione, precarietà povertà e mancanza di diritti? – Non occorrerebbe altro per capire cosa fare.
A guadagnare naturalmente sono le banche mondiali e le multinazionali, che vedono piovere nei loro forzieri miliardi a palate e i loro servi (governanti, media e manager senza scrupoli) ricompensati con milioni di euro senza fatica e tutt’altro che meritati. Per questo genere di individui non può esistere il bene comune ma solo quello personale.
Purtroppo questi soggetti sanno convincere gli ingenui svuotando di ogni significato le parole. Stanno massacrando il mondo del lavoro facendolo passare per “riforme”, stanno cancellando mille anni di storia, di civiltà, di tradizioni vendendole come “progresso”. Fanno passare leggi personali o di interesse privato per interesse nazionale. Sotto i nostri occhi ci stanno riportando al Medio Evo, prendendoci anche per scemi con queste balle atomiche! Ma come si può stare a guardare questo scempio senza munirsi di carri armati e stritolarli? Come possono delle nazioni dopo che avevano raggiunto un benessere e un modo di vivere a livello umano oltre che civile, accettare un ritorno alla schiavitù come una necessità? Necessità per chi? Per gente che ha fatto male i conti o che li ha fatti più che bene, per quanto li riguarda?
Come si può dopo aver assaporato la libertà, dopo aver passato anni sui libri di testo, dopo due guerre mondiali per creare una società più civile, tornare “pacificamente” al feudalesimo, dove i “signorotti” avevano il potere di vita e di morte sui sudditi, i quali dovevano lavorare tutto il giorno, in cambio di una scodella di lenticchie? Questi “potenti” che hanno studiato anni per raggiungere questo scopo, dovrebbero ricordare anche (oltre ai feudi ove imperavano) che quei “nobili potentissimi” furono decapitati nelle piazze parigine nel 1789 e che la cosa potrebbe ripetersi, ma a livello mondiale questa volta!
Svegliamoci! Lo Stato siamo noi ed è venuta l’ora di dimostrarlo! Sono le banche mondiali ad aver scelto dei farabutti a cui affidare il governo del nostro paese, esseri mediocri e privi di dignità, ridicoli buffoni per distrarre l’attenzione dai loro loschi affari. Cacciamoli! L’Italia appartiene agli italiani non alle banche mondiali! Se questi finti governi hanno dichiarato guerra alla popolazione non si può lasciarli combattere a senso unico, siamo figli di partigiani, torniamo a difendere la nostra nazione!

LAVORATORI LOW COST
Quello che sta succedendo nel mondo è il trionfo della follia sulla ragione, una contro-evoluzione inventata dalla ferocia del neoliberismo, che ha la pretesa di trasformare i lavoratori in merce usa e getta utilizzando una marcia indietro contro natura.
Da sempre gli uomini si sono adoperati per la crescita culturale e sociale e le scoperte erano utilizzate per migliorare la qualità di vita degli esseri umani. Fino al secolo scorso il tenore di vita dei figli è sempre stato migliore di quello che avevano avuto i loro padri. Si guardava avanti e si progettava il futuro con la certezza di un domani migliore e ciò rendeva serena e tranquilla la vita delle persone. Tutto questo fino a quando un’anomala e immorale entità, senza volto e senza patria ma in preda a delirio d’onnipotenza, si è impossessata delle nostre città, con la pretesa di riportarci indietro di secoli e su imitazione di Circe, (che trasformava gli uomini in porci) essi ci vogliono trasformare in macchine da lavoro low cost.
Questi personaggi, che per davvero sembrano usciti dalla fantasia di Omero, si credono proprietari del pianeta tanto da inventarsi un incubo chiamato “Nuovo Ordine Mondiale” e con questo sistema stanno realizzando lo sterminio della più intelligente creatura e del suo habitat.
Queste entità (Fondo Monetario Internazionale, Banche Mondiali, Commissione Europea) altro non sono che strutture illegali, contro legge non essendo state elette da nessuno, per cui sono prive di legittimazione e andrebbero denunciate per crimini contro l’umanità. A farlo dovrebbero essere i capi di Stato se non ne fossero anch’essi i promotori e anche se non contano un accidenti, degradati al ruolo di paggetti, restano in adorazione ai piedi di questi “Dei di cartone” quasi fossero in preda ad una follia collettiva. Ma è una follia accertata quella che sta succedendo alla classe politica mondiale!
E’ mai possibile che possa essere il mercato a dettare leggi ai popoli? E’ mai possibile essere costretti a gettare via gli splendidi prodotti nostrani per comprare a caro prezzo (triplo) le schifezze provenienti da paesi lontani? E’ mai possibile buttare la roba buona per mangiare quella piena di pesticidi e veleni? Allora se questa è “economia” se la guerra è diventata missione di pace, se la distruzione del lavoro lo chiamano riforme, se la povertà diventa progresso, se la cancellazione dei diritti diventa giustizia sociale, qualcosa di terribile deve essere accaduto al cervello degli uomini!
Chi fa cose di questo tipo ha per davvero perso la ragione!
Non si può negare che qualcosa di terribile deve aver colpito i cervelli della classe dirigente. Senza dubbio qualche pericoloso virus dev’essere penetrato nella scatola cranica di questa categoria e ne sta risucchiando il cervello, oppure dal cielo non piove più solo acqua ma qualche sostanza, che va ad agire in quella materia molle detto cervello essiccandolo, altrimenti non si spiega né il comportamento dei politici, né la mancanza di reazione della popolazione dinanzi a questa macelleria sociale. Vengono i brividi perché è come vedere un branco di leoni entrare in un asilo nido e i responsabili, piuttosto che mandarli via aprono le gabbie e chiudono le porte dietro loro, per impedire che escano anche i bambini.
E’ un massacro quello che questi governi stanno facendo contro la popolazione che si erano impegnati a governare: privarli del lavoro e di ogni diritto, soffocarli di tasse impossibili da pagare per derubarli di ciò che faticosamente erano riusciti a comprarsi, rovinargli il presente e privarli del futuro, costringere milioni di persone ad elemosinare un giorno di lavoro, spingere i ragazzi a scappare lontano da questo paese, gettare nella povertà l’intera classe media e costringere i vecchi pensionati a rovistare nei cassonetti mentre loro, si danno alla pazza gioia sperperando miliardi delle nostre tasse, in insensate e assurde follie.
Ma come cazzo si fa a sopportare tutto questo senza prendere una corda e impiccarli ai pali della luce?
E loro come diavolo fanno a sedersi a tavola e sgargarozzarsi sapendo di aver tolto anche il pane a chi li mantiene? Come fanno a guardare in faccia i loro figli, a fare l’amore, a dormire piuttosto che darsi una revolverata alla tempia, essendo diventati più criminali di Adolf Hitler?

LA CASTA-CRAZIA

E’ il nuovo sistema che sostituisce la Democrazia ritenuta ormai demodé e non più sostenibile in un mondo moderno, dove la ricchezza non verrà più spartita, ma trasferita dal basso verso l’alto, dov’è giusto che stia. Sarebbe un vero spreco spartirla con miliardi di persone, che resterebbero povere comunque, per cui è giusto che finisca interamente nelle mani di pochi.
E’ questo il modello che si propongono i nuovi “statisti” spediti sul palcoscenico politico dai plutocrati per imporre (anche con l’uso della forza) la macellazione della classe lavoratrice.
Cancellando l’ultimo baluardo costituito dell’art.18 apriranno un’autostrada per raggiungere senza intoppi il traguardo, secondo il vangelo dei finanzieri e speculatori, così questi “servi” potranno ricevere la “mancetta” per il buon lavoro eseguito. Senza vergogna hanno scelto di trasformarsi da politici (come non sono) in becchini, costringendo al silenzio, alla disperazione e alla fame i connazionali!
Siamo dinanzi al trionfo di un regime che non è quello fascista o nazista ma peggio. E’ una casta-crazia che nega la sostanza sociale dell’essere umano, con l’assenza totale di ogni diritto e per rendere permanente la povertà. Si priva con questo sistema della dignità e della libertà la persona umana, perché laddove non esiste lavoro, giustizia, la possibilità di formarsi una famiglia, di avere una casa, di mandare i figli a scuola, di curarsi quando si sta male o addirittura di non poter mangiare quando si ha fame, non potrà mai esserci né dignità, né libertà!
Si è potuto raggiungere tutto questo, per colpa dell’ammontare delle bugie raccontate da tutta la classe politica, negli ultimi vent’anni. Governanti vergognosamente bugiardi, dove nessuno di essi si è mai impegnato, con qualche gesto di resistenza, contro il regime che stavano preparando. Purtroppo questi inutili e dannosi buffoni, hanno potuto contare sull’ignoranza (imposta da sempre agli italiani) che ritenevano gli statali dei parassiti e i sindacati interessati solo a sé stessi, inconsapevoli di fare gli interessi di chi con le divisioni della classe lavoratrice continua ad imperare ed è per questo, che pone tanta attenzione nel manipolarla a dovere! Questa gente è maestra nella mistificazione e quando ci vengono a dire che bisogna riformare il lavoro, si intende cancellarne le garanzie. Tutte le riforme apportate al sistema lavoro sono servite ad affossarlo il lavoro e insistere, significa che non hanno ancora raggiunto il traguardo: annientarlo del tutto.
La flessibilità doveva servire a far aumentare l’occupazione invece ha solo precarizzato i lavoratori. Le bugie hanno sempre la meglio perché la verità si scopre dopo, quando ci si ritrova con la busta vuota tra le mani o la lettera di licenziamento!
Altro che riformare per migliorare come continuano a bestemmiare questi schifosi, la verità vera è questa: dimezzare le retribuzioni e portare la classe lavoratrice ai livelli di schiavitù dei cinesi, venti ore alla catena e quattro per dormire!
Questa “dis-onorevole” sottospecie umana, divenuta serva del potere finanziario, che sputa sul piatto dove mangia (che è il sangue degli italiani), andrebbe messa dinanzi ad una scelta: o diventare lavoratori precari come tutti a mille euro al mese, senza privilegi né auto blu e avere noi, che siamo i loro datori di lavoro la facoltà di licenziarli al minimo cenno di protesta, oppure fargli fare la stessa fine di Luigi e Maria Antonietta!

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